13 Febbraio 2015, 23:01:13Commento scritto da emilio
Voto: 7.50
L'hp letto tutto di un fiato. Anche se non è un argomento nuovo (penso all'Uomo Invisibile di Wells) non per questo è originale, di per sé.
 
28 Agosto 2009, 20:55:29Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
La vera forza di questo romanzo non è nello spunto fantascientifico, che ricalca il clichè dello scienziato che sperimenta una pericolosa scoperta su se stesso, ma bensì nella eccellente caratterizzazione dei personaggi e nello stile di narrazione davvero coinvolgente e ricco di pathos.
La bravura dell'autore, cioè, sta nel fatto che egli, anzichè soffermarsi nella descrizione della scoperta di Paul Vandrak e delle nuove straordinarie caratteristiche fisiche che gli derivano da essa, preferisce concentrarsi ad analizzare la drammaticità della situazione. E lo fa non soltanto dal punto di vista dello sfortunato protagonista, reso alieno, isolato e infine braccato dai suoi simili, ma anche dal punto di vista dei personaggi al contorno, costretti loro malgrado a vivere impotenti il dramma che si consuma.
I tormenti del padre di Paul e della ragazza che lo ama, la curiosità e la simpatia del suo unico amico, il ragazzino Billy Pearson, vengono fatti vivere al lettore quasi in prima persona, rendendolo spettatore attento e partecipe della tragica vicenda umana sino al suo inevitabile  epilogo, coinvolgendolo inconsapevolmente al punto che è molto difficile sottrarsi alla lettura anche per pochi minuti.
Un libro che nonostante non brilli per l'originalità della trovata rimane da sempre tra i miei preferiti e che non posso mancare di consigliare a tutti.
 
16 Aprile 2009, 00:38:50Commento scritto da Eremita
Voto: 7.00
Romanzo carino, ma non molto di più. discreti i personaggi, lineare lo stile e la narrazione, ben leggibile. buona l'idea, ma quante possibilità non contemplate...
Poteva avere di più.
 
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