03 Agosto 2016, 21:36:09Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.50
I vecchi Urania riescono sempre a sorprenderti.
Mi rendo perfettamente conto che questo romanzo è praticamente una favola moderna con tantissimi difetti e ingenuità, ma proprio non riesco a rimanere impassibile di fronte alla sua poesia.
Una storia perfetta, forse troppo, che mi ha ricordato moltissimo uno dei miei romanzi preferiti di sempre, "L'occhio gigante": anche lì un vecchio astronomo visionario riusciva ad imporre il proprio ideale di pace al mondo, ma mentre il romanzo di Ehrlich era costruito su una astuta menzogna a fin di bene, questo si basa su presupposti assai più sottili e frutto del clima di guerra fredda in cui è stato concepito.
Certo è difficile immaginare un mondo in cui tre superpotenze riescono, pur sulla carta, a gettare il cuore oltre l'ostacolo pur di conseguire un duraturo disarmo ed ancora più difficile risulta riuscire ad immaginare un presidente americano tanto lungimirante, pacifista e visionario, eppure se si sorvola su questa ingenuità il romanzo scorre rapido sui binari della pura poesia, con tutti i tasselli che vanno perfettamente al loro posto, con la stessa semplicità e naturalezza con cui un messaggio proveniente da un altra galassia viene decifrato nel giro di poche ore neanche fosse un quiz della settimana enigmistica.
I cattivi vengono puniti (anzi, si auto-puniscono come moderni "Giuda"), i buoni soffrono ma riescono ad imporsi nonostante alcuni pesanti sacrifici e, anche se la conclusione è tutt'altro che scontata, il finale è pregno di quella speranza per il futuro che abbiamo un po' perduto strada facendo e che vorremo recuperare.
Mi è stato impossibile non amare profodamente tutti i protagonisti ed ugualmente mi è stato difficile staccarmi dalla lettura fino all'ultimissima pagina.
Si gioisce, ci si rattrista e poi si gioisce di nuovo; le fatiche non sono finite, la strada è in salita ma ci sono obiettivi buoni per cui continuare ad andare avanti.
Ed allora pazienza le ingenuità! Pazienza le semplificazioni! Questo romanzo descrive il mondo come dovrebbe/potrebbe essere e come dovrebbe/potrebbe diventare e come tale merita di avere un'ottima valutazione.
Per me, pur con tutti i suoi difettucci, è un capolavoro che colpisce dritto al cuore.
 
11 Agosto 2014, 09:46:31Commento scritto da and
Voto: 6.50
Romanzo di fantapolitica in cui l'arrivo di un misterioso messaggio dalla costellazione di cassiopea fa da innesco ad un susseguirsi di azioni e reazioni da parte delle potenze mondiali.
Scritto a fine anni 60 il libro, che può essere considerato un grido di speranza verso il disarmo nucleare globale, strizza l'occhio al successivo Giove chiama Terra di Bova, senza tuttavia raggiungerne il livello di scrittura e caratterizzazione dei personaggi.
 
08 Novembre 2006, 14:37:41Commento scritto da cat
Voto: 8.00
Bel libro. Scritto bene,con cura dei particolari.Ottimamente tradotto.
SF "scientifica" con risvolti  di fantapolitica . Scontato il finale, ma non ne ho saputo immaginare uno migliore.
 
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