04 Luglio 2015, 13:27:32Commento scritto da astrologo
Voto: 6.00
Per scrivere questo romanzo Simak si è ispirato a un vecchio gioco per bambini. Nella casistica di questo autore il richiamo a un mondo che non c'è più è frequentissimo, peccato che spesso diventa pesante.
 
07 Agosto 2013, 09:43:47Commento scritto da Fedmahn Kassad69
Voto: 4.50

A differenza di altri suoi capolavori, secondo me, Simak qui ha toppato, ho veramente fatto fatica a portare termine questo libro che ho trovato decisamente noioso e poco ispirato.
 
04 Aprile 2012, 12:51:05Commento scritto da PabloE
Voto: 8.50

Credevo che mi sarei trovato davanti ad un romanzo economico-sociale che rispondesse alla domanda: come fa una società capitalista a sopportare un mercato di oggetti eterni? Si vede che non avevo ancora compreso a fondo Simak. Non potevo essere più in errore.

Un'umanità che ha preso la strada sbagliata. Questo siamo, non a torto, per lo scrittore americano. Partendo dal presupposto che ci sia già qualcuno all'opera per ricominciare da una nuova Terra, da una Terra che non abbia mai conosciuto la mano pesante dell'uomo, Simak costruisce una trama intrigante come un mystery, con la verità che viene svelata a piccole dosi in modo da guidare il protagonista, e con egli il lettore, a cambi repentini di pensiero sullo svolgersi degli eventi. Il tutto infuso in un umanismo vero, reale, degli uomini spaventati all'idea di diventare i nuovi Neanderthal al cospetto dei Cro-Magnon, ma soprattutto del protagonista, costretto dagli eventi a seguire una strada che sembra già tracciata da altri.
 
09 Novembre 2011, 17:14:03Commento scritto da Free Will
Voto: 6.00

Sono molti i temi fantascientifici trattati in questo romanzo, tutti in fase, per così dire, embrionale: mutanti, androidi, universi paralleli, telepatia, oggetti eterni, immortalità e, soprattutto l'utopia (o la distopia?) di un'altra Terra, anzi di infinite Terre.
L'autore non sembra molto interessato a fornire una verosimiglianza alle sue invenzioni e neppure una spiegazione fantastica: il suo scopo è far riflettere sull'umanità, i suoi sogni, le sue aberrazioni, le diversità, le paure, in sintesi il senso della vita. Lo fa con un linguaggio semplice, ma troppo elementare, che appare oggi veramente antico.
 
20 Marzo 2010, 23:45:16Commento scritto da Paolo-42
Voto: 6.00
Mi aspettavo di meglio...
 
05 Ottobre 2009, 15:24:16Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 6.50
Libro condito da uno stile scarno e scorrevole, che si fa leggere, ma anche dimenticare in fretta.
 
20 Maggio 2009, 20:22:50Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
A mio avviso una delle storie migliori di Simak. Ci sono tutti i temicari alla narrativa di questo fantastico autore e la dolcezza dellarivelazione finale lascia davvero soddisfatti della lettura.
Ottimo.

Nota ripresa valutazione urania 719
 
16 Febbraio 2009, 17:54:37Commento scritto da texwiller
Voto: 6.00
Scrivo questo giudizio dopo qualche mese dalla lettura del libro ma credo di non sbagliare:
Alcune buoni spunti, interessanti e originali ma in generale molto confusionario e inconcludente.
 
04 Agosto 2008, 10:26:45Commento scritto da marsman60
Voto: 5.00
buona partenza buone premesse ma una trama da meta' in poi che si perde e si confonde nel voler cercare una soluzione o un finale decente per un romanzo dove in ogni momento si aggiungono rivelazioni che fanno ancora piu' confusione nella trama.
se pur fantastica ed incredibile la fantascienza ha bisogno di una verosomiglianza nelle storie e questa non ce l' ha
poi che serve un nuovo mondo se alla fine ci porti tutti buoni e cattivi potevi restare dove eri.
 
26 Luglio 2008, 12:11:42Commento scritto da Darkyo
Voto: 7.50
Certo, non è ai livelli di Anni senza fine, ma ho divorato questo romanzo con piacere, trascinato dalla prosa suggestiva (anche se un po' ripetitivia) di Simak e da una trama ricca di colpi di scena (peccato che il finale deluda le aspettative): c'è un senso di mistero che mi ha letteralmente rapito, un mistero che si infittisce nel prosieguo del romanzo, nel passato del protagonista che viene lasciato trapelare poco a poco, e che pian piano delinea una storia che sorprende per l'immaginazione e la visionarietà dell'autore. Pura fantascienza umanistica.
 
25 Luglio 2008, 13:39:04Commento scritto da cat
Voto: 5.00
Molto simile a Slan nei contenuti  e , come Slan, a me è risultato noiosissimo.
La trama presenta frequenti filoni secondari che si perdono nel nulla.I temi trattati sono molti, ma non trasformati  in un racconto organico. Il finale poi è veramente puerile. Un Simak minore .
(Forse un motivo per non pubblicarlo su Urania negli anni '50 c'era)
 
10 Luglio 2008, 21:25:16Commento scritto da nowaki
Voto: 7.00
Questa è la prima opera che leggo di Simak, devo dire che nel complesso mi è piaciuto molto. Curiosa l'idea della destabilizzazione sociale ed economica con il metodo descritto nel libro. Mi ha un poco deluso il finale, ma a parte questo, quello che forse mi ha colpito maggiormente in positivo ed ho trovato veramente coinvolgente è la descrizione del protagonista e di tutti i suoi pensieri, dubbi e confabulazioni, ed il senso di atmosfera nostalgica, di perdita che Simak riesce ad evocare attraverso tali descrizioni. E poi molto bella la copertina
 
02 Luglio 2008, 14:56:56Commento scritto da nickel
Voto: 7.00
Sarò fanatico di Simak, ma a me questo genere di fantascienza piace. E' vero che alcuni passaggi fanno acqua (uno fra tutti: il "cattivo" che alla fine è un mutante ma nessuno se n'era accorto... in un mondo pieno di scanner...). Ma quel che trovo in questi romanzi è un'aria di nostalgia, di fiducia tradita nelle potenzialità del genere umano...
 
01 Luglio 2008, 13:57:12Commento scritto da npano
Voto: 6.50
Sorry Simak ma questo racconto, sicuramente abbastanza piacevole da leggere, non mi ha detto molto.

C'è tutta la poesia bucolica di simak, c'è un personaggio abbastanza bel delineato ma per il resto la storia perde acqua da molte parti.

Si può leggere senza impegno.
 
21 Giugno 2008, 12:13:01Commento scritto da Eremita
Voto: 6.00
Non me la sento di dare un parere positivo, ma nemmeno di stroncarlo...
E' stata comunque una lettura piacevole, anche se ho trovato la trama un po' ingenua in certi punti e il finale un po' stiracchiato.
Ho letto di meglio, ma sicuramente ho letto di peggio...
 
19 Giugno 2008, 18:39:39Commento scritto da bibliotecario
Voto: 5.00
Fs umanistica, mutazioni genetiche che portano al superuomo, con poteri a dir poco incredibili. Queste le premesse per una storia che proprio non è riuscita ad appassionarmi, dal finale scontato, evidentemente non è il mio genere per di più il romanzo risente eccessivamente del oltre mezzo secolo passato da quando fu scritto.
 
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