21 Marzo 2017, 19:15:09Commento scritto da capricorno52
Voto: 5.00
Non conoscevo Sawyer , scrittore rappresentativo della FS americana moderna, quindi incuriosito ho letto "Rollback" , anticipo subito che che alla fine della lettura ho capito che il libro non poteva essere la scelta migliore,  in rapporto alle opere dello scrittore , immagino che Sawyer abbia scritto ben altro,  per acquisire  da questa parte dell' oceano tanta fama. Rapportiamoci con il romanzo , a mio parere il tema della decodifica e delle risposte ai messaggi  che provengono da "Sigma Draconis" ogni 40 anni e'  il punto piu' interessante e meglio trattato del romanzo, certamente è una forzatura che a rispondere e mantenere il contatto sia sempre la stessa persona. Infatti per risolvere questo problema l'autore inventa un intreccio sentimentale toccando temi etici come l' Amore , la Vecchiaia etc.. introdotti dall' idea (buona) del ringiovanimento dei protagonisti attraverso un processo di Rollback , il processo alla fine si rivela efficace solo per il protagonista maschile.La storia sentimentale creata attorno al Rollback rapidamente si è trasformata nella tipica  Soap opera televisiva americane ,è vista e rivista si crea infatti il triangolo Lui , Lei , L'Altra. Addirittura per allungare il brodo l'autore spende qualche pagina per far vivere piccole e passeggere inibizioni al protagonista maschile , "il rollbackato". Romanzo che non sono riuscito a leggere con continuità , il perchè l'ho capito piu' avanti , non ero minimamente interessato all' intreccio sentimentale che trovavo anche leggermente ipocrita. Tralascio di citare alcune imperfezioni , l'hanno gia' fatto altri recensori di Uraniamania, imperfezioni , che denotano una certa leggerezza dell' autore  nella ricerca delle fonti quando si vuole utilizzare un aneddoto, mi colpisce il fatto che l'idea del Rollback , una sorta d'immortalità  per pochi non sia stata approfondita anche in modo sociologico dall' autore, tanto che ho pensato che fosse messa apposta per alimentare  la libido del protagonista maschile ed un melenso finale. Alla fine pensando di avere a che fare con uno scrittore di sceneggiature TV avrei dato un voto inferiore , ma lascio il giudizio in sospeso ,in attesa di leggere altre opere. il romanzo è leggero purtoppo rapidamente ho perso interesse alla lettura  ed alla fine chiuso il libro non resta nulla tranne che l' insoddisfazione.
 
02 Novembre 2016, 09:27:16Commento scritto da and
Voto: 8.00
Riletto con grande piacere, anche in questo caso Sawyer prende la fantascienza come 'scusa' per raccontare un libro sui sentimenti umani e le emozioni che suscitano.
Grande attenzione ai temi etici: la vita, la malattia, l'amore.
 
01 Marzo 2015, 13:17:33Commento scritto da fabri
Voto: 5.50
Niente di che
 
01 Novembre 2014, 14:36:22Commento scritto da Free Will
Voto: 5.00
Sawyer scrive questo romanzetto basandosi solo su due idee fantascientifiche, neppure troppo originali: una è proprio il cosiddetto "rollback", sviluppata in maniera alquanto superficiale, l'altra è il "contatto" con le stelle, dove l'autore si permette di citare il film con Jodi Foster ed il libro "gli ascoltatori" di Gunn.
Certo scrive in maniera semplice e accattivante, ma non lascia alcunché di veramente profondo. A parte le due idee sopra citate, tutta la tecnologia descritta è quella attuale, nonostante sia ambientato fra qualche decennio. Basta pensare che dieci o vent'anni fa non ci saremmo mai immaginati la tecnologia attuale. Invece uno scrittore di fantascienza ha il dovere di essere profetico, magari sbagliando clamorosamente, ma immaginando cose veramente "diverse".
Per fortuna non è troppo lungo, ma si resta con l'amaro in bocca, anche a causa di un epilogo veramente stupido.
La traduzione è affidata al "nostro" Dario Dhr Rivarossa, che non sbaglia un colpo, a parte il fatto che insiste a tradurre "pepperoni" con peperoni, anziché salame piccante.
 
15 Febbraio 2014, 00:16:26Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.00
Sebbene personalmente non lo riesca a considerare la miglior opera di Sawyer tra tutte quelle sinora lette, devo dire che questo romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto perchè offre diversi spunti felicissimi e nient'affatto banali.
La vicenda presenta più di un punto di interesse e propone due vicende intrecciate alla perfezione ed incentrate su temi solo apparentemente diversi tra loro. La decodifica dei messaggi provenienti da Sigma Draconis sembrerebbe essere l'argomento principale del libro nonchè, probabilmente, il simpatico modo scelto da Sawyer di strizzare l'occhio a Carl Sagan proponendoci una trama sulla falsariga di "Contact", infarcita di citazioni e di riferimenti espliciti al romanzo, al film ed alla sua protagonista.
Ma su questa trama, apparentemente scontata, si innesta una seconda vicenda, dai risvolti più drammaticamente umani che, sebbene mi abbia ricordato la situazione di "Rischio calcolato", si rivela completamente diversa da quella descritta da Maine un po' meno romanzata ma molto più profonda: l'esperimento di ringiovanimento, o "Rollback" cui vengono sottoposti i suoi protagonisti, offre, infatti, a Sawyer la possibilità di proporre una serie di argomenti di riflessione per nulla scontati, consentendoci di analizzare la condizione in cui deve trovarsi una persona che ha la "forma mentis", la maturità e l'esperienza di vita di un ultraottantenne e che si trova a riavere il corpo di un venticinquenne. I risvolti psicologici di questa condizione, le difficoltà di inserimento del protagonista nella società e nella sua stessa famiglia sono trattati in modo approfondito e geniale, facendo conquistare al libro parecchi punti e rendendo difficile interrompere la lettura.
La trattazione degli argomenti scientifici, poi, come in quasi tutti i libri dell'autore, è condotta in maniera superba grazie alla rara capacità di Sawyer di riuscire a spiegare concetti complessi con parole semplici: assolutamente meravigliosa è ad esempio l'immagine che scaturisce da un dialogo tra i due protagonisti in cui sembra delinearsi il concetto secondo cui l'universo in cui viviamo possa essere in effetti una simulazione costruita in laboratorio da esseri superiori, una realtà virtuale di cui noi siamo elementi inconsapevoli.
L'unico appunto che mi sento di fare a questo libro sta nel fatto che entrambe le vicende terminano nella maniera più scontata e melensa che si possa immaginare e che, in effetti, se togliessimo tutte le riflessioni, gli spunti e le idee, del romanzo rimarrebbe una storia lineare ed assolutamente prevedibile.
Un libro ottimo ma che, con un tocco di pathos in più e senza i "draghetti" del finale, avrebbe potuto essere un capolavoro immortale della fantascienza.
 
24 Settembre 2012, 20:03:27Commento scritto da Marcos
Voto: 9.00
Bel romanzo, uno delle migliori opere dello scrittore.
 
04 Novembre 2011, 14:51:32Commento scritto da cosmo 49
Voto: 6.50
Bella storia d'amore, speriamo che il futuro nonsia solo così , possibillità di nuova vita per tuti, non solo per i priviligietati, arriveranno gli altri?
 
21 Agosto 2011, 22:58:18Commento scritto da Cybermax
Voto: 6.00
Niente di che.
Buoni spunti che si perdono nel vuoto. Mancava la bat mobile alla fine. ops. c'era.
 
10 Giugno 2011, 02:03:53Commento scritto da ovidio80
Voto: 8.50
Libro agile e veloce da leggere, in perfetto stile Sawyer: Lo stile di scrittura è estremamente accattivante e i temi trattati sono tutti molto interessanti. Ha un'unica pecca, il finale che è veramente troppo buonista, e a me non è piaciuto. Il resto è tutto da gustarselo.
 
01 Giugno 2011, 11:29:26Commento scritto da AzeveL
Voto: 6.00

di solito non leggo gli Urania moderni,ho fatto un eccezione per questo visto che sento parlare sempre bene di Sawyer.

Certamente è un romanzo che si legge tutto d'un fiato,soprattutto perchè vuoi scoprire cosa accadrà dopo (tipo i libri di Dan Brown). Pero' dopo averlo finito (a proposito,sul finale è meglio stendere un velo pietoso) cosa ti rimane? un bel niente! (a distanza di 6 mesi dalla lettura l'ho già quasi dimenticato completamente). E' una specie di "Beautiful" versione fantascienza.
 
24 Dicembre 2010, 17:03:08Commento scritto da cat
Voto: 5.00
Voto provocatorio.
Romanzo godibilissimo, lettura divertente, con una visione ultraottimistica del futuro.
Ma ci sono delle pecche inaccettabili.  La più clamorosa riguarda Archimede, che non poteva correre nudo per le vie di Atene, essendo nato a Siracusa ed avendo vissuto nella sua città, salvo un viaggio in Egitto.
Poi c'è un robot elettrodomestico con autocoscienza che fa un inspiegabile harakiri.
Ma la cosa terrificante è un futuro nel quale i ricchi potranno ringiovanire a loro piacimento, una sorta di immortalità per pochi.
Pensate a chi in Italia sarebbe il primo a godere di tale trattamento.... Io appartengo a quella minoranza (?) di Italiani che vedrebbe tale prospettiva in maniera MOLTO negativa
 
14 Novembre 2010, 16:56:11Commento scritto da npano
Voto: 7.50

Bel romanzo che ha i seguenti pregi:
- Facile da leggere e buon ritmo
- Bella storia , con temi interessanti sia dal punto di vista scientifico sia umano/filosofico
- Non troppo lungo e mai noioso

L'unica cosa che non mi ha convinto è il finale , sembra messo lì per chiudere il romanzo mentre per una volta tanto anche un finale aperto poteva anche starci

Certo che scrivere un romanzo nel 2007 per parlare di avvenimenti che sarebbero accaduti nel 2009 è stata una scelta un pochino azzardata.
 
09 Novembre 2010, 15:12:38Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
bello molto bello al dila della storia che pure e' una bella rivisitazione dell'argomento "contact" e' molto toccante il "rollback". chi di noi non ha mai pensato a cio' ritornare giovani  ho addirittura immortali tutto facile tutto bello se fosse vero ma cosa poi dovremmo perdere per averlo.
 
31 Ottobre 2010, 12:28:33Commento scritto da lukinski
Voto: 7.50
Bello e toccante, come tutti i libri di Sawyer. Rinverdisce anche alcuni topoi della fantascienza come il robot casalingo tuttofare, e al contempo tratta una storia molto umana, portando le implicazioni a qualcosa di inaspettato. Un libro piacevole e che fa pensare, anche se non certo una delle vette di questo grande scrittore.
 
23 Ottobre 2010, 11:19:53Commento scritto da Darkyo
Voto: 9.00
Il punto di forza di questo come di tutti gli altri romanzi di Sawyer è rappresentato dai personaggi a tutto tondo, descritti nelle situazioni concrete e drammatiche in cui l'evoluzione tecnologica - che rappresenta l'idea fantascientifica, sempre credibile e portata alle estreme conseguenze - li pone. Ogni vicenda, inoltre, diviene l'occasione per descrivere le emozioni umane, divertire e ironizzare, esprimere le proprie idee sui temi etici più impegnativi e... citare Star Trek! Sicuramente il migliore Urania dell'anno, da leggere.
 
16 Ottobre 2010, 00:24:18Commento scritto da bibliotecario
Voto: 8.00
Leggere Sawyer è sempre un piacere, indipendentemente da ciò che racconta per la piacevolezza, la semplicita e la scorrevolezza del suo modo di scrivere. Questo libro né è l'ennesima conferma.
La storia in se è molto semplice e lineare e non è niente di nuovo o di non letto, il tentativo di comunicazione tra l'umanità e una civiltà aliena. Ma Sawyer ce la presenta con dei personaggi quanto mai ben congeniati e tratteggiati descrivendoci un mondo prossimo venturo più che plausibile, con problematiche etiche e sociali più che probabili.
 
15 Ottobre 2010, 00:58:58Commento scritto da Dart Fener
Voto: 7.00
Romanzo fantascientifico-rosa incentrato sul tema della vecchiaia. Non mancano brevi dissertazioni sul tema della creazione e sull'aborto. Argomenti cari all'autore, già ampiamente affrontati in altre sue opere. La trama risulta in alcuni punti un po' banale e pesante però nel complesso non delude, riesce a trasmettere emozioni e spunti di riflessione.
 
12 Ottobre 2010, 21:49:08Commento scritto da Gundam70
Voto: 9.00
Uno dei migliori libri di Sawyer. Peccato solo per il finale che, come suo solito, sciupa un po' le alte vette che aveva raggiunto con tutto il romanzo.
Quello che mi piace di piu' dei romanzi di Sawyer e' che con un pretesto fantascientifico, il vero succo della storia e' l'aspetto umano e sociologico che tale "pretesto" comporta.
Un po' come "fiori per Algernon".
Pessima idea, da parte di chi ha scritto la 4a di copertina, bruciare un passaggio importante del romanzo, svelando una certa cosa.
 
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