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Urania - Mondadori - Costa rossa

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Codice:229
 
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Media: 8.56
 
N.:   229
I superstiti di Ragnarok
Tom GODWIN
     Traduzione: Manola STANCHI
     Copertina: Carlo JACONO
 
Data:   8 Maggio 1960 ISBN:    non presente
Tit.Orig.:   The Survivors, 1958
Note:  
 
Genere:   Libri->Fantascienza
 
Categoria:   FANTASTICO Rilegatura:   Brossura
Tipologia:   Principali Dimensioni:   140 x 200
Contenuto:   Romanzo  Nr pagg.:   128
 
Ristampato nel numero: 711
 
  Ultima modifica scheda: mvent 13/06/2012-21:52:07
 
   
 

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Essi erano i Reietti. Le vittime innocenti della guerra scoppiata improvvisamente fra i Gern e i Terrestri. A bordo della "Constellation" erano diretti ad Athena, il pianeta da colonizzare, ma di colpo il loro futuro cambiò. Invece del fertile mondo pieno di promesse, ebbero Ragnarok, il pianeta infernale abitato da animali ferocissimi e intelligenti, ben decisi a difendere il loro dominio dall'intrusione delle strane creature bipedi. Ma quei bipedi erano uomini, e gli uomini non si arrendono facilmente. Per sopravvivere su Ragnarock ci sarebbero volute armi in abbondanza, ed equipaggiamenti adatti, e scorte alimentari, e medici, e specialisti in ogni campo. Il loro medico era uno studente alle sue prime esperienze pratiche. Il loro equipaggiamento consisteva in ciò che avevano addosso. Le armi: pochi fucili e munizioni contate, per difendere migliaia di persone. Eppure, minacciati dalla selvaggia brutalità degli unicorni, tormentati dai sistematici attacchi dei predatori, decimati da una misteriosa febbre maligna, impacciati dalla forte gravità che rallentava i movimenti e rendeva doloroso il respirare, soffocati dal mostruoso caldo estivo e paralizzati dall'inconcepibile gelo dell'inverno, non cedettero. Non vollero cedere, perché non volevano morire senza essersi presa la soddisfazione di vedere i Gern strisciare ai loro piedi implorando pietà, a loro, ai Reietti. Perché erano Uomini.