13 Agosto 2016, 18:21:15Commento scritto da carlissian75
Voto: 8.00
Un romanzo avvincente dal ritmo sostenuto in cui il protagonista è l'uomo come specie e non come singolo, mantiene negli anni quel fascino che avevano i migliori romanzi di fantascienza avventurosa degli anni d'oro.  
 
18 Ottobre 2015, 16:07:43Commento scritto da remotino
Voto: 8.00
Questo volume fa parte delle mie scelte primarie nella ricerca di romanzi di fantascienza, sono un assiduo lettere dei romanzi di ricostruzione di uomini ricostruzioni sia della società che dell'umanità. Uomini che lottano contro la natura nelle condizioni più avverse.

Il volume è da otto, grande storia che ti prende e lo leggi tutto di seguito, scritto in modo che il lettore si inserisce nella storia
 
08 Marzo 2012, 20:00:58Commento scritto da Notman
Voto: 7.50

Non va più in là di un 7.5, per una buona metà il libro è estremamente crudo, duro come può essere una disperata sopravvivenza... a lungo andare però le cose vanno un pochino troppo bene..
 
14 Settembre 2011, 14:28:16Commento scritto da PabloE
Voto: 8.50

Sostanzialmente d'accordo con brz.

Prima parte mozzafiato: sentimenti ed emozioni allo stato brado, naturalezza dei personaggi e delle loro azioni, non c'è spazio per eccessivo buonismo né per falsi scrupoli (falsi in relazione all'umana concezione). La storia dei Reietti ti prende e non ti dà pace, sei lì in mezzo a loro, a soffrire la gravità, la febbre maligna, a doverti difendere dalle stagioni e dai predatori e unicorni (no, non sono esattamente unicorni fatati).

Poi cerchi notizie su questo Tom Godwin, ti chiedi come diamine possa essere semi-sconosciuto, come abbiano fatto ad ignorarlo e, quando trovi la sua bibliografia, come abbia fatto a scrivere così poco. Inizi a leggere di un seguito di questo libro, inizi a capire che è una schifezza e che te ne starai alla larga per non rovinare il ricordo di questo.

Ricominci a leggere, sei oltre la metà, circa 3/4, e ti trovi a doverti misurare con una costante e crescente fitta al costato: sta già diventando un'american-schifezza! Ragnarok s'è trasformato in un regno fatato e ti sembra che solo gli unicorni siano rimasti "naturali". La conclusione è ovvia dato l'accrescimento della porzione schifezza rispetto al capolavoro e l'ultima battaglia è altrettanto ovvia, semplicistica e superficiale.

Nonostante ciò il tuo cervello rielabora i dati e cancella dalla memoria quell'ultima schifo-parte lasciando indelebili le immagini degli Uomini, non quella dei superuomini finali, le immagini di un Godwin alle prese con scelte coraggiose che rispecchiano la natura umana e del pianeta, di un dottore che cerca la cura per la malattia, non della malattia che sparisce magicamente, non quelle della natura sottomessa con uno schiocco delle dita, ma quella ribelle in tutto, quella che quando cerchi una cosa ti fa una pernacchia e ti fa morire in malo modo, quella vera e realistica per un mondo chiamato Ragnarok, "l'ultimo giorno per gli uomini e per gli dèi".
 
17 Ottobre 2010, 09:27:46Commento scritto da legionario
Voto: 10.00

Questo è un altro testo che a differenza degli altri, metterò da parte, nel caso consigliare a mio figlio da leggere.
Ha il costrutto completo (testa corpo coda inoltre la logica della trama), ed infine fa riflettere il lettore, e da messaggi importanti che al giorno d'oggi - nei libri dei giorni d'oggi - non esistono più, ( se non succhiare il sangue altrui .....ultimamente - vita mia morte tua -).


Spettacolo!
 
16 Ottobre 2010, 21:08:47Commento scritto da belvas
Voto: 5.00
E' un romanzo che si legge facimente, ma facilmente si dimentica, la superficialità, tipica degli scrittori americani mediocri la fa da padrona. E dire che idee non ne mancano peccato che quanto ci viene proposto potrebbe il riassunto di un romanzo saga molto più lungo molto più definito, ad anche appena appena verosimile
 
18 Marzo 2010, 22:29:26Commento scritto da Glystra
Voto: 8.00

ottimo romanzo ben scritto e di piacevole lettura. storia di adattamento, comunicazione e caparbietà.
 
27 Dicembre 2009, 11:27:30Commento scritto da maxpullo
Voto: 9.50
Ci sono libri per i quali il tempo non passa. Questo "manuale di sopravvivenza" in un pianeta totalmente ostile è uno di loro. La trama ben scritta, i valori ed i sentimenti che trasudano da questa epopea ne fanno un libro intramontabile per tutte le stagioni.

Per un commento più esteso leggere qui: http://www.uraniamania.com/forum.php?board=6&action=display&threadid=3156&start=30#msg24331
 
27 Settembre 2009, 07:38:34Commento scritto da Eremita
Voto: 7.50
Molto carino.
Avventura spaziale, combattimenti, intrighi e capovolgimenti di fronte.
Molto consigliato!
 
03 Luglio 2009, 22:37:37Commento scritto da brz57
Voto: 8.00
un ottimo classico, il voto e' una media tra il 10 della prima parte ed il sei del finale; comunque un classico da leggere assolutamente
 
25 Aprile 2008, 20:04:25Commento scritto da sandrix
Voto: 10.00
Il migliore che abbia letto
 
18 Aprile 2008, 13:57:13Commento scritto da chan
Voto: 7.00
Ho votato 7 perchè è la media esatta tra 8 e 6.
8 sarebbe il voto del 99,5 per cento del romanzo, 6 per le ultime righe che non mi hanno convinto molto.
Data la situazione (del romanzo), avrei preferito un pò più di "psicologia" e un pò meno di "fumetto", ma rimane comunque un libro da consigliare.
 
01 Maggio 2007, 09:37:14Commento scritto da crizzo
Voto: 8.50
Un bel romanzo di fantascienza; ben scritto, dalla trama avvincente e coinvolgente; da non perdere !!!!!!!
 
13 Febbraio 2007, 08:55:13Commento scritto da Gundam70
Voto: 8.00
Ecco poche pagine, ma ben scritte, che regalano una storia indimenticabile.
E' un inno alla forza di persone normali classificate come "reietti" che si dimostreranno tenacemente e coraggiosamente delle persone speciali e che faranno la differenza. Numerose le gesta di eroi che si sacrificano per il bene collettivo.

 
17 Gennaio 2007, 21:17:05Commento scritto da cat
Voto: 8.00
E' il voto che scrissi sulla copertina 30 anni fa.
L'ho riletto,  modificando ampiamente il giudizio. Vedi 229.
 
03 Dicembre 2006, 10:30:47Commento scritto da Darkyo
Voto: 8.50
Un bel romanzo avventuroso che non si perde in troppe chiacchiera. I superstiti vengono decimati come mosche da una natura aliena, selvaggia e ostile: una sorta di ritorno alle origini per l'uomo, in cui la tecnica e la scienza del futuro sono inutili e inservibili. L'uomo riuscirà a cavarsela usando solo gli strumenti della sua natura: il suo ingegno e quell'inestimabile fonte di energia che è la voglia di (soprav)vivere.
 
10 Agosto 2006, 08:43:03Commento scritto da barry london
Voto: 7.50
Un classico della fantascienza avventurosa, di vecchio stile, che col passare del tempo non mostra nessuna ruga.
 
26 Luglio 2006, 01:12:20Commento scritto da Lazarus
Voto: 9.00
quello che ci voleva dopo aver tentato la lettura di Distress.
Questo è un vero gioiello, in poche pagine, e non ne servivano di più, l'autore ha condensato tutto il dramma e l'orgoglio della civiltà umana, che per quanto violentata sa sempre rialzare la testa.
Notevole l'artificio letterario usato per usare gli stessi personaggi nel volgere delle generazioni.

Se una serie di porcherie vi hanno deluso questo testo è capace di avvicinare chiunque alla fantascienza. E dire che l'ha letto con molto piacere anche mia moglie la dice tutta.
 
12 Maggio 2005, 15:04:54Commento scritto da marsman60
Voto: 8.00
un classico
 
27 Aprile 2005, 14:57:48Commento scritto da dragon2
Voto: 8.00
Adattamento all´ambiente di una colonia umana su un pianeta ostile: bel libro di avventura.
 
20 Aprile 2005, 10:50:04Commento scritto da vinmar
Voto: 7.50
Bel romanzo che scorre bene. E' un'avventura totale terrestri contro tutti. Ricorda i fumetti di guerra anni 60-70 USA contro Asse. Godibile
 
20 Aprile 2005, 09:06:00Commento scritto da Stormbringer
Voto: 7.50
Un romanzo che si legge facilmente , avventuroso , di vecchio stile , molto piacevole .
 
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