15 Febbraio 2015, 21:17:22Commento scritto da Dale Arden
Voto: 9.50
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26 Luglio 2014, 08:42:30Commento scritto da remotino
Voto: 7.00
Libro piacevole.

Heinlein riprende un filone delle storie riguardanti i viaggi interstellari lungo l'arco di più generazioni. "L'arca" la casa degli umani inconsapevoli del fatto che si tratta appunto di una nave spaziale.

A tratti la storia langue ma poi repentinamente risorge l'interesse alla lettura, il finale è abbastanza scontato.
 
11 Febbraio 2013, 01:47:08Commento scritto da hulk
Voto: 10.00

Capolavoro senza discussioni.
Le due novelle iniziali (Universe e Common Sense) che formano Orphans of the Sky (1963) furono pubblicate nel 1941 (dovrei averne alcune puntate nei numeri di Astounding di quegli anni)
In tale data (1941) Heinlein non sta riprendendo o sviluppando temi triti e ritriti (per quanto per conoscere esattamente il background delle 2 novelle bisognerebbe esaminare la mezza dozzina di pulps americani degli anni venti e trenta)
Chiaro che dagli anni '40 al 2000 poi tematiche simili sono diventate luoghi comuni.
Ma mi pare che il libro di Heinlein abbia una freschezza e originalita' che non ho visto in alcuna storia simile.
Se uno potesse leggere solo 5 libri di fs, io vi includerei Universo.
 
13 Novembre 2011, 22:27:47Commento scritto da robert60
Voto: 8.00

Molto bello....scorrevole......intrigante
da leggere e conservare!
 
28 Maggio 2011, 12:45:21Commento scritto da Arne Saknussemm
Voto: 8.50
Vecchia lettura. Riporto il voto che misi al libro dopo averlo letto.

Leggere Heinlein è sempre un piacere!
Peccato, per poco ha mancato il Capolavoro.
 
21 Novembre 2010, 18:24:07Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.00
Il pregio di questo romanzo è senza dubbio dovuto alla felice idea di Heinlein di sfruttare al meglio l'inesauribile filone delle storie riguardanti i viaggi interstellari lungo l'arco di più generazioni.
La trama è prevedibile e scontata quanto basta per far sorgere un pizzico di noia al termine della prima parte, mentre i personaggi poco caratterizzati e credibili fanno si che la decisione di proseguire la lettura si faccia ad un certo momento davvero ardua.
Il mio consiglio è quello di proseguire perchè il romanzo regala proprio nella seconda parte le emozioni migliori, soprattutto quando i misteri dell' "universo" in cui si svolge la vicenda vengono finalmente svelati attraverso le parole scritte in un vecchio giornale di bordo.
Da segnalare la felice intuizione dell'autore secondo cui, con il trascorrere dei secoli e l'alternarsi delle generazioni, i giornali di bordo ed i manuali tecnici finiscano per perdere lentamente il loro significao per assurgere a testi sacri, portatori di una verità che non va compresa ma accettata per fede, generando una vera e propria religione. Da dimenticare invece il maschilismo con cui il buon vecchio Heinlein conduce la sua storia, relegando i personaggi femminili al ruolo di comparsa.
Un classico davvero senza tempo che si legge con piacere nonostante alcune ingenuità e che non può mancare in una collana che proponga di presentare il meglio della fantascienza di tutti i tempi.
 
12 Ottobre 2009, 08:34:53Commento scritto da nemesis
Voto: 8.50
Bellissimo romanzo, bella schiera di personaggi, idea di fondo molto interessante e anche ben sviluppata.
Finale decisamente sbrigativo, ma devo dire che Heinlein ci prepara a questo poche pagine prima di scrivere l'epilogo con una nota che ha quasi dell'ironico sul finale che la vicenda avrà.
Molto piacevole e coinvolgente.
 
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