30 Dicembre 2014, 10:44:34Commento scritto da and
Voto: 7.00
La storia di una continua fuga di due persone in un mondo post-apocalittico in cui l'unica possibilità di sopravvivenza è la lotta contro altri uomini o contro la natura impazzita
 
28 Marzo 2014, 19:02:58Commento scritto da grifone58
Voto: 8.00
Ottimo romanzo post-catastrofe, si legge tutto d'un fiato, decisamente da non perdere
 
26 Marzo 2014, 12:49:05Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.00
Un romanzo crudo, diretto, senza troppi fronzoli che racconta il viaggio di una coppia attraverso le rovine di una Terra post-atomica, desolata e piena di insidie.
Non ci sono creature da incubo o feroci mostri mutanti perchè la bravura dell'autrice li rende non necessari: per rendere il viaggio un continuo pericolo sono infatti sufficienti alcuni cani, dei ragni velenosi, i rigori invernali di un clima impazzito e soprattutto gli ultimi superstiti della razza umana impegnati a sopravvivere a spese dei più deboli.
Diverse volte in passato avevo preso il romanzo tra le mani e poi me ne ero sbarazzato per l'incipit piuttosto crudo che mi faceva immaginare una trama da splatter vietata ai deboli di stomaco, ma mi sbagliavo: la storia è drammatica ma anche pregna di un soffuso romanticismo che si rivela non solo nella storia dei due protagonisti, ma anche nelle descrizioni dell'ambiente e nel senso di sublime ispirato dalla natura che finalmente si ribella all'uomo; al contempo l'autrice è brava nel non cadere nel facile tranello della fantasia troppo spinta, proponendo una storia di pura fantascienza post-catastrofica perfettamente verosimile, senza mostri, pipistrelli giganti o belve sconosciute.
Il finale di amara rassegnazione e di irragionevole speranza allo stesso tempo è - a mio avviso - il migliore possibile per una storia del genere e contribuisce a farmi esprimere un giudizio ottimo.
 
28 Gennaio 2010, 20:39:33Commento scritto da bibliotecario
Voto: 7.00
Buon ramanzo sul dopo catastrofe.Catastrofe di cui si accena solo, lungo tutto il racconto completamente incentrato sulle figure dei due protagonisti soli e disperati contro gli uomini e contro una natura ormai ostile e contaminata, con un finale forse un po’ scontato ma non banale, sicuramente triste.
 
08 Marzo 2009, 12:13:09Commento scritto da Giurista81
Voto: 5.50
Bellissime descrizioni, scenari da post-atomico di grande impatto, gusto per il macabro: queste le cose positive del romanzo.
Purtroppo, però, vi sono pure molti limiti, tra i quali: assenza di un soggetto forte (tutto il romanzo si snoda intorno al peregrinare dei due protagonisti lungo terre desolate), molte incongruenze (ricordo villaggi abbandonati da anni in cui vi è ancora la corrente elettrica) e parti inverosimili (vedi la parte ambientata nella casa della cannibale).
Insomma, un romanzo scritto - come si suol dire - di getto, senza esser stato incardinato su una struttura solida.
In definitiva: qualche bella visione, ma poca sostanza. Voto: 5
 
18 Agosto 2008, 15:47:54Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
bellissimo, avvincente, forse un po' troppo fantastico in alcuni punti (ricrescita e guarigioni) e non di pari passo in altri (adattamento al cibo contaminato)
con un finale che a me pare molto triste.
 
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