09 Agosto 2015, 21:26:31Commento scritto da chipmunk
Voto: 6.00
Riporto integralmente il giudizio alla prima edizione del romanzo:
Il tempo passa, e chi legge oggi per la prima volta questo romanzo non può non sorridere per le sue tante ingenuità… A chi invece oggi lo rilegge a distanza di (tanti) anni non può non ricordare un’era avventurosa della fantascienza, quando bastavano un capannone ed un magazzino per costruire un’astronave, molto meno per trovare l’amore con la “A” maiuscola e si diventava sempre eroi alla fine di un libro. Purtroppo, ormai, oltre al profumo di pagine ingiallite ed al sapore di petite madeleines che lo accompagna, non rimangono molte ragioni per scorrere queste pagine. Tranne, naturalmente, che per il gusto per una storia semplice e senza pretese, scritta con stile piano e scorrevole.

...l'unica differenza è il racconto di appendice...
 
23 Luglio 2010, 12:17:37Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.00
Possiamo senza alcun dubbio definire questo libro come "fantascienza d'altri tempi": numerose banalità e una trama da favoletta d'avventura per bambini si uniscono sapientemente ad una noiosità di fondo che accompagna quasi tutta la lettura, facendo desiderare di leggere quanto prima la conclusione.
Eppure non me la sento di bocciare questo "classico" della FS, non soltanto perchè reca in copertina la firma di Murray Leinster, uno dei miei autori preferiti, ma anche e soprattutto per i diersi felicissimi spunti disseminati qua e là che rendono la storia a tratti interessante e ne risollevano le sorti.
Il mistero dei sogni del protagonista, la scoperta della fortezza abbandonata e della sua origine fanno da contrappeso alla storia dell' "astronave fatta in casa", a quella della puerile corsa allo spazio con i soliti "pasticcioni" sovietici ed agli amori da operetta che mettono a dura prova la pazienza del lettore.
Un mix quindi tra banale e originale che alla fine pur soddisfacendo poco, si riesce a leggere ed apprezzare per quello che è: una storia d'avventura dei primordi della SF scritta da un autore che ci ha regalato ben altri capolavori.
Sufficiente
 
01 Febbraio 2010, 00:23:28Commento scritto da cosmo 49
Voto: 5.50
ottimo libro della solita fantascienza che permette ai detrattori della stessa di prosperare
 
31 Gennaio 2010, 22:37:47Commento scritto da Leinster57
Voto: 6.00
Era il tipico romanzo scritto in fretta, in un periodo in cui tutti i cattivi nei film di fantascienza in bianco e nero assomigliavano ai Russi
 
27 Giugno 2009, 22:38:22Commento scritto da brz57
Voto: 5.00
puerile
 
10 Ottobre 2007, 10:47:22Commento scritto da usermk
Voto: 7.50
Preso per quel che è, ovvero un romanzo dai toni leggeri, d'evasione, ha il pregio di fondere una trama ben costruita e uno stile scorrevole con quel poco di azione che non guasta e senza astruse elucubrazioni o tentativi di giustificare il suo aspetto fantascientifico, peraltro poco rilevante. È insomma l'analogo letterario di un bel film d'azione alla Indipendence Day: di poco spessore sí, ma perfetto per una serata tranquilla e spensierata.
 
22 Agosto 2007, 21:49:15Commento scritto da Helena_Velena
Voto: 3.50
Un malfatto tentativo, e riuscito proprio male, di scrivere quello che13 anni dopo divenne "incontro con Rama" di Clarke. Ma qui siamo a deilivelli miserrimi, a partire appunto dall'astronave costruita ingiardino, alla totale mancanza di mistero e sense of wondernell'esplorazione dell'asteroide...
E di certo non si puo'probabilmente dire che Clarke abbia preso da qui l'ispirazione.....  Eanche se fosse, i risultati sono talmente diversi che ben poco conta.
Leinsterha pubblicato diversi splendidi racconti, e fin troppi pessimi romanziadolescenziali di davvero pessimo livello. Questo ne e' un esempio.. e c'etanto altro da leggere, in giro......
 
17 Aprile 2006, 15:17:18Commento scritto da cat
Voto: 6.00
Americanata ( astronave costruita in casa), con qualche spunto originale ( la fortezza in stand by).  Trenta anni fa l'avevo valutato con un 3 su 4. Probabilmente con gli anni sono diventato più esigente.
 
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