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Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

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Codice:725
 
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Media: 6.17
 
N.:   717
La civiltà del vento
J. G. BALLARD (ps. di James Graham BALLARD)
     Traduzione: Maria Benedetta DE CASTIGLIONE e Mario GALLI
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   27 Febbraio 1977 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   Low-flying Aircraft and Other Stories, 1976
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Antologia  Nr pagg.:   168
 
 
  Ultima modifica scheda: Lucky 10/09/2018-15:59:24
 
   
 

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Un tema caro a Ballard, che ricorre in quasi tutta la sua ormai vasta produzione, torna in questa antologia, e soprattutto nel romanzo breve che le d√† il titolo. √ą il tema della rovina della nostra civilt√†, non tanto descritta spettacolarmente quanto subita da pochi personaggi che si sono in qualche modo adattati alla desolazione, all'abbandono, alla decadenza. Nessuno come Ballard ha saputo creare l'atmosfera di una metropoli spopolata, dove ancora qualche albergo funziona, qualche semaforo scatta, e dove per esempio un giovane, allevato in una delle nuove Citt√† Giardino, ritorna per una affascinante ricognizione. Nella Citt√† Giardino non c'√® smog, non ci sono motori, il vento e il sole forniscono tutta l'energia; ma quel mite e ordinato mondo pastorale √® ben presto dimenticato da Halloway. In lui, e nei pochi altri superstiti che vivono tra i bui grattacieli e le rugginose carcasse di automobili, nasce un sogno grandioso, delirante: ridare la luce, il traffico, il rumore, la violenza, la vita, a quel drago addormentato che √® la metropoli.