29 Febbraio 2012, 11:57:57Commento scritto da Oldman
Voto: 2.50
Personalmente credo che il Dario si rimasto affascinato ed abbia subito un "Imprintyng" dal bellissimo film Roger Rabbit, dove sullo schermo convivono in ottima simbiosi cartoon e umani. Cercare di portare il tutto sulla carta a mio parere è impossibile; e se lo si fa, i risultati sono men che mediocri. Avevo già letto con fatica il precedente : Infecht; e mi ero ripromesso di non leggere più roba simile. Ci sono ricascato; più per curiosità che per altro; e ben mi stà! Arrivato a pagina 69 ho dato "forfait" e ho buttato TOXIC@ nel cestino. Questa è la prima volta in vita mia che non riesco ad arrivare in fondo (anche se con fatica) ad un racconto. Forse sono io che sto invecchiando e non accetto come SF racconti di questo tipo, che probabilmente piaceranno ai lettori più giovani di me. Sicuramente, e me ne scuso, ma del Dario non comprerò mai più nulla se continua su questa strada. Lasciamo i Cartoon ai film e ai fumetti; che la SF è altra cosa!
 
05 Gennaio 2012, 11:21:58Commento scritto da gasp63
Voto: 9.00
Dario ci regala un altro grande romanzo della serie +toon.
Coinvolgente, trascinante, melmoso e impiastricciato di cartoon.
L'idea di slegarlo quasi completamente dal precedente,
creando nuovi personaggi e dando la possibilità di godere della storia anche se non si è letto Infect@,
permette a Toxic@ di non soffrire la sindrome dei secondi capitoli, spesso di minor valore rispetto alle opere prime.  
 
22 Dicembre 2011, 17:45:53Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
bravissimo Tonani .
se guardi i miei commenti in genere non sono stato molto gentile con te,tant'è che per ben 3 mesi ho preso il libro in mano per poi dare la precedenza ad un altro, ma stavolta questo libro mi e' proprio piaciuto compreso l'incipit per un proseguo della storia non posso fare commenti negativi tranne uno che non so poi se è proprio negativo.
TROPPO FANGO E UMIDO e leggerlo in pieno inverno anche se vicino al caminetto ti da sempre la senzazione di freddo.
 
14 Ottobre 2011, 09:48:27Commento scritto da zelaph111
Voto: 5.50
libro interessante nella forma che si legge tutto d'un fiato. l'autore scrive bene però leggendolo ho trovato poca originalità. Poche trovate che siano differenti dal film "Chi ha incastrato roger Rabbit" che ho avuto in mente per l'intera lettura come se l'autore tentasse di rifarsi a quella trama per trovare ispirazione. La milano piovosa di "Blade Runner" imprime al protagonista le pulsioni che la Los Angeles del 2019 genera al poliziotto Rick Deckard.
Infine l'ossessiva descrizione ridondante dello stato squallido in cui si trova la città sembra riempire i buchi d'ispirazione.
Comunque cercherò di leggere qualcos'altro di questo autore che riesce ad essere convincence nella forma narrativa e spero abbia avuto maggiore fantasia in altri lavori.
 
06 Ottobre 2011, 10:26:56Commento scritto da FrancoBrambilla
Voto: 9.00

Fantastico, avvincente e cinematografico. Una corsa sulle "montagne russe" dalla prima all'ultima pagina. Pieno di trovate geniali. Meglio di Infect@!

Il fatto di vivere nella futura Wet City potrebbe aver influenzato il mio giudizio :)
 
29 Settembre 2011, 20:36:46Commento scritto da caioiii
Voto: 6.00
voto per la grande stima e comunque per le idee sempre originali ma devo dire che questo lavoro, al contrario dei precedenti, mi ha annoiato ed ho fatto fatica dalla prima all'ultima pagina. Troppe descrizioni per i miei gusti. E la trama per niente avvincente. Sono però molto fiducioso nei prossimi lavori.
 
27 Settembre 2011, 07:48:47Commento scritto da Gundam70
Voto: 6.50
Tonani ha una capacita' di far visualizzare contesti degradati, sporchi, tristi e di abbandono come pochi altri riescono a fare.
La Milano di Tonani e' presentata in modo multietnico, come se nulla fosse. E probabilmente nel 2032, sara' tale. Spero solo nel multietnico e non nel degrato.
Il mio genere di SF e' la space opera o il military SF e quindi questo romanzo non e' pane per i miei denti.
Pero' un Bravo ci sta tutto.
 
20 Settembre 2011, 21:46:15Commento scritto da Eremita
Voto: 7.50

altra prova molto buona per Tonani.
Forse uno dei punti di forza del libro è proprio l'ambientazione, e soprattutto la ricchezza dei dettagli che definiscono il libro.
Buona anche la storia, semplice e scorrevole, ma non meno ricca di avvenimenti.
Tre punti di vista diversi che si ricongiungono nel finale, che per non essere da meno del resto della storia, non è il vero finale. Valore aggiunto ad un Mondo Cartonizzato e intossicato.
Come non consigliarlo?
Correte a leggerlo...
 
20 Settembre 2011, 12:49:04Commento scritto da AgenteD
Voto: 8.00
Premesso che ho un debole per il precedente Infect@, premesso che ero in astinenza da +toon, ma questo secondo romanzo mi è piaciuto anche più del primo. Merito in particolare per l'ambientazione che, sulla falsariga del "cyberpunk", definirei "+toonpunk", merito di quei cartoni ora teneri, ora orrendi, merito della grande inventiva dell'autore (in questo senso il romanzo è proprio "effervescente"), e merito anche della commistione con il noir, ma direi che, questa volta, veramente, "un'astronave è atterrata a Lucca"...
 
14 Settembre 2011, 16:36:01Commento scritto da bibliotecario
Voto: 7.00
Ritorna in questo romanzo la particolarissima Milano immaginata in Infect@: assuefatta, inquinata e infettata niente meno che dai Cartoon i +toon.
Anche in questa secondo capitolo, siamo immediatamente proiettati  in un plot narrativo noir, dalla durata temporale di poco più di un giorno che è una cavalcata adrenalinica "cattiva" e piena di trovate suggestive e ben congeniate. Mancano alcuni personaggi conosciuti in Infect@, come Cletus e Magda ma ritroviamo il commissario Montorsi e Mushmar che con nuovi personaggi se la dovranno vedere con il il Mescolatore e il Morbo.
Ma non è la trama, quasi troppo semplice e lineare il punto di forza del romanzo e neanche i personaggi un poco sacrificati ad un racconto che privilegia l'azione rispetto all'approfondimento. E' Milano, lo scenario, l'ambientazione il punto di forza, ciò che più mi è piaciuto e ciò che più sorprende in questo romanzo.
Ancora più immaginifica, sporca; violata e in guerra con i Cartoon rispetto ad Infect@.
In sintesi Dario ci dona non un seguito della storia precedente ma una nuova avventura indipendente, nella quale nonostante sia venuta meno la sorpresa dell'idea iniziale, semplificando i +tonn, resta godibile e singolare.
 
14 Settembre 2011, 14:59:10Commento scritto da Dart Fener
Voto: 6.50
A Tonani non mancano di certo le idee: megaschermi pubblicitari ultrapiatti che si sparano l'un l'altro (fantastico!), il Sole di Bart (curiosa invenzione!), il magma (ricorda il film ghostbusters 2 o sbaglio?), il micio Purga, l'hunterBot, il Fallace, la spara-cartoon. Ottima anche la prosa.
Peccato che tutte queste idee siano state amalgamate in una trama troppo lineare e per certi versi simile all'episodio precedente (Infect@).
Concludo dicendo che Tonani è l'unico autore italiano che leggo sempre volentieri su Urania. Aspetto nuovi lavori!
 
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