25 Agosto 2009, 17:25:21Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.50
In questo avventuroso romanzo alla Conan Doyle, senza troppi dibattiti sul perchè e sul percome sia possibile viaggiare nel tempo, ci si ritrova da subito catapultati indietro nel periodo Giurassico, al seguito di un safari "fotografico" completamente organizzato.
Ma, come insegna il romanzo di Michael Crichton "Jurassic Park", per quanto siano state prese tutte le precauzioni possibili ed immaginabili, per quanto chiare e condivise siano le regole che ci si è dati, qualcosa irrimediabilmente ed inevitabilmente è destinata a sfuggire al controllo. E sebbene stavolta il disastro non sia imputabile al mancato funzionamento dei meccanismi di sicurezza, ma all'elemento umano, non per questo i pericoli saranno di minore entità e l'avventura meno micidiale.
Personaggi appena abbozzati, situazioni poco credibili e una trama ai limiti del banale sono alcuni dei principali difetti di questo romanzo, che però ha il pregio di essere ambientato in una delle epoche più interessanti del nostro pianeta e soprattutto di farsi leggere in meno di una giornata.
Molto singolare e originale la spiegazione di come la natura riesca a risolvere i paradossi derivanti dal viaggio nel tempo: i personaggi che infatti si trovano a morire durante il safari, essendo morti prima della loro nascita semplicemente cessano di esistere e, per quanto forte potesse essere il loro legame con i sopravvissuti, essi spariscono inesorabilmente dalla memoria di amici e parenti.
Consigliato solo agli amanti dei dinosauri che, pur di vedere in azione i loro beniamini, sono disposti a sorvolare sulle ingenuità di questo romanzo, indubbiamente derivanti dal tempo trascorso dalla sua stesura.
 
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