21 Novembre 2014, 14:40:10Commento scritto da and
Voto: 7.00
Questo romanzone sulla devastazione climatica della terra e relativa invasione aliena è, come spesso avviene per la kress, incentrato sulla manipolazione genetica della razza umana.
Ho trovato belle alcune trovate ma non ho digerito intere pagine di rapporti/scontri sentimentali all'interno di nuclei familiari, presenti soprattutto nella parte centrale del libro.
 
18 Agosto 2013, 20:07:46Commento scritto da clisimak
Voto: 6.50
Abbastanza buono questo romanzo, si dilunga un pò troppo sui vari personaggi e coclude troppo frettolosamente, comunque merita di essere letto.
 
02 Maggio 2010, 20:20:31Commento scritto da razzomissile
Voto: 6.50
Avvincente l'inizio sullo stile ed alcuni dei contenuti trattati nel ciclo dei Mendicanti di Spagna.
Noioso il finale: troppi personaggi e troppe poche pagine per chiudere degnamente la storia come era iniziata.

La Kress resta comunque una grande scrittice per la sua capacità di creare pathos trattando temi spinosi ed il romanzo, tirando le somme, merita comunque di essere letto.
 
10 Dicembre 2007, 10:42:47Commento scritto da Future Bomb
Voto: 6.50
L'inizio di questo libro ti incolla alla storia, ottima l'idea di partire poco avanti a noi nel futuro mettendo in evidenza alcuni aspetti molto attuali, quali l'ecologia, la genetica, la clonazione, il surriscaldamento globale, oltre la cecità dei vari governi, argomento attuale dalle origini dell'uomo a oggi. Con queste premesse credevo di avere di fronte un grande romanzo, ma ecco che nella seconda parte, la Kress si lascia prendere la mano e la storia si trasforma in una specie di casa nella prateria postatomica, con alcune situazioni da telenovela e con un numero di comprimari impressionante. Del romanzo ne ho ricavato una chiave di lettura in cui la chiusura mentale dell'uomo porta alla disgrazia, mentre la forza della vita è preponderante su tutto, sia essa aliena, ibrida o umana, ottimi spunti di riflessione sulla realtà che ci circonda, peccato appunto che il romanzo sia dilatato all'inverosimile e che lo stile diventi melodrammatico, ottimi alcuni colpi di scena, speriamo che non diventi una saga come praticamente tutti i romanzi della Kress...
 
14 Settembre 2007, 23:33:08Commento scritto da caioiii
Voto: 7.00
Romanzo godibilissimo. Daltronde la Kress è una garanzia. Forse un pò troppo pessimista l'idea generale e non mi ha però del tutto convinto il finale. Una parte centrale pesante a causa degli intrecci di parentele e nomi. Comunque leggetelo ne vale la pena.
 
27 Aprile 2007, 02:08:16Commento scritto da Psycho
Voto: 8.00
Bello!Bello!Bello!Non c'è altro da dire!Un consiglio a tutti, LEGGETELO! ;D
 
26 Aprile 2007, 22:26:48Commento scritto da paolo1805
Voto: 8.00
Decisamente un bel romanzo. I personaggi sono forti, ben caratterizzati, la trama è veramente avvincente e tratta di un tema di grande attualità; sullo sfondo alcuni dei peggiori incubil dell'era moderna: la catastrofe ambientale e la guerra con armi biologiche. Nancy Kress conferma di saper trattare il tema della manipolazione genetica degli esseri umani con grande capacità (ne aveva già data prova nel ciclo dei Mendicanti di Spagna), con attenzione alle ricadute psicologiche sui personaggi e senza cadere nello stereotipo del "mutante buono/cattivo" contro "normali".
Assolutamente consigliato.
 
02 Aprile 2007, 19:06:57Commento scritto da Free Will
Voto: 6.50
Nancy Kress è una delle mie scrittrici preferite: è grandissima nel ciclo dei Mendicanti di Spagna, così come nel ciclo "probability" ed anche in quello di Crossfire.
In questo caso invece non è impeccabile. L'idea è certamente originale, riuscendo a mescolare sapientemente vari generi: catastrofico (molto attuale, sulla linea di Al Gore), alieni, ingegneria genetica.
Però la lettura è faticosa; è impossibile ricordare i nomi di 150 personaggi: in fin dei conti è del tutto inutile conoscere i nomi di tutti quei bambini.
Il finale lascia lo spazio per un seguito.
La copertina è orrenda e fuori tema.
 
02 Aprile 2007, 18:59:04Commento scritto da npano
Voto: 7.50
Buon romanzo della Kress, non delude mai.
Ottima l'idea e buono lo svolgimento, come sempre riesce a darci una visione di un possibile futuro con un misto di verosimiglianza e di fantasia.
L'argomento è interessante, lo spunto lo trae dall'attualità  (ricerche genetiche/OGM/guerra batteriologica/clonazione/cure genetiche).
Romanzo intelligente, le sue ipotesi potrebbero veramente riflettere la nostra realtà tra 50 o 100 anni.
 
19 Marzo 2007, 10:34:22Commento scritto da marsman60
Voto: 8.50
BELLISSIMO ROMANZO CON TEMI MOLTO PIU'ATTUALI ADESSO DI QUANDO E' STATO SCRITTO BEN CONGEGNATO ,SCORREVOLE E AVVINCENTE .
UNICO NEO ,FORSE, TROPPO CATASTROFICO E ENORMEMENTE RADICALE NELLA SOLUZIONE.
SE FOSSI DALLA PARETE DEGLI ALIENI NON AVREI RIPORTATO I RAGAZZI DOPO QUARANTA ANNI MA  REINSERENDOLI QUALCHE CENTINAIO DI ANNI PIU'TARDI VISTO CHE LA COSA SI DIMOSTRA POSSIBILE .
LA NATURA POI HA DIMOSTRATO NELLE ERE UN NOTEVOLE ADATTAMENTO DELLE SPECIE ANCHE AD IMPROVVISI E REPENTINI CAMBIAMENTI E POI SE CAMBIA IL CLIMA E' GIUSTO CHE SOPRAVVIVA CHI SI ADATTA MEGLIO ALL'AMBIENTE .
 
11 Marzo 2007, 15:06:07Commento scritto da cat
Voto: 7.00
L'idea di base non è particolarmente originale. La storia però è ben costruita e risulta sempre plausibile. La trama, lineare ed interessante nella prima metà, diviene poi faticosa da seguire causa troppe coppie e troppi figli. Alzi la mano chi è riuscito a collegare sempre i nomi dei bambini alla coppia genitrice. Che fatica. Il finale poi non mi è piaciuto.
 
01 Marzo 2007, 10:31:22Commento scritto da fieramosca
Voto: 7.50
Un romanzo amaro ed alquanto pessimista, imperniato sulle manipolazioni genetiche praticate da alieni, sullo sfondo di una terra devastata e distrutta dall'inquinamento e dalla guerre batteriologiche. Solo nel finale c'è un barlume di speranza per il futuro. Nel complesso buono.
 
23 Febbraio 2007, 20:57:36Commento scritto da vinmar
Voto: 7.00
Non amo molto la Kress dei romanzi, credo che raggiunga il suo top nei racconti, ma stavolta mi è proprio piaciuta. Bella l'idea di partenza, belli i personaggi, bella la domanda di che cosa fà della specie uomo l' Umanità. Triste ma quasi attuale la partenza.
................. la fine. Un pò meno pagine un maggior esercizio della sintesi non avrebbero fatto male.
 
23 Febbraio 2007, 12:33:29Commento scritto da Dart Fener
Voto: 6.00
Arrivano i pribir! Arrivano i pribir!
Le premesse e l'idea di fondo non sono affatto male, però la Kress in troppi punti del romanzo è stata prolissa. Secondo il mio modesto parere, molte parti potrebberro essere tranquillamente tagliate, rendendo il romanzo maggiormente godibile.
La descrizione del clima e dei disastri biologici sono credibili, mentre non lo sono la fattoria con tutti quei bambini "modificati" e non. Come si può pensare di sfamare tutte quelle bocche? Specialmente se si tiene conto della condizione disastrosa in cui si ritrova la Terra.
Noto con piacere che questo è il terzo libro consecutivo di Urania che leggo nel 2007 (dopo Il meridiano della paura e Il figlio della notte) al quale dò un voto positivo. Un vero e proprio record!
Il prossimo per la legge dei grandi numeri... spero di sbagliarmi.

Piccola parentesi.
Non ho letto il libro Doom e mai lo leggerò! Non ho mai giocato al videogioco ma mi è bastato vedere il film.
EDIT: Mi rendo conto adesso che il mio commento critica indirettamente anche il videogioco Doom, e questa non era mia intenzione... so che è un gran bel videogioco, se ne avrò l'occasione ci giocherò!
 
13 Febbraio 2007, 09:44:55Commento scritto da waferdi
Voto: 8.50
avvincente
 
12 Febbraio 2007, 16:15:49Commento scritto da Darkyo
Voto: 7.50
Il punto di forza di questo romanzo, oltre ad uno stile fresco e incisivo, è il taglio decisamente "personaggistico": le grandi vicende della "terra in agonia" sono poste solo sullo sfondo su cui agiscono i protagonisti e i vari, troppi comprimari. In tal modo, il catastrofismo è ancor più accentuato, ancor più orribile, senza per questo mai cadere nei soliti cliché cui il genere ci ha abituato (e annoiato), e la denuncia dell'autrice alla guerra, all'auto-distruzione, alla violenza ecologica diviene assoluta: le scelte sbagliate dell'uomo lo porteranno inevitabilmente ad un punto in cui dovrà decidere se estinguersi o cambiare. Ma questo cambiamento che prezzo avrà? I cambiamenti genetici che la Kress "infligge" ai suoi bambini sono troppo drastici, eccessivi, e spingono a interrogarsi su cosa effettivamente sia "umano".

Trama originalissima, sviluppata con maestria da un'autrice esperta. Forse troppe pagine nella prima parte, troppe poche nell'ultima... ;) Bruttina la copertina, molto fuorviante il retro.
 
Utenti cui piace il libro
Utenti cui non piace il libro