19 Giugno 2018, 14:54:15Commento scritto da zecca_2000
Voto: 6.00
Mi devo allineare coi commenti precedenti.
Il romanzo e' corto, si legge facilmente, e' poco impegnativo (come lettura e come temi).
Sono questi i punti di forza, se cosi vogliamo chiamarli, del romanzo.
Punti di debolezza: tutto il resto.
Personaggi deboli e sterotipati, compreso di galeotto buono che sara' poi il protagonista del romanzo.
non considero una debolezza il sapere gia' come finisce dopo poche pagine, perche' chi ha letto tanta narrativa dopo un po' queste cose le intuisce.
tuttavia, il "modo" in cui si svolge la storia, questo si che e' importante.
L'idea iniziale poteva anche essere buona, ma poi il climax doveva essere il chiarimento del mistero.
Invece sembra quasi che uuna volta esaurita l'idea l'autore si sia reso conto di dovere allungare il brodo per poter vendere l'opera come romanzo.
E quindi eccoci a far funzionare il teletrasporto di turno, e a fare un viaggetto degno di gulliver 9peraltro citato).
Voto 5,5

Migliore il racconto in fondo.
L'idea di base e' interessante, sembra una variazione sul tema di LOVERS di Farmer.
contrariamente al romanzo, l'idea non e' annacquata, il brodo non e'allungato, per cui la lettura rimane godibile fino alla fine.
Voto 7
Voto complessivo 6+
 
25 Luglio 2013, 22:43:39Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.00
Ho aperto questo romanzo senza alcuna aspettativa... è riuscito ugualmente a deludermi.
L'atmosfera è da film di serie B con personaggi e situazioni stereotipate al punto che dopo due pagine si immagina già come va a finire: chi sopravvive, chi si mette insieme, chi muore per primo e compagnia cantando.
L'unico elemento di un qualche interesse è rappresentato dalla sabbia che prende vita quando viene a contatto con l'umidità: l'autore se ne rende conto e provvede subito a shiftare l'argomento verso altri temi in modo che questa sabbia rimane una trovata per le prime pagine e basta.
E se non bastasse questo per denunciare appieno la mediocre mediocrità del libro aggiungiamo pure che le sagome di cartone che fungono da personaggi sono coinvolti in una serie di avventure da corriere dei piccoli e ne escono giustamente da supereroi, in un finale tanto raffazzonato quanto ridicolo che avrei trovato comprensibile negli anni '30/'40 quando i pianeti misteriosi erano pane quotidiano per la fantascienza...
Assegno una sufficienza stiracchiata esclusivamente per la trovata iniziale della sabbia "vivente" e per qualche scena descrittiva sparsa qua e là, ma il motivo vero è che mentre leggevo questo libro mi è stata data una notizia molto positiva per la mia salute e quindi mi sento particolarmente ben disposto: lo avessi letto in altre circostanze non sarei stato così magnanimo :-)
 
05 Agosto 2010, 08:41:36Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 6.00

Romanzetto di avventura, abbastanza insulso, che ho letto solo perché sono al risparmio e, invece di comprare nuovi libri, sto leggendo roba vecchia qua e là. Insomma: una storiella di personaggi poco definiti che vanno misteriosamente a finire in un pianeta desolato, descritto con pennellate veloci e di poca arte. Che altro dire? Anche la conclusione finale scorre via veloce come il vento, tra colpi di scena da film di serie C. Da leggere in un fiato e dimenticare. Voto 6 perché sono riuscito a finirlo.
 
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