31 Dicembre 2012, 21:30:43Commento scritto da AzeveL
Voto: 6.50
Ho letto questo Urania solo per il suo titolo, che si rifà chiaramente alle bellissime nozze chimiche rosa-crociane e a Crowley.  
Il libro narra la storia di Aleister Crompton, capo ricercatore della Psicoprofumi al quale da piccolo, a causa di una malattia schizofrenica, vengono esportate le 2 personalità in eccesso in altrettanti androidi. Un giorno però decide di volersi reintegrare con le sue precedenti personalità e va in giro per la galassia in cerca degli androidi che le contengono.

Dunque lo scopo di questo matrimonio alchimistico si limita ad essere solo un unione individuale, a differenza delle nozze chimiche di Rosenkreutz dove l'unione è divina e universale. Altro riferimento rosacrociano potrebbe essere il cappello di Rosenkreutz, che è formato da 4 rose (stesso numero delle personalità presenti in Crompton)

Vista la trama originale e stuzzicante, il romanzo si legge con molto piacere, anche grazie al condimento della divertente comicità completamente pazza e psichedelica di Sheckley che, però, nelle ultime deludenti pagine diventa un po' troppo esagerata e vuota, tanto che sembrano essere state scritta di getto sotto l'effetto di funghi allucinogeni di bassa qualità.

E' difficile dare un voto a un libro così, però non può essere troppo elevato a causa della mancanza di vera sostanza.
 
13 Settembre 2012, 17:06:15Commento scritto da gasp63
Voto: 7.00
Sheckley, come di consueto, trova un modo geniale per affrontare ogni argomento.
In questo caso sceglie la schizofrenia e il conflitto tra le varie anime di una stessa personalità.

La lettura è sempre scorrevole a tratti scanzonata (sembra banale, ma non lo è), in perfetto stile Sheckley.
Il confronto/scontro tra le diverse personalità del protagonista è serrato, quasi furioso.
Le diverse personalità sono diversissime tra loro, forse incompatibili a una vita in comune.

L'unica (piccola) nota negativa che trovo è che in alcuni brevi tratti del romanzo,
vengono citati oggetti e situazioni "forzatamente" alieni, tanto alieni da risultare incomprensibili al lettore.
 
02 Maggio 2012, 10:40:21Commento scritto da and
Voto: 7.50
La parte iniziale mi è piaciuta di più,  con evidenti analogie alla guida galattica.
Non mi è piaciuto il finale. Tuttavia rimane uno Sheckley: ironico, dissacrante, divertente. :-)
 
05 Aprile 2011, 22:34:50Commento scritto da PabloE
Voto: 8.50

Avventura visionaria alla ricerca delle porzioni di personalità di una persona "intera" schizoide. Geniale l'idea, lo sviluppo si perde solo un po' nel finale un po' troppo visionario, un vortice di immagini e sensazioni che il protagonista e le sue personalità vivono senza capirle fino al finale...diciamo tragi-comico!
La razza degli Aaniani potrebbe occupare un intero ciclo SF: con milioni di anni alle spalle, hanno provato di tutto, hanno visto di tutto e sono ancora alla ricerca di qualcosa di nuovo...e divertente!
 
08 Aprile 2009, 19:39:30Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Geniale, folle, esilarante, questo libro si legge e si rilegge anche a distanza di anni che è un vero piacere e, come tutti i libri di Sheckley, si presta a più livelli di lettura.
Da una parte ci sono le spassose trovate che accompagnano la surreale missione dello schizofrenico protagonista alla ricerca delle sue personalità perdute per poter ricomporre il suo vero carattere, da un'altra, molto sottilmente, troviamo una geniale satira verso l'uomo moderno, le sue nevrosi, le sue idiosincrasie e le sue contraddizioni.
Il metodico Alistair Crompton, il molle e raffinato Loomis, il sanguigno, colerico omicida Dan Stack e l'ascetico Baron Finch, pur essendo archetipi caratteriali componenti la personalita di un singolo individuo, sfaccettature cioè di una realtà più complessa, scopriranno, a loro spese e proprio nell'ultimissima riga, che la loro integrazione non solo non è facile, ma forse non è neppure conveniente sotto tutti i punti di vista. Per quanto semplicistica ed incompleta possa apparire la loro esistenza, infatti, essi vivono secondo il loro istinto, senza i dubbi, le sfide e le incertezze che caratterizzano la vita quotidiana.
Si può dire che la loro grottesca avventura, caratterizzata, come in altri libri di Sheckley, da trovate tanto folli quanto divertenti e da surreali rimbalzi nella "metascrittura" in cui personaggi e comparse tentano di modificare la trama a loro piacimento, alla fine rappresenti un gustoso viaggio nella mente umana, capace di creare e dare vita ad interi universi, ma talvolta incapace di decidere sulle priorità del vivere quotidiano.
Per me è un libro eccezionale
 
25 Febbraio 2007, 01:07:55Commento scritto da Darkyo
Voto: 8.00
Una divertente e irriverente scorribanda tra le trovate affascinanti e a tratti davvero geniali di Sheckley, con un finale assolutamente perfetto! ;D
Fantascienza umoristica, ma di alto livello.
 
02 Maggio 2005, 09:44:45Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
BELLO
 
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