20 Ottobre 2017, 00:51:17Commento scritto da Giurista81
Voto: 8.50
Capolavoro Kafkiano o, meglio ancora, alla Pertuz. Un romanzo che ha poco del fantascientifico e molto del fantastico surreale. Un'opera intinta di umorismo nero che affonda le sue elucubrazioni sul mistero della morte, per mostrare un soggetto fortemente onirico con un protagonsita che si trova, suo malgrado e per effetto di un bacillo, a vivere una realtà che si muove su due distinti piani: da una parte quella classica percepita dai quattro sensi, dall'altra quella evoluta con una vista che vede le cose come saranno anni e anni dopo. Il lettore si trova così catapultato in un romanzo atipico, con interessanti sbocchi filosofico-esoterici, in cui gli scheletri camminano amenamente per le vie di una Parigi, aggredita da ogni parte dalla putrefazione, ignara della sua vera natura.
Un'opera dunque che sa intrattenere diverse categorie di lettori, ma anche stupire, deliziare con il suo essere visionaria ma soprattutto riflettere. Un romanzo che trasmette ai lettori la complessa personalità del suo autore, uno scrittore che merita di esser riscoperto e apprezzato. un vero e proprio maestro del fantastico, troppo ignorato e non inserito neppure nel volume francese Grandi Maestri della Letteratura Fantastica dell'Edipem.


Qua la mia recensione più completa dove spiego, a mio avviso, la forte relazione tra L'occhio del Purgatorio e Il Ritratto di Dorian Gray:
http://giurista81.blogspot.it/2017/10/recensioni-narrativa-locchio-del.html  
 
16 Settembre 2013, 14:19:27Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Un incubo ad occhi aperti. La fantascienza (nel senso più ampio del termine) asservita ad una strana storia, cupa e drammatica per l'argomento trattato, ma anche ironica e scherzosa per come l'autore lo tratta.
Un viaggio strano ed inquietante a ritmo accelerato verso il destino che accumuna tutti i mortali, una escursione nel mondo dell'ignoto vista con "occhi" privilegiati (privilegiati?).
Molto buona la caratterizzazione del protagonista, molto efficace il flusso di coscienza con cui la vicenda si dipana, riuscitissima la descrizione dei fenomeni cui è vittima e molto efficace la spiegazione che ne viene data: fin quasi alla fine il romanzo è un indiscutibile capolavoro.
Solo il finale rovina un po' le cose con l'introduzione delle "idee" che appare un po' fiacca e forzosa, ma, a ben riflettere, era difficile riuscire a chiudere una storia così ed il fatto che l'autore non si sia fatto incantare dalle facili sirene del "lieto fine" va a suo completo merito.
Un libro davvero molto buono che potrebbe far storcere il naso ai puristi della SF classica e d'avventura, ma che è invece imprescindibile per chi ama la FS in ogni sua accezione.
 
28 Febbraio 2012, 16:26:09Commento scritto da marsman60
Voto: 4.50
forse e' troppo datato per piacere oggi ma sinceramente non e' bello per niente, perfino la scorrevolezza e' pessima .

due palle che non ti dico.
 
18 Novembre 2011, 23:15:58Commento scritto da folklot
Voto: 7.00

uno sguardo sulla decadenza piu' totale. scritto con ricercatezza. a mio parere qualche cedimento nel finale(le forme).
 
23 Maggio 2011, 19:31:46Commento scritto da Arne Saknussemm
Voto: 6.50
Vecchia lettura... riporto il voto che misi al libro dopo averlo letto.
Romanzo atipico e coinvolgente.
 
08 Settembre 2009, 00:12:51Commento scritto da Glystra
Voto: 7.50
stranissimo romanzo. poca fantascienza ma il racconto scorre veloce. mi ha attanagliato il senso di ansia e di ineluttabilità della fine
 
24 Febbraio 2009, 12:43:24Commento scritto da grifone58
Voto: 6.50
Buon romanzo, decisamente insolito anche per la SF
 
28 Gennaio 2009, 02:28:45Commento scritto da Eremita
Voto: 6.00
buona l'idea, "triste" lo svolgimento...
molto poco fantascientifico se non per l'idea che da il via alla vicenda...
per il resto si legge con poca difficoltà ma anche con poca soddisfazione
 
20 Marzo 2007, 10:01:44Commento scritto da nemesis
Voto: 6.00
Senza infamia e senza onore, si fa leggere senza mai spiccare il volo, direi anonimo, bune idee na solo abbozzate.
 
20 Giugno 2006, 19:16:45Commento scritto da npano
Voto: 7.00
Racconto originale ed intrigante con un'idea di fondo eccezionale, non sempre portata avanti in modo non sempre impeccabile, ogni tanto ci sono delle incongruenze.
Sembra un romanzo dei primi del 900 con un senso tragico/ironico che lo pervade.
Sicuramente da leggere, non è fantascienza "americana".
 
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