01 Febbraio 2015, 10:02:28Commento scritto da gasp63
Voto: 6.50
Un titolo classico di P.K.Dick che non mi ero mai deciso a leggere.

Una storia abbastanza breve: il classico Urania ha circa 140 pagine scritte abbastanza larghe.
Per gli standard di oggi (4-500 pagine...trilogie etc..) potrebbe quasi essere un racconto.

E' un classico anche per lo stile Dick: il protagonista torna in visita alla propria cittadina natale e non la riconosce,
come se fosse una città diversa da quella in cui è cresciuto.

Alcune idee e soluzioni mi hanno piacevolmente ricordato Ubik.
Mentre l'evoluzione e la soluzione dell'enigma sono abbastanza inaspettate e hanno parzialmente deluso le mie aspettative.
Non che mi aspettassi un nuovo Ubik, ma il finale non sembra nello stile del Dick che prediligo.
 
09 Gennaio 2011, 20:55:18Commento scritto da Dart Fener
Voto: 5.50
E' una delle prime opere di Dick e francamente si vede. Già in gioventù l'autore mostra la propria predilezione sul tema della realtà: cosa è reale e cosa non lo è. In questo caso il risultato non è dei più brillanti: non mancano idee ma la trama, che sconfina nel fantasy, lascia alquanto a desiderare.
 
24 Agosto 2007, 00:41:37Commento scritto da Helena_Velena
Voto: 4.00
Sinceramente, vorrei proprio vedere come lo presentera' Fanucciquestorobo di Dick, quando, nel completare l'opera omnia, dovra'purpubblicarlo....
Un "romanzo minore di Dick", un "lavorogiovanile"?ma non certamente una cazzata insignificante, cosa che difatto e'.Robetta juvenile, ancora una volta, quindi di basso livello,se nonfosse per il solito tocco visionario. e quindi i Vaganti, leentita'cosmiche e tutto il resto. Un bel libriccino per bambini, contanto dieroi (buoni e cattivi) minorenni, lieto fine che rimette aposto ilchaos iniziale, che invece verrebbe voglia di rimpiangere e alcontrarioscoprire come aumentarlo e imparare a gestirlo, che sarebbeunatematica ben piu' SF. Ripeto, un libro per bambini, bello anche, maperun adulto, anche considerando quello che si pubblica ora interminidi spessore e approfondimento, una solenne scemenzaassolutamenteinutile da leggere. Anche perche', con quel trionfo delbene edell'ordine costituito, si tratta di un librettopenosamenteconservatore e reazionario.
 
12 Maggio 2005, 15:18:29Commento scritto da marsman60
Voto: 6.00
non molto avvincente dick a fatto molto meglio non e' un gran libro
 
22 Aprile 2005, 11:39:12Commento scritto da Stormbringer
Voto: 8.50
Cosa è successo a questa città? Ottimo romanzo dell'ottimo, come al solito, Dick. Narrazione  con agganci mitologici  di conflitti fantastici, titolo che nella versione originale ho apprezzato maggiormente.
 
22 Aprile 2005, 10:48:45Commento scritto da MANUEL
Voto: 8.00
La storia all'inizio è lineare poi converge sempre di più nell'ignioto fino al finale.
 
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