27 Ottobre 2017, 18:51:37Commento scritto da capricorno52
Voto: 6.00
Racconto appartenente al “maistream”  della fantascienza, il genere è quello post apocalittico. Scritto con uno stile semplice ed immediato tipico degli anni  anni 50 e 60,  la trama risente l’influenza del periodo della “guerra fredda” e della competizione fra URSS e USA nella corsa allo spazio.
In una “Terra” devastata dalla guerra nucleare alcuni coraggiosi  cercano di salvare la “razza umana”, ma sorprendentemente la risposta arriva dai paria dell’ umanità “i mutanti”  .
I personaggi terrestri sono stereotipati, la descrizione psicologica e le ambientazioni sono ridotte all’ osso.
Trama semplice e senza orpelli , ambientato in gran parte sulla Terra post guerra atomica, da  sfondo il viaggio verso il pianeta Marte, finale epico.
Il racconto non è eccezionale , si fa leggere e merita la sufficienza, ma  nulla di piu’.
 
09 Maggio 2014, 09:56:56Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 6.00
Letto a inizio 1988 nei "Classici". Non ne ricordo niente, ma credo mi fosse piaciuto moderatamente senza entusiasmarmi, come del resto per tutti i romanzi di Anderson a parte "Operazione Caos" e "Hoka Sapiens".
 
09 Maggio 2014, 09:07:14Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Storia piacevole e di buona lettura. La razza umana deve comunque continuare anche se il futuro uomo non sarà come si intende ora, ma sarà sempre originario di questo mondo.
 
14 Giugno 2010, 21:26:53Commento scritto da brz57
Voto: 7.00

un buon classico che si legge sempre bene nonostante gli anni
 
01 Ottobre 2008, 21:34:37Commento scritto da Eremita
Voto: 7.00
Scorrevole senza essere leggero, contenuti interessanti, una bella idea ben sviluppata, bei personaggi ottimamente caratterizzati. Peccato il finale un po' brusco, da l'idea che ne manchi un pezzo.
 
28 Agosto 2008, 12:01:12Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Ottimo romanzo, molto ben scritto e pieno di spunti interessanti.
Colpisce il fatto che l'autore, più che descrivere la condizione di orrore dei mutanti, abbia piuttosto spostato l'attenzione sulla sfida che la loro presenza pone a tutta l'umanità.
La tesi dell'autore è la seguente: la sopravvivenza della razza umana è legata alla sua capacità di riuscire ad accettare ed a convivere con la diversità: il vecchio mondo, infatti, è sparito, distrutto dall'olocausto atomico, il nuovo dovrà essere incentrato su principi assolutamente nuovi, altrimenti le speranze di sopravvivenza sono nulle.
Dopo quasi 50 anni si legge ancora piacevolmente.
 
26 Marzo 2008, 07:40:54Commento scritto da grifone58
Voto: 6.50
Romanzo post-bellico di scorrevole lettura e buone invenzioni
 
16 Maggio 2006, 12:43:21Commento scritto da francibass
Voto: 5.00
Il romanzo narra l'ennesimo possibile scenario post-atomico dove cominciano a comparire mutanti dotati di caratteristiche superumane. Ottime e avvincenti, anche se poco realistiche, le scene ambientate sulla Luna, pur se ripropongono la rivalità spaziale della guerra fredda. Le vicende sulla Terra invece sono lente e poco interessanti, sia per i personaggi autocommiserativi che per i luoghi comuni della provincia americana con annessi briganti in stile Western. Anderson si rivela ancora una volta abile nelle scene d'azione ma scontato e pesante nel resto della narrazione.
 
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