29 Aprile 2018, 10:16:22Commento scritto da sergio23
Voto: 4.00
non ce l'ho fatta a finirlo..e pensare che in genere non mi dispiace come scrittore
 
13 Settembre 2010, 09:33:02Commento scritto da iogy
Voto: 6.00
Autore di cui ho apprezzato lo stile di scrittura ma storie troppo surreali per me.
Il racconto su Carmody l'ho abbandonato dopo 50 pg
Salvo solo quello ambientato sull'asteroide.
Gli do un 6 striminzito striminzito perchè ha dimostrato di conoscere molto bene i miti greci ma questo non  salva il libro dalla vendita futura...
 
27 Giugno 2009, 10:57:05Commento scritto da joe65
Voto: 3.00
Premetto che Sheckley non è sicuramente uno dei miei scrittori preferiti, e i racconti non sarebbero neanche così brutti, ma il racconto di Carmody è qualcosa di terribile, e come ha già detto qualcuno, solo la mia brutta abitudine di terminare i libri iniziati mi ha impedito di piantarlo li dopo poche pagine, ma che fatica !!!
 
23 Febbraio 2009, 01:06:01Commento scritto da Dart Fener
Voto: 4.00
Il romanzo breve non sono riuscito a finirlo. Qualche racconto non è male, ma è troppo poco per dare una sufficienza a questo volume.
 
19 Ottobre 2008, 13:29:14Commento scritto da luciana
Voto: 5.50
Il libro è una serie di racconti per lo più inediti di Sheckley.
- La variante di Carmody = non ne ho compreso il senso.
- Il vaso di Pandora = è un mix tra fantascienza e mito, ma è interessante e mi è piaciuto.
- La nuova Horlà = cos'è? Un tentativo di horror, un fantasy o un mainstream? Qualsiasi cosa sia non è fantascienza.
- La città dei morti e La fuga di Agammenone = sono due racconti mitologici che non hanno nulla a che fare con la fantascienza, e che non ho neanche finito di leggere.
- Il robot chisciotte = lo avrei apprezzato di più se non avesse avuto la pretesa di erssere una scopiazzatura di Cervantes. L'idea delle macchine che prendono il sopravvento su chi le ha inventate, l'avevo appena letto in J. Sladek "Il sistema riproduttivo" (Urania Collezione 64).
- Emissario di un mondo gialloverde, Il giorno che vennero gli alieni e Giro turistico del 2179 = Sheckley mi dà l'idea di essere un autore visionario, come nel cinema lo è Tim Burton. La fantascienza diventa la trasposizione degli incubi o delle incongruenze umane. Come succede a volte con Tim Burton, anche Sheckley mi lascia perplessa.
- Gli psicoschiavi di Manitori = mi è piaciuto.
 
15 Settembre 2008, 18:51:51Commento scritto da marsman60
Voto: 3.00
se ci poteva essere qualcosa di veramente piu' brutto e illeggibile di "guida galattica per autospisti", questa serie di racconti ha rischiato veramente di esserlo non c'e' riuscita grazie solo ai due racconti con sfondo neo-mitologico.
2 settimane per leggere un libro (ma perche' una volta iniziati devo finirli per forza i libri ?)
 
07 Settembre 2008, 19:44:09Commento scritto da nanuk
Voto: 4.00
Racconti veramente brutti!

Si salvano a malapena: Gli psicoshiavi di Manitori; Emissario di un mondo gialloverde; Il giorno che vennero gli alieni.

Gli altri li ho trovati noiosi e banali quando non semplicemente brutti!!! Sinceramente alcuni mi sebrano quasi impubblicabili...
 
29 Agosto 2008, 18:51:37Commento scritto da paolo1805
Voto: 4.00
L'ho trovato insopportabile e solo la mia testardaggine mi ha permesso di portarlo a termine.
Il romanzo non ha ne capo ne coda (niente a che vedere con i vecchi Sheckley) ed è peino di situazioni lasciate a metà; i racconti sono evanescenti e privi dello spirito fulminante che caratterizzava la vecchia produzione.
Mi sto sempre più convincendo che la fantascienza non abbia più nulla dire (o forse Urania).
 
28 Agosto 2008, 10:17:00Commento scritto da Eremita
Voto: 8.50
Bello! Come piace a me...
Surreale, divertente, trascinante.
Vengono proposte situazioni assurde in modo quasi plausibile.
Tanta ironia anche nel proporre situazioni anche drammatiche.

CONSIGLIATO
 
23 Agosto 2008, 20:22:44Commento scritto da HAL-9000
Voto: 9.50
SEMPLICEMENTE FANTASTICO ED ORIGINALE!!!
 
22 Agosto 2008, 20:55:44Commento scritto da Jex
Voto: 7.50
Mi sono divertito a leggere "La variante di Carmody"anche se mi aspettavo una storia diversa e  un diverso finale, come lo stesso ShecKley lo ha dimostrato in altre sue opere o racconti. Non conosco "Il difficile ritorno del signor Carmody", e quindi il mio giudizo non è esauriente.
Per quanto riguarda i racconti ho preferito "Emissario di un mondo gialloverde" (per me il migliore), poi "il giorno che vennero gli alieni" e "la fuga di Agammennone". Credo che la sua antologia "Mai toccato da mani umane" sia insuperabile. In conclusione un giudizio positivo sul volume e forse una seconda lettura potrebbe rivelare nuove sorprese.
 
19 Agosto 2008, 20:36:52Commento scritto da Darkyo
Voto: 4.50
Ho apprezzato Sheckley in numerosi racconti e in qualche romanzo, ma questa raccolta mi ha profondamente deluso, nonostante l'autore sia un Narratore eccellente (e anche stavolta lo dimostra ampiamente): pochissima fantascienza, molti giochi e riferimenti letterari che però non mi hanno stupito o divertito più di tanto. Due racconti però sono geniali: Il giorno che vennero gli alieni ed Emissario di un mondo gialloverde, ma da soli non salvano l'intero volume.
Deludente anche il romanzo breve La variante di Carmody: purtroppo, non avendo letto il romanzo precedente, suppongo di non essere riuscito a cogliere qualche riferimento, tuttavia la lettura è stata faticosa per via di una trama poco lineare in funzione di una serie infinita di scenette solo a tratti divertenti. Se in un racconto breve la cosa potrebbe anche piacermi e divertirmi, in 150 pagine (che non portano a nulla... tanto è vero che ho seriamente pensato a un romanzo incompiuto) mi ha terribilmente annoiato.
 
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