01 Luglio 2011, 14:04:49Commento scritto da Dart Fener
Voto: 6.50
E' uno dei romanzi più accessibili di Dick, il quale, per una volta, non affronta il tema della realtà. Il punto di forza del romanzo è costituito dalla psicologia disturbata dei personaggi. Peccato per il finale ridicolo.
 
12 Febbraio 2011, 10:33:43Commento scritto da remotino
Voto: 7.50
A parte gli errori storici, che al momento della prima emissione ' 65 Dick non poteva immaginare, il libro mi è piaciuto.

La storia più che sulla ricostruzione del dopo guerra, (soggetto a me molto aprezzabile della fantascenza) analizza e mostra i vari caratteri di alcuni sopravvissuti dei personaggi chiave della storia, mi sono piaciuti tutti dal focomelico Hoppy, alla bimba Edie, personaggi che ovviamente rappresentano gli egoismi e gli opportunismi, debolezze dell'uomo.
 
10 Dicembre 2010, 22:21:40Commento scritto da olmo
Voto: 8.00
Qualche errore di ingenuità perdonabile, per un bel racconto variamente articolato e abilmente portato al finale dove i sopravvissuti vi arrivano felici e contenti, come me del resto. Curiosa e interessante la varietà delle personalità, lo scienziato pazzo, la mamma ninfomane, la bimba con l'amico non tanto immaginario, il focomelico con manie di grandezza che dapprima convoglia su di sè ogni mio pensiero compassionevole per poi farmi ripensare e riequilibrare il nostro rapporto cominciato su presupposti sbagliati. Come direbbe il vecchio Clint con non eccessivo trasporto "Bravo".  
 
26 Aprile 2007, 09:17:06Commento scritto da Senzabenza
Voto: 8.50
Non il solito Dick, ma comunque più che piacevole
 
19 Luglio 2006, 22:37:39Commento scritto da tanis
Voto: 5.50
Tutti ne parlano benissimo e invece a me non è piaciuto. Forse proprio perchè mancano le "realtà alternative" proprie di quasi tutto Dick. Mi è sembrato pesante, quasi noiso ed è strano dato che adoro Dick. Forse lo rileggerò prima o poi e cambiero il giudizio, per ora negativo.
 
16 Maggio 2006, 08:57:41Commento scritto da fieramosca
Voto: 9.00
In questo romanzo le paure collettive degli anni 60 del secolo XX (l'inquinamento a seguito dei test nuclerari in atmosfera, lo scoppio di una guerra mondiale con massiccio uso di armi nuclerari, la nascita di bambini focomelici) sono una realtà. I protagonisti del romanzo (i sopravvissuti alla catastrofe nucleare) conducono una vita di pura sopravvivenza, confortati dall'unica speranza di continuare a ricevere le trasmissioni radio da un astronauta intrappolato in orbita, mentre la società umana è compeltamente disgregata. A differenza di altri grandi opere di Dick, in questo romanzo non vi sono diversi piani della realtà; la relatà è una sola, dura, triste e con nessuna o pochissima speranza per futuro migliore. Un capolavoro.
 
21 Agosto 2005, 11:59:23Commento scritto da odysseios
Voto: 9.00
ok
 
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