23 Aprile 2015, 20:53:33Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.00
Questo libro rappresenta tutto ciò che di bello e di ben riuscito c'è stato nella collana Urania del periodo d'oro dei cerchio rosso: una bella copertina di Thole che racchiude due bei romanzi di avventura che si "leggono" tutto d'un fiato e lasciano un ottimo ricordo. Peccato per l'insulsa quarta di copertina ma tutto non si può avere.

Quando due mondi si incontrano - 7
Leggerino di trama e con personaggi non troppo bene delineati, rimane tuttavia un buonissimo romanzo di avventura e di intrattenimento che si lascia leggere soprattutto per l'ottima atmosfera e le descrizioni degli alieni.

Le ragioni degli altri - 9
Difficile dimenticare l'oceano misterioso che avvolge i protagonisti e le escursioni subacquee di questi alla ricerca della spiegazione per le misteriose "aggressioni". Difficile scollarsi dalle pagine di questo racconto prima che sia terminato. Vance si conferma un vero maestro della SF di avventura e sforna una storia dai contorni "giallistici" che rimane impressa sia per le descrizioni dell'ambiente e della biologia del pianeta che per la trama convincente che sfocia nel drammatico colpo di scena finale. Una storia vagamente ecologista che ricorda romanzi del tipo "Il piccolo popolo" o "Chi è intelligente?" e che sorprende e conquista pagina dopo pagina
 
09 Aprile 2015, 22:28:42Commento scritto da emilio
Voto: 6.00
Due racconti decenti (specialmente il 2°9; uno senza senso. Libro passabile
 
23 Febbraio 2013, 19:41:45Commento scritto da Grianne
Voto: 6.00
1 - QUANDO DUE MONDI SI INCONTRANO - voto 3
Brutto. Noioso e brutto.
Davvero non scorrevole e banale, la trama è insulsa e il protagonista è di un'incoerenza davvero difficile da esprimere in così poche pagine. No.  

2 - LE RAGIONI DEGLI ALTRI - voto 7.5
Al contrario del precedente questo racconto di Vance è davvero gradevole.
Voglio sottolineare qui la mia scarsa, scarsissima esperienza come lettrice di racconti. Di certo l'approccio mentale con cui ci si avvicina a un racconto è ben diverso da quello con cui lo si fa relativamente a un romanzo, e ancora devo prendervi confidenza.
Per il mio modo di leggere di certo preferisco i romanzi, e anche molto lunghi, ma questo qui mi ha catturato e incuriosito ed è stato un ottimo passatempo.

3 - DIARIO DI UN UOMO DISOCCUPATO - voto 6
Particolare, soprattutto la narrazione spezzettata in singoli estratti di diario. Inquietante anche, a suo modo dà da pensare.
 
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