20 Febbraio 2017, 16:07:52Commento scritto da capricorno52
Voto: 6.50
Romanzo composto da racconti slegati fra loro, che hanno in comune solo la vita del protagonista Surgenor , da giovane astronauta a veterano della Sarafad , astronave del servizio cartografico. Bello il primo racconto anche se copiato da "Crociera nell' Infinito " (Coeurl il gatto) , epico il quarto che racconta del sacrificio di un militare per salvare una donna aliena. In tutti i racconti vi sono dialoghi caratterizzati da uno Humor fine e pungente fra Surgeon ed il comprimario di Surgeon cioè  AESOP , l' intelligenza artificiale  che di fatto guida l'astronave.Per i patiti della HF Shaw regala l'ultimo racconto la cui trama gioca con le teorie ed i paradossi della contrazione ed espansione dell' universo.Voto 6 e mezzo , ma dalla autore di "Cronomoto" è lecito aspettarsi qualcosa in piu".    
 
13 Gennaio 2017, 16:54:06Commento scritto da astrologo
Voto: 7.00
Buon romanzo di avventure spaziali, anche se il primo racconto è in parte ispirato (copiato?) da quello di Crociera nell'Infinito (Coeurl il gatto) . Discretame3ntepresentato e con personaggi credibili, ma privo di un unità di narrazione. Bella trovata l'ultima parte del libro. Consigliabile
 
11 Aprile 2016, 22:44:35Commento scritto da eridian
Voto: 7.00
Volume degno della sufficienza, ma qualcosa in più se siete capaci di sospendere l'incredulità.
Questo volume va considerato come una breve serie di racconti indipendenti che ruotano attorno ad un unico protagonista: Surgeneor, veterano della Sarafand, astronave specializzata nel cartografare i pianeti priva di vita della cosiddetta "bolla" (la sfera progressivamente crescente dello spazio esplorato dall'essere umano). I pianeti abitati, specie quelli da esseri senzienti, sono solo citati e sono l'obiettivo di missioni parallele, di stampo militare o diplomatico (a seconda dei casi). Dopo un incipit degno de "la crociera dell'infinito" di van Vogt (l'essere organico iper-adattato mutaforma, capace di sopravvivere in ambienti impossibili) mi accorgo che in realtà il vero protagonista è "il capitano" della Sarafand, cioè AESOP, l'intelligenza artificiale che guida l'astronave, la vera responsabile della riuscita dei viaggi interstellari, l'unica vera entità cui spetta l'ultima parola sulla riuscita delle  missioni. Senza dilungarmi troppo, io "offro" un 7 a questo volume. Perchè? Per il crescendo del sentimento "weird" ad ogni episodio-racconto: procedendo nella lettura ci aspettiamo qualcosa sempre più esagerato nel successivo episodio. Di fatto la complessità aumenta procedendo nella lettura del libro. E tale sentimento è allo stesso tempo il punto di debolezza. Ho fatto fatica a "digerire" l'ultimo racconto. In realtà anche il penultimo, oltre a lasciarmi un pò perplesso, mi è sembrato un furto al Bradbury delle "Cronache marziane". Non sono un fanatico dell'Hard SF nè sono un fisico, ma sono sicuro che tante cose non quadrano. Forse un voto più azzeccato sarebbe un 6, ma gli dò un 7 perché ancora ho una certa capacità nel "sospendere l'incredulità".
 
07 Febbraio 2012, 15:02:12Commento scritto da Notman
Voto: 5.50
Non sono molto avvezzo alle raccolte di storie autoconclusive che han come unico punto cardine un personaggio...
Interessante la prima, grande però la delusione nell'accorgersi che finiva dopo poche pagine per lasciare spazio a altre che sinceramente non mi hanno preso pià di tanto.

Peccato perchè speravo di leggere bene dopo "Cronomoto" e "Quando i bianchi..."
 
01 Luglio 2010, 17:19:02Commento scritto da Eremita
Voto: 7.00
Racconti di avventure spaziali e di esplorazione. Buono il protagonista e fantasiose le vicende. Stile molto scorrevole. Piacevole anche se breve.
 
Utenti cui piace il libro
attiliosfunel, elizara
Utenti cui non piace il libro