08 Maggio 2015, 09:33:40Commento scritto da and
Voto: 7.50
Questo particolare romanzo ,che si svolge interamente dentro un'astronave all'inseguimento di un nemico (vero o illusorio?), non mi aveva preso particolarmente nella prima metà, ma si risolleva notevolmente nella seconda parte in cui viene sviscerato il comportamento del durissimo primo ufficiale.
Bello, leggerò i seguiti, anche se per quanto mi riguarda la storia avrebbe anche potuto concludersi.
 
19 Agosto 2014, 14:09:51Commento scritto da TigerSteve21
Voto: 10.00
Sublime.

Ho perso il conto di quante volte lo abbia riletto.
Ed ogni volta con lo stesso piacere, immutato negli anni.
 
13 Luglio 2013, 09:49:07Commento scritto da chipmunk
Voto: 6.50
La felice invenzione di un sistema di movimento spaziale che ricorda la navigazione degli U-boote della seconda guerra mondiale, l’inseguimento di un misterioso segnale “ombra”, la perfetta descrizione di un microcosmo “psicologico” chiuso nel quale, con spinte e pulsioni antitetiche, i vari soggetti si muovono in difficili equilibri reciproci, la narrazione in stile asciutto e rapido e la scelta di un tempo narrativo – l’indicativo presente – in grado di trasmettere la sensazione di impellenza ed urgenza dell’azione, costituiscono le ottime premesse di un romanzo dal quale, conseguentemente ed inevitabilmente, sarebbe però stato lecito aspettarsi molto di più. Passato il punto critico in cui si scontrano i personaggi sapientemente posti in rotta di collisione dall’autore, si esauriscono infatti spinta ed idee: l’introduzione di una (improbabile) teoria “psiconomica” ricalibra la narrazione sull’uomo “alfa” (il comandante Korie) e “spegne” i comprimari nel ruolo di bambole meccaniche che questi manipola a piacere mentre al “nemico” vengono attribuite motivazioni e comportamenti prettamente umani, pur dopo aver lasciato intendere che di umani in realtà non si tratterebbe. Il finale è poco più della pedissequa conclusione del “compitino” che vuole l’eroe vincente, il nemico sconfitto, i conflitti risolti e i buoni che tornano a casa.
 
12 Gennaio 2013, 14:39:49Commento scritto da Dart Fener
Voto: 8.00
Ottimo romanzo di fantascienza militare di tipo psicologico. Da leggere assolutamente, anche per coloro che come me non amano particolarmente il filone militare.
 
18 Aprile 2012, 15:26:53Commento scritto da Notman
Voto: 7.50

Davvero interessante questo romanzo, non mi oso neanche a definirlo Military FS
I personaggi sono ottimamente costruiti e lo stile i gerrold da quasi idea di un copione, in cui le descrizioni sono minime ma le brevi e coincise frasi costruiscono l'indispensabile per la storia.
 
14 Agosto 2010, 18:27:19Commento scritto da bibliotecario
Voto: 7.00
Gerrold, un nome una garanzia. Questo romanzo è un piccolo gioiello per gli amanti della Military FS. Il cosmo, una vecchia astronave, il primo ufficiale, l'equipaggio e uno sfuggente avversario. Non si può chiedere di meglio.
 
01 Marzo 2008, 15:28:55Commento scritto da Darkyo
Voto: 8.50
Devo dire che questo romanzo mi ha sorpreso moltissimo. Credevo si trattasse di un romanzo di guerra, ma in realtà l'azione è quasi assente; prevale l'aspetto psicologico: la psicologia del comando; la psicologia dell'equipaggio di un'astronave che si immerge nell'iperspazio per inseguire la preda e ne riaffiora solo per lanciare i suoi missili mortali; la psicologia del cacciatore e quella della lepre, ove la caccia è una lenta e inesorabile partita a scacchi.
Molto bello.
 
01 Giugno 2007, 14:28:50Commento scritto da Avatar
Voto: 7.00
Discreto, certamente non originale o illuminante. Le avventure di korie e del suo equipaggio non sono male almeno per chi ama i libri sulle guerre spaziali.
 
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