07 Ottobre 2018, 01:18:17Commento scritto da galions
Voto: 8.00
Dopo aver letto la trilogia di ‘Coyote’, ‘Coyote rising’ e ‘Coyote estrema frontiera’ dell’autore americano Allen Steele, sono riuscito a trovare nel mercato del collezionismo questo ‘Galassia nemica’, facente parte del medesimo universo narrativo, ed ho trovato la conferma di un autore che mi ha gradevolmente sorpreso.
Ci sono alcuni rimandi ad un altro titolo dello stesso ciclo che è rimasto inedito in Italia, ovvero ‘Spindrift’, ma questo romanzo è leggibile indipendentemente da tutto il resto.
L’auspicio è che la collana Urania completi la traduzione dei titoli restanti, perché tutto il ciclo disponibile nella nostra lingua mi ha convinto.
Le storie di Steele sono avvincenti ed al tempo stesso non banali, perché accanto ad una piacevole leggerezza che ti spinge a girare pagina senza tregua, vengono introdotti temi sociali o politici che ci invitano a riflettere, facendoci empatizzare con i personaggi che li incarnano con la loro condotta o detestando i loro antagonisti.
E se questa è già una chiave decisiva per coinvolgere l’attenzione di un lettore, sono proprio i personaggi, soprattutto il protagonista io narrante, a conquistarci in questo ‘Galassia nemica’, tradotto impeccabilmente da Fabio Feminò così come il primo romanzo ‘Coyote’.
In verità il mondo di Coyote rimane sullo sfondo di questa storia, ma Steele ne imbastisce un’altra tutta da gustare, dove non ci viene risparmiato nulla.
Dal contatto con altre razze aliene ed i relativi problemi di comunicazione, ad una missione suicida in una galassia remota con una fuga roccambolesca ed un finale che lascio giudicare a voi per non spoilerare nulla.
Il riscatto della propria persona, da passeggero clandestino ad occasionale ambasciatore della razza umana, e l’incredibile storia che l’ha permessa sono assolutamente irresistibili, il protagonista Jules Truffaut è l’elemento chiave che farà di voi il suo più deciso sostenitore.
Tra tutti i pericoli corsi, quello che più spaventa il nostro Jules è il ritorno alla quotidianità, perché come dice il suo misterioso amico Ash: ‘…una volta che siete stati nel Grande Oltre, niente è più lo stesso’.
Forse l’evento chiave di tutta questa vicenda è ciò che non avrei mai immaginato di trovare in un romanzo di fantascienza, ma Steele se lo può permettere per la cura e l’abilità con cui costruisce la psicologia del suo personaggio.
Non mi resta che augurarmi e augurarvi di ritrovare presto questo autore con altre traduzioni, ma segnalo già che sia Delos Digital che la stessa Urania hanno tradotto altri titoli di Steele, pur non facenti parte dell’universo di Coyote.
 
27 Novembre 2016, 20:19:44Commento scritto da clisimak
Voto: 6.50
.
 
12 Gennaio 2016, 10:25:10Commento scritto da remotino
Voto: 7.50
Anche questo lo avevo letto ma dimenticato. Lo riletto con piacere, la storia è avvincente.
 
02 Luglio 2012, 23:27:50Commento scritto da and
Voto: 8.00
Bello, divertente, duro, americano.
 
08 Febbraio 2012, 23:12:38Commento scritto da npano
Voto: 7.00
Romanzo che ho letto con piacere.
La storia è interessante, ben sviluppata e semplice.
Sono temi e situazioni proprie di tanta , tantissima fantascienza classica (pianeti colonizzati, viaggi spaziali, incontri con gli alieni) ma proprio per questo è pura evasione per noi appassionati.
Consigliato
 
14 Gennaio 2012, 14:47:31Commento scritto da bibliotecario
Voto: 8.00
Amici questa è fantascienza, ed è proprio come piace a me, ingredienti: Una astronave come si deve, spazio nero e stellato, un equipaggio con i controfiocchi, alieni misteriosi. Ricetta: avventura nello spazio sconosciuto, eroe guascone e coraggioso, un po’ di sentimento che non guasta, e una spruzzata di alieni. Il libro è servito, buona lettura.
 
04 Novembre 2011, 16:08:16Commento scritto da cosmo 49
Voto: 6.00
libro di fantascienza classica che si legge bene, senza lode e infamia
 
19 Agosto 2011, 17:48:19Commento scritto da cat
Voto: 7.50
Storia divertente. Ben scritta.
Ancora una volta un pessimo titolo nella traduzione italiana.
"Galaxy blues" andava lasciato così. Galassia nemica (nel romanzo non ci sono riferimenti ad altre galassie ostili alla nostra) è totalmente priva di senso.
 
14 Giugno 2011, 16:03:01Commento scritto da Free Will
Voto: 8.00

A parte la consueta mancanza di rispetto verso i lettori da parte di Urania, che pubblica l'ottavo libro di un ciclo interessante, evitando di pubblicare i primi sette, è veramente piacevole leggere un romanzo di vera fantascienza. Dopo tante "ciber-schifezze", "porc-ucronie" e boiate alla Sawyer, finalmente respiriamo aria pura e possiamo divertirci con avventure spaziali, mondi lontani, alieni particolari e fenomeni cosmici.
Tutto è descritto con linguaggio disincantato, ironico ed a tratti umoristico, ma non è mai banale e le varie situazioni sono sempre "realistiche", per quel che vale questo termine in un romanzo di FS.
Sarebbe bello poter leggere anche gli altri romanzi del ciclo, perfino alla rovescia o a casaccio, perché risulta sempre comprensibile e non dobbiamo fare finta di capire le varie astrusità che ci vengono propinate ultimamente.
La traduzione di Fabio Feminò è accurata e moderna.
 
13 Giugno 2011, 10:32:39Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
pur essendo pienamente daccordo con il commento di "legionario" non lo sono nell'espressione del voto in quanto il romanzo e' vera fantascienza, e' bello, scorrevolissimo e avvincente .
unico neo, se ho capito bene nella sezione dedicata all'autore, e' che questo e' l'ultimo romanzo di un ciclo del quale sinceramente non ho mai letto niente.
urania si ripromette di pubblicare il ciclo speriamo non in senso inverso visto che l'ultimo lo hanno edito per primo.
 
28 Aprile 2011, 22:46:46Commento scritto da legionario
Voto: 5.00

Ma insomma... perchè non trovo da tanto tempo quei testi che ti rimangono dentro per sempre.........
Forza URANIA ce la puoi fare lo so! o almeno lo spero....
Il testo è come la fiaba della nonna, semplice ed ingenua..
Un magnate della finanza che non riesce a trovare in una colonia spaziale un pilota di navette se non all'ultimo momento caduto dal cielo in tutti i sensi!?!? E' come dire che a Milano non c'è nessuno con la patente...
E poi, ma perchè caspita le tartarughe Ninja non l'hanno messa prima quella sonda senza rischiare nulla, sapendo il percorso del buco nero già da eoni? Per tastare l'accanimento degli uomini? Non sarebbe stato più semplice aprire un libro di storia per vedere quanto sono cocciute le scimmie bipedi?
 
18 Marzo 2011, 14:08:56Commento scritto da Eremita
Voto: 7.50

Lettura veramente piacevole...
stile scorrevolissimo, tant'è che la lettura del volume finisce in un attimo e vorresti invece continuasse.
 
18 Marzo 2011, 10:45:05Commento scritto da Kolok
Voto: 6.50
Romanzo piacevole con personaggi variegati ma poco approfonditi.

Ash in particolare meritava qualche pagina in più per sviscerare il personaggio e dargli quello spessore che avrebbe meritato.

Storiella leggera e godibile ma mai veramente efficace e coinvolgente fino in fondo.

Ho però gradito le parti ironiche e volutamente divertenti, come l'incontro tra il protagonista e il "santone" della galassia...esilarante.
 
14 Febbraio 2011, 13:27:59Commento scritto da AgenteD
Voto: 6.50
Personaggi piatti, trama altrettanto piatta e priva di colpi di scena, la storia scivola via dando l'impressione di essere quasi una sceneggiatura o un libro "per ragazzi". Si riscatta nella descrizione degli alieni e delle loro costruzioni, ove emerge il "sense of wonder" della FS; in un romanzo è un po' poco però.
 
22 Gennaio 2011, 17:26:18Commento scritto da Darkyo
Voto: 6.00
Ma quanto è americano Allen Steele? E' la prima volta che mi capita di leggere di un remoto futuro e un remoto pianeta dello spazio i cui abitanti giocano a baseball. Se poi quel pianeta è l'ultimo baluardo delle libertà individuali contro una Terra tirannica, il messaggio è più che chiaro... Ad ogni modo, il romanzo è scorrevole, ben scritto e saggiamente dosato con scene avventurose e divertenti, ironico al punto giusto: nel complesso si tratta di una lettura godevolissima e mai noiosa; eppure al termine ci si rende conto che la trama è eccessivamente lineare, priva di colpi di scena, forse anche un banale, i personaggi sono stereotipati e il finale deludente. Lettura d'evasione, nulla di più.
 
22 Gennaio 2011, 10:46:30Commento scritto da corwin
Voto: 9.00
Veramente divertente. Un avventura spaziale con i fiocchi, densa di azione e ironia. Decisamente ottima fantascienza!
 
21 Gennaio 2011, 01:46:04Commento scritto da Dart Fener
Voto: 6.50
Senza infamia e senza lode. Romanzo d'avventura scorrevole ma non particolarmente originale e troppo prevedibile in alcuni punti.
 
19 Gennaio 2011, 18:30:46Commento scritto da rarinantes
Voto: 8.50

Non un capolavoro ma molto godibile.  Una trama lineare, a volte prevedibile, compensata abbondantemente da una scrittura agevole e ammiccante, lontana anni luce da testi recenti deprimenti, depressivi e irritanti. Non aggiungo altro.
 
17 Gennaio 2011, 20:54:59Commento scritto da mcsl10
Voto: 8.00

Finalmente dopo due mesi di "mediocrità" ritorna la vera fantascinza. Veramente una bella avventura spaziale e aliena.
Speriamo che quest'anno continui bene come è iniziato sperando di non dover aspettare ogni due mesi per un libro di vera FANTASCIENZA.
 
17 Gennaio 2011, 17:31:56Commento scritto da frisco
Voto: 9.00
Finalmente della vera FANTASCIENZA; me lo sono divorato in una serata ..... ed ora nuovamente in astinenza.
Consigliatissimo
 
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