Area Sito

 
Urania

Cambia Area DB:

» HELP HomePage «
» Forum
» Cerca
 
  

Database

 
» Database Collane UM
» Novità
» Wanted !!!
» Scambio/Vendita
» La Compagnia del Ciclo
» Giudizi/Commenti
» Libreria Virtuale
 
  

Utenti OnLine

 
nollicus Vedi il profilo utente 
rammstein Vedi il profilo utente Amico di Urania Mania
stalker1 stalker1 
Visitatore Visitatori(69)
 
  

Classifiche

 


 
  

URANIA Mondadori

 

 
  

Le figlie di URANIA

 

 
  

Ricerca Libri

 
Inserisci i dati:

Numero:        
Titolo:        
Tit.Orig.:        
Autore:        
Editore:        
Trama:        
Relazione:

 
  

Links Urania

 

 
  

Contatti

 
Amici di UraniaMania
Lo Staff di
Urania Mania
 
  
 

Urania - Mondadori - Bianchi cerchio rosso

Vai in fondo alla pagina
 
 
Codice:623
 
Piace a 11 utenti
Non piace a 0 utenti
Media: 7.11
 
N.:   615
Signori del tempo
Wilson TUCKER
     Traduzione: Bianca RUSSO
     Copertina: Karel THOLE
 
Data:   1 Aprile 1973 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Time Masters, 1953
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   130 x 190
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   160
 
RISTAMPA del numero: 45
 
  Ultima modifica scheda: victory 03/02/2014-16:26:43
 
   
 

Vai in fondo alla pagina
 
 
I quotidiani, le riviste illustrate, perfino i programmi della televisione sono pieni, da qualche tempo, di astronavi che sarebbero atterrate sul nostro pianeta milioni di anni fa, di razze galattiche segretamente mescolate agli uomini, di leggende, miti, addirittura religioni che avrebbero in realtà un'origine extraterrestre. S'incontra sempre più spesso gente che discute di queste ipotesi con la massima serietà, e come se fossero cose nuove, fresche, originalissime. A tutti costoro dedichiamo questo romanzo scritto venti anni fa, quando certi temi venivano trattati soltanto sulle riviste di fantascienza. Non è che Urania, per carità, voglia mettere i puntini sugli i e ci tenga a rivendicare dei primati. Ma, insomma, è bene che il pubblico sappia attribuire a Cesare ciò che è di Cesare, e alla fantascienza quelle invenzioni che oggi incuriosiscono e appassionano le moltitudini e di cui gli ultimi arrivati si professano seminatori.