17 Maggio 2016, 15:22:41Commento scritto da clisimak
Voto: 7.00
7-
 
04 Settembre 2013, 14:41:08Commento scritto da fabri
Voto: 4.50
alcuni giudizi non li ho proprio capiti. come primo romanzo letto di questo autore il mio giudizio non può che essere negativo . brutto.
 
17 Aprile 2013, 00:35:18Commento scritto da Marcos
Voto: 9.00
Bel romanzo e i personaggi erano proprio azzeccati,, nessn passo noioso e tutto divertente.
 
02 Giugno 2012, 19:51:44Commento scritto da brz57
Voto: 7.00
Non e' facile riuscire a scrivere qualche cosa di nuovo ed originale sui viaggi nel tempo (come hanno fatto giustamente notare diversi altri lettori) ma Haldeman ci e' (quasi) riuscito; manca forse il guizzo di vera genialita', ma nel complesso un buon romanzo...un libro che si legge in un paio di giorni deve indubbiamente meritarsi un voto piu' che positivo.  
 
17 Luglio 2010, 10:11:45Commento scritto da remotino
Voto: 7.50
Mi è piaciuto molto, romanzo scorrevole e ironico, il personaggio principale un assistente sfigato che per caso entra in una avventura straordinaria.

Pur essendo un romanzo ispirato alla macchina del tempo, oggetto utilizzato da tantissimi scrittori, Haldeman è riuscito a scrivere una storia divertente e fantastica allo stesso tempo.

Vale la pena di leggerlo.
 
13 Giugno 2010, 14:28:32Commento scritto da rarinantes
Voto: 8.00
Un'opera dal sapore classico e di lettura agevole.
Divertente
 
01 Aprile 2010, 10:26:07Commento scritto da marsman60
Voto: 4.50
scorrimento lento ,arruffone,banalissimo ,prevedibile,noioso...........
 
01 Aprile 2010, 01:58:01Commento scritto da Dart Fener
Voto: 4.50
Discreto romanzo prima del salto di 2000 anni. Dopodiché la trama diventa scadente con un finale a dir poco insoddisfacente.
Da dimenticare.
 
31 Marzo 2010, 22:04:30Commento scritto da Faresme
Voto: 6.50
Libro di piacevole lettura, molto scorrevole, con un pò di buone idee e finale abbastanza scontato.
 
29 Marzo 2010, 12:38:52Commento scritto da Palmer
Voto: 8.50
Molto divertente, ottima lettura. Mi è particolarmente piaciuto il protagonista, uno scapestrato e beffardo studente del MIT. Indubbiamente la struttura complessiva ha qualche pecca ma ben dissimulata con qualche trovata che mi è apparsa come "supercazzolosa" ben dissimulata. Questo però è un giudizio approssimativo, perchè la lettura è avvincente e non mi sono soffermato a trovare il capello nell'uovo. Nonostante ciò, gli spunti anche scientifici sono molti - la teoria delle stringhe è un argomento tattato e che ora sto approfondendo post lettura - così come le possibili riflessioni sociali, in particolare quella dell'umanità futura appiattita sulla ricchezza e il benessere, che ha delegato l'innovazione scientifica e la pianificazione sociale alle macchine.
Insomma, molto ben scorrevole e soprattutto divertente: memorabile l'incontro con un simil gesù o la descrizione del protagonista vestito con una improbabile tuta spaziale argentata e attilata, molto SF anni 50.
 
11 Marzo 2010, 18:03:32Commento scritto da Free Will
Voto: 8.00

Divertente come i libri di Adams e Goulart, ma molto più sobrio e intelligente.
Haldeman riesce a trattare un tema difficile e pericoloso come i viaggi nel tempo, in maniera leggera e originale.
Nonostante il tono scherzoso, molti riferimenti alle teorie scientifiche attuali sono precisi e non solo frutto di fantasia. I personaggi sono ben caratterizzati e le ambientazioni dettagliate al punto giusto.
La traduzione di Dario Rivarossa è, come al solito, eccellente; peccato che anche lui caschi in un errore classico di molti traduttori: la pizza "pepperoni" non è "ai peperoni", bensì al "salame piccante".
 
14 Febbraio 2010, 12:15:22Commento scritto da npano
Voto: 7.00

Romanzo di facile e scorrevole lettura.
Molto divertente e piacevole da leggere, con alcune belle trovate ma a mio avviso un po superficiale nelle riflessioni sui viaggi nel tempo. ( meglio così altrimenti rischiava di non essere quel bel racconto frizzante che è)
Finale non all'altezza del resto.
 
14 Febbraio 2010, 11:53:06Commento scritto da cat
Voto: 6.50
La storia parte bene ma si perde man mano ci si allontana dal tempo presente, per smarrirsi nel lontanissimo futuro. Finale senza senso. Fortunamente la lettura è facile e non annoia
 
07 Febbraio 2010, 17:36:55Commento scritto da Darkyo
Voto: 6.50
La bravura di Haldeman, in questo romanzo, è nell'esser riuscito a costruire una trama tutto sommato originale sui viaggi nel tempo; la sua ironia e il suo prendersi poco sul serio contribuiscono a una lettura piacevole e divertente, sempre avvincente e movimentata. Non mi sento, tuttavia, di gridare al capolavoro: i personaggi mi sono sembrati stilizzati, le idee e le trovate sono buone ma davvero poche e non vengono mai spinte "oltre", Haldeman ci ha abituati a cose migliori. Forse un'occasione mancata, ma è sicuramente da leggere.
 
05 Febbraio 2010, 15:12:50Commento scritto da fieramosca
Voto: 8.50
Romanzo appassionante, che tratta, in maniera alquanto originale, il tema dei viaggi nel tempo. Da non perdere.
 
03 Febbraio 2010, 15:31:35Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
E' il primo romanzo di Haldeman che leggo e mi è piaciuto molto soprattutto per lo stile frizzante e ironico che lo contraddistingue.
Riuscire a costruire un romanzo divertente ed originale pur rimanendo nel clichè trito e ritrito dei viaggi nel tempo e dei paradossi non era facile, ma devo dire che lui c'è riuscito anche grazie ad una grandissima preparazione tecnica e scientifica che traspare prepotentemente dal testo, pur senza esserne l'argomento principale, nonchè grazie a doti di narrazione non comuni.
Se posso trovare un difetto al romanzo è solo quello di deludere un po' le aspettative perchè, a lungo andare, le disavventure di Mattew, "inventore accidentale" della macchina del tempo finiscono per rarefarsi un po', divenendo una sorta di rivisitazione del celeberrimo "La macchina del tempo" di H. G. Wells, ma senza la fantasia, l'inventiva e l'avventurosità di quanto proposto dal grande capostipite della fantascienza moderna.
Nonostante questo difetto e nonostante non aggiunga nulla di sostanzialmente nuovo rispetto al panorama passato sull'argomento viaggi nel tempo, "Cronomacchina accidentale", rimane comunque un libro di gradevole lettura e con un bellissimo finale, in grado di racchiudere tutta la vicenda in cerchio perfetto ed autoconclusivo, come ogni grande storia dovrebbe saper fare.
Aumento di un pelino la valutazione per la stupenda copertina: stavolta Brambilla si è superato!
 
28 Gennaio 2010, 21:18:28Commento scritto da bibliotecario
Voto: 7.50
Ennesimo buon romanzo di Haldeman, come al solito scritto con una prosa scorrevole e piacevole da leggere. Storia incentrata sui viaggi temporali intrigante al punto giusto, con personaggi che si fanno amare sin dalle prime pagine. Forse un po’ meno profondo di molti altri romanzi di Haldeman ma sicuramente uno dei più scanzonati, da leggere.
 
24 Gennaio 2010, 23:36:58Commento scritto da piercapponi74
Voto: 8.50
Romanzo scorrevole che si legge volentieri. Probabilmente diventa un pochino confusionario verso il finale, ma rimane godibilissimo. Consigliato.
 
18 Gennaio 2010, 15:18:11Commento scritto da Oldman
Voto: 9.00
Se Dio vuole ogni tanto su Urania si riesce a leggere della vera, sana e verace SF!
Era da tempo che non riuscivo più a leggere un romanzo in due serate. Bravissimo Haldeman a scrivere una trama così scorrevole. Speriamo che questo diventi la quotidianità!
 
17 Gennaio 2010, 12:15:11Commento scritto da grumele
Voto: 7.00
Romanzo discreto, molto scorrevole e divertente. Da` l`impressione che l`autore non voglia prendersi troppo sul serio ma il risultato e` comunque solido. Consigliato.
 
15 Gennaio 2010, 15:36:25Commento scritto da Eremita
Voto: 7.50
Molto belo questo romanzo. scorrevole, appassionante, mai scontato...
buono il personaggio protagonista e la "vicenda", più degli altri personaggi, che gli fa da comprimaria.
Molto gradito.
 
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