07 Dicembre 2016, 20:52:18Commento scritto da galions
Voto: 7.00
Romanzo minore della produzione di Clarke, ma che si lascia apprezzare sia per il suo rigore scientifico, che per il solito stile essenziale dell'autore inglese.
Il 'Selene' è un battello 'da polvere', ovvero un veicolo progettato per promuovere il turismo e solcare i 'mari' lunari.
Ma uno smottamento imprevedibile degli strati polverosi di superficie nel Mare della Sete provoca lo sprofondamento del veicolo e mette in pericolo l'equipaggio.
Scatta una corsa contro il tempo degna del finale de 'Le fontane del paradiso', dove Clarke alimenta adeguatamente la tensione e la suspence.
Non siamo certo al livello de l'Odissea nello Spazio' ma si lascia leggere davvero con piacere e senza grande sforzo.
 
10 Ottobre 2016, 11:38:47Commento scritto da and
Voto: 7.50
Buon romanzo di Clarke sul più classico dei temi del disastro/salvataggio in ambiente ostile.
Classiche descrizioni, libro godibile.
 
21 Novembre 2015, 14:55:53Commento scritto da doge
Voto: 8.00
Storia semplice ma ben scritta,avventura fantascientifica dei vecchi tempi..:praticamente,c'è da salvare un gruppo di ''turisti'' lunari sepolti vivi sottoterra(anzi,peggio,sotto la ''semi-liquida'' polvere della luna) ;non annoia,scorrevole,filo logico ben seguito e scientificamente..divertente eheh.Voto:8
 
28 Settembre 2015, 10:18:58Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Lo letto qualche mese fa ed ho dovuto rileggere la trama per ricordarmelo. E' sicuramente un libro datato ma l'argomentazione è affascinante e la riottosità delle persone a bordo alla fine convinte a mantenere la calma è un piccolo psico dramma.
 
04 Luglio 2015, 12:45:45Commento scritto da astrologo
Voto: 5.00
"Titanic2" sulla luna, ma finisce bene. Non molto avvincente, poco curata la personalità dei personaggi , scadente il contorno. Arthur C. Clarke ha preso una bella toppa.
 
28 Giugno 2015, 16:49:15Commento scritto da Free Will
Voto: 7.50
Questo non è certo il miglior romanzo di Clarke (anche se credo sia stato un po' tagliato, come usava al tempo della prima pubblicazione). Tuttavia è scritto nel solito stile asciutto e "easy" del nostro autore "cingalese". Per questo motivo la lettura risulta molto piacevole e perfino eccitante, quando si resta in pena per ciò che potrebbe accadere ai personaggi in trappola.
Alla fine tutto resta confinato in quel microcosmo e non ci sono grandi visioni fantascientifiche. L'aspetto più interessante è proprio la polvere di Luna (che del resto è una mania dell'autore) che non è un semplice deposito, ma può raggiungere anche decine di metri di profondità, comportandosi quasi come un mare. Le vere spedizioni lunari hanno trovato solo un po' di polverina superficiale, ma nessuno vieta di immaginare che in altri angoli del satellite ci siano anche situazioni come quella descritta. Peccato che la traduzione sia ancora quella originale di Hilja Brinis: avrebbe meritato un trattamento migliore.  
 
30 Marzo 2015, 14:32:03Commento scritto da nickel
Voto: 6.00
Piacevole, ma fin troppo "semplice"
 
24 Gennaio 2015, 17:49:48Commento scritto da npano
Voto: 7.00
Bel romanzo, letto facilmente , appassionato abbastanza.
Risente solo in parte dell'età.
 
23 Dicembre 2014, 15:32:16Commento scritto da bibliotecario
Voto: 6.00
Bel romanzo che non risente, nonostante l'argomento, degli anni che passano. Trama ben congeniata, avvincente e non prolissa, personaggi plausibili e non banali, si legge ancora con piacere.
 
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