09 Settembre 2014, 12:52:19Commento scritto da and
Voto: 7.50
Dopo Phantoms! ecco un altro bel libro di questo autore che ha nella letteratura di azione il suo punto forte.
La prima metà del libro che si svolge tra le montagne è assolutamente indimenticabile, la seconda con ritrovamento di manufatti e battaglie con i nemici mi è parsa un po' stiracchiata.
Lo stile è comunque serrato e i personaggi sono ben delineati. Buona lettura
 
05 Marzo 2012, 18:54:28Commento scritto da Notman
Voto: 6.50

Forse penalizzato dalla scansione temporale molto diversa tra situazioni, alcune sono eccessivamente esaminate (la scalata) per penalizzare altre(il finale) che sarebbero dovute essere più approfondite.
Non ha pretese, ma fa riflettere, tutto sommato è godibile e non ha grandi pecche!
 
25 Giugno 2009, 12:06:44Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.00
Di genere indefinibile, questo libro alterna i sapori del fantasy con quelli del giallo e della pura fantascienza. La missione che parte all'esplorazione del misterioso territorio denominato "Niente" è, infatti, condotta dalla tipica compagnia che caratterizza le avventure del fantasy, con tanto di maghi, forzuti vari e soldati, ma bastano pochi accenni qua e là per capire che qui magia e sovrannaturale hanno ben poco spazio e la vicenda si fa davvero interessante e godibile.
I personaggi sono ben delineati e la bravura dell'autore fa si che la prima parte del libro scorra in modo davvero appassionante ed emozionante tanto che, durante la lettura, molte volte mi sono soffermato ad ammirare lo stile descrittivo e ad immaginare vividamente come in un film quello che stava accadendo. La caccia ai misteriosi assassini che decimano i membri della compagnia da un tocco di mistero in più ad una avventura già sufficientemente appassionante e contribuisce al piacere della lettura.
L'ultima parte, come già osservato, è quella meno convincente: lo scenario post-bellico della Terra sconvolta da cataclismi e mutazioni, ancorchè maestoso e ben descritto, fa da sfondo ad una vicenda in cui l'autore sembra aver decisamente pigiato sull'acceleratore per concludere il libro il prima possibile dopo essersi accorto di aver scritto troppo. Se l'impressione derivi magari da piccoli "ritocchi" dei curatori proprio non saprei dirlo, ma è un fatto che in meno di 40 pagine vengano condensate tutte le meraviglie della terra degli antichi nonchè una guerra galattica con misteriosi alieni.
La pletora di trovate, storie, spiegazioni e narrazioni condensate in poco spazio a mo' di bignami da un lato annoia un po', dall'altro lascia una sensazione di delusione che rovina l'atmosfera delle prime pagine e fa si che questo bel romanzo non possa essere definito come capolavoro.
Rimane comunque un bel libro da leggere tutto d'un fiato e che consiglio a tutti
 
26 Maggio 2009, 10:31:08Commento scritto da crizzo
Voto: 8.00
Bel racconto, piacevole da leggere e ben strutturato.
 
09 Marzo 2009, 21:15:34Commento scritto da Giurista81
Voto: 7.50
Si tratta di un’opera che miscela molto bene vari generi. Una prima parte thrilling sulla scia di "Dieci Piccoli Indiani" (anche se con ambientazione in spazi aperti e un’atmosfera medievale anziché contemporanea), poi una parte centrale fantastica e una conclusione post-atomica.

Nel dettaglio, si assiste a una spedizione (a piedi) di soldati - intenti a scalare dirupi e catene montuose, alla caccia dei leggendari veicoli di cui si suppone fossero state dotate le antiche civiltà abitati dell’ignota landa denominata "il Niente". Lo scopo della marcia è quello di evitare all’esercito rivale di impossessarsi di tali mezzi e quindi di piegare i loro propositi belligeranti.

La spedizione però sarà tutt’altro che agevole. Gli uomini, guidati da un Maestro dotato di poteri telepatici, dovranno vedersela con il gelo e soprattutto con due assassini che si mescolano tra loro, facendo strage di soldati. Superate le montagne, poi, dovranno addentrarsi in una foresta di cristallo (citazione a Ballard, n.d.r.) dove strani volti umani sveleranno misteri di un'epoca perduta. Ma i pericoli non finiranno qui...

In buona sostanza, ci troviamo al cospetto di un’opera che evolve di pagina in pagina, tra ambientazioni e problematiche distinte. Koontz regala alcuni momenti descrittivi visionari difficilmente dimenticabili. Su tutti citerei la descrizione della foresta di cristallo, ma anche le "scene" in cui vengono lanciati nel cielo gli uccelli "strillatori" (animali che volano in ricognizione e poi riferiscono al loro istruttore ciò che hanno visto). Intelligente, anche se non certo un’innovazione filosofica di Koontz, la riflessione finale sulle conseguenze connesse alla guerra "a distanza" (con i soldati che non si rendono conto di uccidere, perché non sentono le grida e non vedono tutto l’orrore che ne consegue).


In definitiva, un libro assai scorrevole non ancora scritto con quel taglio commerciale che caratterizzerà diversi romanzi successivi di Koontz. Lettura consigliata.
 
25 Aprile 2008, 20:13:27Commento scritto da sandrix
Voto: 8.00
a me è piaciuto
 
13 Aprile 2008, 17:55:23Commento scritto da lonewalker
Voto: 7.00
Che dire un Koontz decisamente "naif" e stile fantasy. La storia prende e si fa leggere anche perchè dopo metà libro ci si chiede: "ma i misteriosi assassini" ammazzeranno piano piano tutta la guarnigione? Magistralmente descritto il passaggio del burrone, quello con la carrucola improvvisata......vale il libro per la descrizione
 
20 Febbraio 2008, 10:26:53Commento scritto da SFK7
Voto: 7.00
Una bella avventura, con un buon ritmo, che si legge volentieri.
Forse si perde un po' nell'ultima parte, ma comunque un buon libro.
Piacevole, da leggere tutto d'un fiato.
 
07 Dicembre 2007, 15:02:36Commento scritto da Darkyo
Voto: 4.00
La vicenda è ambientata in un futuro remoto dai contorni medievali (non molto originale), con misteriosi riferimenti al progresso (e ai disastri) della nostra epoca. Interessante e coinvolgente all'inizio, il romanzo ben presto però si perde in dettagliati passaggi inutili per naufragare definitivamente in un finale che non dice assolutamente nulla. Deludente.
 
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