21 Ottobre 2016, 11:16:31Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Un bel romanzo in cui il tema spionistico/giallo è solo il pretesto per presentare una delle più affascinanti rielaborazioni del mito sumerico di Gilgamesh.
Alieni naufragati sulla terra praticamente immortali che attraversano le ere del nostro pianeta nascondendosi all'umanità ma allo stesso tempo cercando di manipolarla allo scopo di lasciare il pianeta.
Il racconto scorre veloce e piacevole.
 
28 Febbraio 2015, 23:07:56Commento scritto da brz57
Voto: 7.50
Bel lavoro che nonostante gli anni mantiene un notevole fascino; il mito di Gilgamesh rivisitato in chiave fantascientifica e' trattato con grande bravura ed il racconto scorre veloce e piacevole. Sono anch'io del parere che uno sviluppo piu' ampio non avrebbe guastato.  
 
20 Gennaio 2012, 12:52:45Commento scritto da Notman
Voto: 8.00

Devo ammettere che mi ha rapito, adoro questo tipo di fs... i personaggi sono ben delineati, Gilbert Nash è a tratti ipnotico, ne ho ancora ora in mente l'immagine lucidissima..
Da buon laureando in storia, questo tipo di avventure aliene sulla terra non fa altro che affascinarmi
 
12 Ottobre 2011, 16:03:19Commento scritto da Free Will
Voto: 7.00

Questo romanzo degli anni 50 del secolo scorso non sembra neppure scritto dallo stesso autore di quella schifezza intitolata "l'anno del sole quieto". Invece è un giallo ben strutturato, con personaggi caratterizzati, dialoghi entro le righe, ambientazione credibile. L'aspetto fantascientifico è legato al mito di Gilgamesh e, solo per questo, vale la pena leggere il seguito.
 
03 Settembre 2009, 21:48:18Commento scritto da Eremita
Voto: 6.50
Bel romanzo. Immortali, alieni, solitudine, complotti, ricerche. Bei personaggi, stile lineare. Scorrevole, si legge senza troppo impegno.
 
03 Settembre 2009, 16:11:38Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.00
Un bel romanzo in cui il tema spionistico/giallo è solo il pretesto per presentare una delle più affascinanti rielaborazioni del mito sumerico di Gilgamesh.
Nonostante la rapidità con cui si svolge la vicenda, si rimane stupiti dalla facilità con cui Tucker riesce a far combaciare il tema dei "naufragi" o delle visite di alieni sul nostro pianeta con i miti delle antiche civiltà, principalmente l'epopea di Gilgamesh e la storia biblica del diluvio universale, sviluppandoli e intrecciandoli in modo intelligente e lineare.
L'unico difetto del libro che ho riscontrato è proprio quello di finire troppo presto, perchè con premesse così interessanti e ricche di spunti, sarebbe stata auspicabile qualche pagina in più.
 
04 Luglio 2007, 14:27:28Commento scritto da victory
Voto: 7.50
L'ho trovato ancora buono. Sicuramente fra qualche tempo lo rileggerò perchè la sua storia mi affascina. :)
 
16 Agosto 2005, 18:02:59Commento scritto da marsman60
Voto: 7.00
NON PARTICOLARMENTE BELLO
 
08 Giugno 2005, 10:25:32Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 6.50
Non male. Buona la scrittura quasi "hard-boiled", e stranamente non si sente il fatto che il romanzo sia ormai datato. Il tema è stato copiato pari pari da Anderson per il suo "Gli immortali" (Urania 1202).
 
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