27 Agosto 2017, 16:31:52Commento scritto da capricorno52
Voto: 6.50
Uno dei primi libri di Fantascienza letti da ragazzo , la storia , per linee generali mi è  rimasta, piacevolmente nella memoria , rileggendolo  a distanza di tantissimi anni ho riassaporato con piacere un pezzo di passato.
Racconto appartenente al “maistream”  della fantascienza  , il canovaccio  risente l’influenza del periodo di competizione fra URSS e USA nella corsa allo spazio ed è scritto con uno stile semplice ed immediato tipico degli anni  anni 50 e 60.
Il tema è quello dell’ invasione aliena. Un devastante  attacco extraterrestre alla Terra mette in  pericolo d’estinzione la razza umana  , ma gli umani,  anche se pochi e  trattati come paria,  riescono a farsi valere , grazie alle loro qualità scientifiche , politiche e militari nel consesso delle altre razze aliene fino ad individuare l’aggressore.
I personaggi terrestri ed alieni sono caratterizzati in modo semplice ma non stereotipati , la descrizione psicologica e le ambientazioni riguardanti le varie razze aliene alleate o ostili ai terrestri e’ ricalcata sulla cultura delle popolazioni della Terra come ad esempio l’uso degli animali , in questo caso modificati geneticamente , per usi tecnologici di tipo domestico. Racconto   prettamente d’azione , semplice e senza orpelli , con una vena di sciovinismo , fanno da sfondo viaggi spaziali, astronavi ed ambientazioni di pianeti alieni ,  deludente l’affrettata conclusione che presuppone un seguito che non c’ è mai stato.
Non è uno dei migliori racconti di Anderson , sufficienza piena e mezzo voto in piu’ per nostalgia del passato quando da ragazzo ero stupefatto dalla lettura del genere fantascientifico e dalle novità editoriali che offriva la collana Urania..    
 
10 Febbraio 2013, 23:23:46Commento scritto da hulk
Voto: 3.00

AAAHHHGGGG.....

Isac Asimov in qualcuna delle sue prefazioni ai premi Hugo racconta che lui stesso, avendo eccelso in vari campi della fs e della scienza, quando incontrava altri autori di fs poteva sempre portare la discussione su un tema nel quale si sentiva superiore al suo interlocutore.
Ma. Asimov dice, con Poul Anderson non sapeva che soggetto scegliere, in quanto la produzione dello svedese (americano  di genitori svedesi in effetti) copriva piu' o meno tutti i settori sui quali pubblicava lo stesso Asimov.
Cosi' si presentarono e siccome Pol in svedese si pronuncia con una particolare tonalita' della "o" trascorsero tutta la sera con Anderson che ripeteva la pronuncia esatta del proprio nome e Asimov che si sforzava di pronunciare Pol correttamente.
Ecco, mi pare che quella serata fosse piu' interessante del romanzo in questione.
Hanno distrutto la terra....dunque?
Quando lessi il romanzo pensavo che questa fosse la premessa per qualche interessante sviluppo....solo per giungere alla fine del libro e rendermi conto che il "fatto" del romanzo era semplicemente: hanno distrutto la terra.
Uno degli urania piu' deludenti.
 
13 Giugno 2010, 12:16:40Commento scritto da maxpullo
Voto: 5.00
L'incipit drammatico e repentino fa devvero ben sperare per una storia originale e sopra le righe, ma purtroppo lo svolgimento della trama porta solo noia e pochissime emozioni.
Quella che dovrebbe essere una epopea dei superstiti alla catastrofe alla ricerca dei responsabili del disastro si trasforma in una scialba sequenza di avvenimenti e di indagini che sembrano avere come unico scopo quello di ribadire la superiorità morale, tecnologica e politica dei terrestri rispetto alle altre razze galattiche al punto che a metà libro viene da chiedersi come mai la Terra sia stata distrutta se davvero questa presunta superiorità in ogni campo era così schiacciante.
Il finale poi, con la rivelazione che in realtà non rivela un bel niente sembrerebbe spalancare le porte ad un seguito che fortunatamente non c'è stato.
Personaggi all'acqua di rose, eroi da barzelleta e tanta ingenuità da "prima fantascienza" completano il quadro e rendono questo romanzo davvero non più leggibile rendendo davvero una nota stonata la firma di Poul Anderson in copertina.
 
08 Ottobre 2008, 09:21:18Commento scritto da Eremita
Voto: 6.50
Non male, ma nemmeno un capoloro da ricordare.
Piacevole la lettura, avventura spaziale, buoni personaggi anche se un po' tirati.
Stile scorrevole anche se non è eccelso.
 
12 Febbraio 2008, 15:55:55Commento scritto da marsman60
Voto: 5.00
no non mi e' piaciuto.
 
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