06 Giugno 2009, 10:10:13Commento scritto da cat
Voto: 8.50
Avevo trovato Dune di difficile lettura, scarsamente coinvolgente e non mi aveva assolutamente convinto. Per cui pensando che il prequel, ( vedi Guerre Stellari), fosse inferiore alla storia primigenia,ho tralasciato la lettura del Preludio. Sbagliando.
Devoringraziare Free Will e Gundam. Se non era per le loro recensioni, sicuramente non avrei letto questi volumi, perdendomi una delle più belle opere a metà tra la fantasy e la SF.
I personaggi sono molto ben delineati, la storia mantiene sempre desto l'interesse del lettore e la lettura scorre facile e divertente. Unico neo :il finale. Dovendo agganciarsi a Dune il Preludio risulta tronco, soprattutto in quei personaggi che non compaiono in Dune.
P.S.
Ho ripreso a leggere Dune. Continua a non convicermi
 
19 Giugno 2007, 15:45:31Commento scritto da 56-bob
Voto: 7.50
Nell'associarmi ai positivi commenti precedenti vorrei aggiungere che questo romanzo, pur permettendoci di ritrovare le magiche atmosfere di Dune, non ha lo stesso spessore mancando di quella dimensione onirica, interiore e mistica che ha caratterizzato il ciclo originale. Non che questo debba essere necessariamente un fattore negativo, anzi, questo romanzo è sicuramente più fluido e leggibile dei suoi predecessori con capitoli brevi e l'azione che prevale sul pensiero.
Per gli amanti dell'azione il seguito (anticipo) può addirittura essere migliore dell'originale anche se la percezione del valore dell'ACQUA trasmesso dalle pagine di Dune è stata e rimane un'esperienza unica.
 
03 Novembre 2006, 09:20:01Commento scritto da Gundam70
Voto: 9.00
Ho letto avidamente ogni pagina di questo primo libro del Preludio a Dune.
E' stato bello ritrovare i personaggi del ciclo di Dune, quali il geologo imperiale Kynes, Duncan Idao, i fremen e cosi' via.
Lo stile narrativo e' molto scorrevole.
Le trame, numerosissime, si intrecciano tra di loro e sono a mio giudizio di alto livello.
La mia passione per il ciclo di Dune, ha trovato un nuovo sbocco per arricchire ulteriormente i viaggi di fantasia in questa grande opera della famiglia Herbert.
 
16 Luglio 2006, 10:34:23Commento scritto da Free Will
Voto: 8.00
Brian Herbert (insieme a Kevin Anderson) ha voluto rendere omaggio a suo padre, Frank Herbert, autore del grande e famosissimo "Dune", scrivendone il preludio o "prequel". Da questo punto di vista il libro di Brian può suonare come artificiale o speculativo, in realtà Brian riesce a costruire un racconto ad ampio respiro, rispettando tutte le regole della fantascienza classica ed inserendo elementi originali, con grande senso del ritmo letterario.
C'è di tutto: una visione globale dell'universo, dell'Impero e dei suoi innumerevoli pianeti, le popolazioni ed etnie così diverse fra loro, le cosiddette famiglie dominanti; inoltre c'è una buona dose di tecnologia, politica, psicologia, misticismo pseudo religioso, creature fantastiche, guerre e conflitti, ecologia, sentimenti.
Certo, l'autore è stato facilatato in tutto questo dal fatto che il punto di arrivo è sempre l'originale Dune, in cui tutti gli elementi erano già stati immaginati, però ci vuole molta professionalità per farlo così bene.
Questo primo libro (in originale "House Atreides") è stato  pubblicato da Urania in due parti, assurdamente a distanza di tre mesi (la seconda parte è il numero 1464).
 
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