02 Settembre 2018, 00:08:07Commento scritto da contericci
Voto: 7.00
L'autore ci descrive con garbo i rapporti tra marito e moglie improvvisamente turbati da un fatto inaudito e cioè una gravidanza che la donna avverte pur avendo subìto l'asportazione dell'utero. "Sì che sono incinta!" dice lei, "no che non lo sei!" ribatte lui, confortato tra l'altro dal parere (inequivocabile?) dei medici che non avevano ancora a disposizione l'ecografo, evidentemente. Il lettore sa che la gravidanza della signora ha un'origine aliena e si aspetta che si verifichino al mondo migliaia di casi simili che preparino la venuta delle astronavi extraterrestri. Invece si viene lentamente coinvolti dal profondo rapporto tra i due che cercano di accettarsi l'un l'altro con i loro pregi e i loro difetti e dalle figure di contorno che si arrabattano intorno alla coppia. Alla fine il bambino c'è, ma non si vede molto come pure gli extraterrestri che non si vedono quasi mai. Finale commovente con sorpresa.  
 
20 Aprile 2014, 11:27:58Commento scritto da grifone58
Voto: 9.00
Trama perfetta, un capolavoro con un finale meraviglioso... assolutamente da non perdere
 
26 Ottobre 2013, 10:19:39Commento scritto da maxpullo
Voto: 9.00
Come tutte le storie incentrate sui sentimenti questo splendido romanzo di Sohl è riuscito a colpirmi al cuore.
Il dramma umano dei protagonisti si intreccia in maniera quasi perfetta con la vicenda fantascientifica della "panspermia" con cui il racconto inizia; la psicologia dei personaggi è approfondita ed accurata al punto che viene da domandarsi se sia davvero un'opera di pura fantasia o se invece sia stata ispirata da vicende personali vissute dall'autore.
Tutto in questo libro è perfetto e, come in un meccanismo ben oliato, ogni sua vicenda converge verso il finale più bello e struggente che potesse esserci, ma senza che si scada nel banale o nello stucchevole.
Se proprio una critica può esser mossa a questo scritto di Sohl, personalmente ho ravvisato esclusivamente due leggeri difetti: il primo è dovuto all'eccessiva "caricatura" dei personaggi che appaiono forse un po' troppo legati al loro ruolo ed al loro carattere, ma è indubbio che, senza di ciò, la storia non avrebbe avuto la carica di pathos che la caratterizza; il secondo è invece legato all'ambientazione "fantascientifica" perchè nulla viene detto o spiegato riguardo le circostanze che hanno portato alla "visita" della protagonista.
Ma sono due difetti assolutamente trascurabili rispetto ai moltissimi pregi che rendono questo romanzo "speciale" ai miei occhi di lettore e di padre.
Un capolavoro
 
16 Luglio 2011, 09:20:53Commento scritto da gasp63
Voto: 7.50
Come reagiremmo se l'alieno fosse veramente celato tra noi? Molte storie di fantascienza l'hanno raccontato, ma molte immaginano le reazioni umane come probabilmente non sarebbero. Nelle storie di fantascienza i protagonisti sono spesso troppo inclini ad accettare l'inspiegabile, l'inatteso, l'anomalia rispetto al consueto, al conosciuto. In questo romanzo, Jerry Sohl non commette questo errore e ci racconta una storia incredibile, l'arrivo di un alieno, e di come gli uomini cerchino di spiegare tutto con il consueto. Tutto questo rende questa storia assolutamente plausibile. Il romanzo è del 1971 e lo stile della scrittura, semplice e scorrevole, è uno dei miei preferiti.
 
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