09 Febbraio 2015, 12:46:58Commento scritto da emilio
Voto: 6.50
discreta idea, mal sviluppata. Un romanzo che non decolla, malgrado uno stile sufficientemente scarno.
 
25 Agosto 2014, 16:43:38Commento scritto da claudiob
Voto: 7.00
Automi, ingranaggi e strane macchine inventate e costruite dal padre del protagonista di questo libro fanno da sfondo a un’avventura interessante, dal gusto giallo per alcuni misteri che verranno svelati solo alla fine della storia, come quello del famoso Paganinicon o la strana discendenza degli uomini-pesce. K.W. Jeter ha il pregio di raccontarci l’intera vicenda con uno stile originale e scorrevole, non privo di qualche alleggerimento comico, seppur ben nascosto all’interno dei vari capitoli. La trama è interessante e non priva di colpi di scena. Il lettore sembra avere in mano la soluzione dei vari enigmi proposti, ma in verità la storia poi prende una deriva decisamente poco prevedibile e ciò rende il finale decisamente più avvincente e originale. Nonostante questo elogio bisogna dire che l’autore non riesce mai a innalzare il ritmo in maniera vertiginosa e questo comporta un feedback emozionale minore nei confronti dell’opera.  
 
07 Giugno 2014, 08:04:45Commento scritto da razzomissile
Voto: 7.50
Divertente storia steampunk con molti riferimenti all'eccezionale Lovecraft: ben costruiti i personaggi e la trama narrativa.
Per gli amanti del genere, sicuramente è una buona lettura.
 
08 Ottobre 2013, 18:18:27Commento scritto da remotino
Voto: 8.00

Finalmente Urania pubblica un vero "capolavoro" Un libro intrigante e pieno di colpi di scena che ti costringono a proseguire nella lettura, non riuscivo a staccarmene. La trama e' fluida e reale. La forma di scrittura del volume e' anch'essa intrigante. A me e' piaciuto molto.
 
17 Settembre 2013, 16:27:32Commento scritto da zelaph111
Voto: 6.00
anche se non è il mio genere la lettura è piacevole e intrigante
 
13 Settembre 2013, 21:30:23Commento scritto da cat
Voto: 7.50

Romanzo steampunk ben costruito, di piacevolissima lettura. Atmosfere che riecheggiano Wells, Conan Doyle, Lovecraft, qualche ingenuità in alcuni particolari, ma la trama è solida con un finale costruito con logica chiarificatrice
 
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