06 Aprile 2010, 13:57:09Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Se si esclude il primo noiosissimo racconto-fiume di David Reed, "Mutanti senza fine", e si resiste alla tentazione di chiudere l'antologia dopo le prime 10 pagine di delirio, si scoprirà che il tema delle mutazioni e delle metamorfosi ha tantissime sfaccettature e soprattutto si avrà la conferma che una raccolta può essere giudicata solo dopo aver letto tutti i suoi racconti.
La "Ragazza nel cubo" di H. H. Hollis (pseudonimo non meno misterioso del nome vero Ben N. Ramey) è una simpatica e suggestiva favola moderna sullo spazio, il tempo, la multidimensionalità e le sue applicazioni pratiche a scopo illusionistico e/o criminale; una storia davvero ben scritta e con una morale antichissima: non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te. La bellissima copertina di Thole, tra l'altro, ispirata proprio a questo racconto, è la migliore dimostrazione possibile di come a volte l'arte ed il genio di un grande pittore riescano a rendere materiamente "visibile" quello che per definizione non potrebbe esserlo.
La "Caccia alla pantera" di Donald J. Walsh è una racconto emozionante, a mio avviso il migliore della raccolta, una avventura dal ritmo serrato che avvince sino all'ultima riga e che lascia sorpresi per la capacità di condensare azione ed informazioni in tanto poco spazio, al punto che, dopo la lettura si ha quasi l'impressione di aver letto un romanzo anzichè un racconto.
"Dollari dal cielo" di Richard Wilson è invece una storia che non avrebbe affatto sfigurato nella raccolta "Le strade dell'invasione" ed anzi, mi sento di dire con certezza che la sua ironia, la sua originalità e soprattutto il colpo di scena finale avrebbero dato lustro ad una raccolta invero molto fiacca.
Nell'ultimo racconto, "Uccello mannaro", il bravissimo Jack Sharkey riesce ad ironizzare non solo sulle classiche storie del mostro (licantropo o vampiro che sia) che si insinua in una comunità mietendo le sue vittime sino alla sua scoperta, ma anche sulla stupidità umana che odia e disprezza quello che non capisce o che esula dalla "normalità".
L'ironia del linguaggio, la scelta dei tempi ed i dialoghi rendono questo raccontino una vera delizia, capace di conciliare in un crescendo di eventi surreali le due "h" di humor ed horror fino alla stupefacente rivelazione finale.
Per non penalizzare la valutazione complessiva scelgo di non esprimere un giudizio sul primo racconto.

Mutanti senza fine - NV
Ragazza nel cubo - 7
Caccia alla pantera - 8
Dollari dal cielo - 7
Uccello mannaro - 7,5
 
16 Settembre 2009, 11:01:23Commento scritto da marco.kapp
Voto: 6.50
A parte il primo racconto, secondo me quasi illeggibile, l'antologia comprende racconti perlopiù ironici. Mi è piaciuto l'excursus extradimensionale-sexy-matematico de "La ragazza nel cubo" e il divertentissimo "L'uccello mannaro".
 
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