02 Marzo 2016, 13:56:55Commento scritto da defamax
Voto: 8.00
Letto per tre volte, a distanza di anni, insieme a L'oscuro fiume del tempo, mi ha lasciato una piacevole sensazione. Difficilmente la lettura è stata così scorrevole
 
29 Ottobre 2014, 10:14:41Commento scritto da Han Tavers
Voto: 5.50
Commistione fantasy-fantascienza (si capisce dopo). Non amo la fantasy in generale, questo romanzo ha forse il merito di essere avvincente. Non mi convince.
 
21 Giugno 2013, 11:31:29Commento scritto da mitd
Voto: 6.50
Questo è un romanzo fantasy (sia per impalco narrativo, sia per stile di scrittura) innestato su un "humus" fantascientifico, la solita peregrinazione tra lande misteriose per salvare gli amati dell'eroe. La parte più interessante è senz'altro la storia futura, purtroppo poco sviluppata. La componente genetica che spiega l'esistenza di creature mitologiche, oltre a essere scientificamente improbabile, è argomento ritrito. Qualcuno dei commentatori ha evidenziato le discettazioni filosofiche sul Tempo... Consiglio la lettura di Mattatotio n.5 (Kurt Vonnegut) per un  raffronto impietoso.
Pur trovandolo abbastanza godibile, il romanzo mi ha lasciato poco più che indifferente.
 
02 Febbraio 2013, 17:00:26Commento scritto da Free Will
Voto: 9.00
Vampiri, centauri, grifoni, abomini, elfi, troll, sfingi, cerberi, neuroumani, draghi, e via di questo passo con un'infinità di "creature" umane, pseudo-umane, animali, ibridi e mostri di ogni genere.
Apparentemente sembra un libro di fantasy, in realtà si scopre presto che si tratta di FS pura, anche se piuttosto ardita.
La storia è grandiosa, scritta meravigliosamente,  non stanca mai e contiene messaggi potentissimi che si possono sintetizzare in questi punti fondamentali: il tempo, anzi il Tempo, non è lineare, ma piuttosto circolare e indefinibile; il passato, il presente ed il futuro sono concetti tipici del genere umano che. contrariamente agli animali che vivono nel presente, si pone su una collina da cui può osservare tutti i sentieri, più o meno contorti, percorsi o da percorrere; la storia si ripete sempre e, nonostante la sua visione dall'alto, l'uomo ripete sempre i suoi errori; la spinta interna dell'umanità è quella dell'autodistruzione, ma anche quella di ogni tentativo di sopravvivenza; solo la solidarietà e l'aiuto reciproco, anche fra "diversi", può salvare l'uomo da se stesso e dai suoi mostri.
Capolavoro.
La copertina di Karel Thole è splendida: riesce a sintetizzare perfettamente lo spirito del romanzo e l'essenza dei suoi protagonisti, confermando che leggeva ogni libro, prima di illustrarlo, contrariamente a molti suoi successori.
 
12 Dicembre 2012, 14:29:33Commento scritto da and
Voto: 7.50
Romanzo di avventura, molto più fantasy che fs.
Non sono un patito del genere, ad esempio detesto Vance, tuttavia questo romanzo è veramente ben scritto e riesce a conciliare la moltitudine di personaggi (vampiri,abomini,cani e gatti, umani e postumani, centauri, cerberi, sfingi, e chi più ne ha più ne metta) con una struttura della storia ben equilibrata.
 
11 Dicembre 2009, 15:52:04Commento scritto da maxpullo
Voto: 9.00
Una storia al limite tra fantascienza e fantasy, ricca di avventurose ricerche e colpi di scena.
Da leggere tutta d'un fiato: consigliato a tutti
 
10 Luglio 2008, 16:40:07Commento scritto da Eremita
Voto: 8.00
bello...
all'inizio si capisce poco come stia la situazione, poi, nel corso della lettura tutto viene spiegato e si chiarisce.
Bei personaggi, situazioni ben descritte...
Meritava forse un'altra ventina di pagine...
Consigliato
 
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