06 Aprile 2016, 09:15:36Commento scritto da astrologo
Voto: 6.50
Romanzo più che discreto della serie horror/sf. Intendiamoci :l'autore si rifà a una serie di film sugli orrori celati dietro una serie di case e confeziona un piatto semi-freddo. Poi lo risolve con una trovata interessante. (Però che ingenuo quest'invasore!)
 
26 Gennaio 2014, 16:11:08Commento scritto da Han Tavers
Voto: 6.50
Buon romanzo con spunti interessanti; purtroppo il finale (semiscontato) avrebbe meritato qualcosina in più.
 
04 Marzo 2010, 04:41:08Commento scritto da Eremita
Voto: 6.50
Storia carina ma dall'andamento altalenante: un po' procede spedita, ma tratti rallenta.
Carina l'idea, buono lo svolgimento.
Stile non impeccabile ma scorrevole.
Discreti i personaggi anche se a tratti sembra che siano date per troppo facilmente plausibili cose decisamente assurde.
 
30 Maggio 2009, 07:52:19Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.50
Bello lo spunto iniziale e molto efficace l'atmosfera sovrannaturale che l'autore riesce a costruire a poco a poco attraverso i sogni ricorrenti, le sensazioni del protagonista ed il ritrovamento del diario con i riferimenti ad un diabolico "lui" che possiederebbe la casa.
Poi l'atmosfera di magia a poco a poco svanisce, principalmente per la deludente connotazione della "creatura" nascosta nella cantina della casa (viene presentato solo un suo "automa", ma l'identità della "mente" che si cela dietro tutta la vicenda non viene mai mostrata) e per la presenza di alcuni piccoli particolari che non vengono spiegati proprio adeguatamente come ad esempio l'identità e le motivazioni di chi aveva inviato i sogni.
La cosa che ho trovato più deludente, tuttavia, è il fatto che l'autore indichi uno degli elementi più "comuni" e diffusi in tutto l'universo come arma risolutiva, in un finale che ricorda un po' quello de "La guerra dei mondi" o, peggio, del film "Signs".
Nel complesso comunque l'atmosfera che l'autore riesce a creare nelle pagine iniziali e lo spunto assolutamente fantascientifico alla base del romanzo (un po' mi ha ricordato "Gli strani suicidi di Bartlesville", capolavoro di Fredric Brown) riescono a reggere abbastanza bene al finale raffazzonato ed il mio giudizio è senza dubbio positivo.
Con un po' di cura in più poteva essere un vero capolavoro: così è solo un buon libro, scorrevole e che si legge piacevolmente anche a distanza di anni.
 
26 Maggio 2009, 10:28:13Commento scritto da crizzo
Voto: 6.50
Racconto piacevole da leggere, ma con mostri fantascientifici poco convincenti.
 
01 Ottobre 2007, 18:33:14Commento scritto da Darkyo
Voto: 6.50
L'idea di partenza è uno stereotipo horrorifico (da Lovecraft a King): una vecchia casa infestata da strane manifestazioni, il precedente inquilino morto suicida, una tranquilla famigliola che si trasferisce ignara di tutto, finchè... Poi, dopo poche pagine, la vicenda prende una svolta inaspettata: quando l'atmosfera sovrannaturale (abbastanza fiacca) si mescola inaspettatamente con la fantascienza, l'autore inserisce un espediente molto efficace e accattivante. Il finale, purtroppo, è affrettato e raffazzonato: avrebbe meritato qualche centinaio di pagine in più o, conoscendo l'autore, almeno altri 14... seguiti!   
 
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