01 Maggio 2015, 07:48:16Commento scritto da raffa
Voto: 9.00
.
 
17 Febbraio 2015, 22:48:31Commento scritto da emilio
Voto: 8.50
Assolutamente un capolavoro !  Perde un po' nel finale, purtroppo.
 
30 Marzo 2012, 12:53:16Commento scritto da PabloE
Voto: 6.50

Partivo con aspettative alte, perciò, nonostante la sufficienza, sono deluso.
La storia è scorrevole e coinvolgente (anche se mi aspettavo una storia simil-Carmody), con una Terra parallela ben caratterizzata a partire dalla sua storia. Le qualità positive del romanzo finiscono qui.

E' certo che Brown volesse scrivere soprattutto una forte satira a certa fantascienza scadente di quegli anni (quella che poi è rimasta nell'immaginario come la sola SF, per grossa sfortuna del "nostro" genere) e questo toglie inesorabilmente spazio a quello che era il tema che m'intrigava maggiormente: gli universi infiniti sono relegati a un paio di paginette.
Allo stesso modo la creatività di Brown è limitata alla totalnebbia e poco altro dal dover descrivere scenari di quella SF mediocre su cui voleva ironizzare.
 
26 Marzo 2011, 12:14:59Commento scritto da Arne Saknussemm
Voto: 9.00
Che bello !! Uno di quei romanzi che sembra siano lunghi poche pagine,tanto sono belli, ben scritti, coinvolgenti.
E Brown crea un'attesa costante, pagina dopo pagina aspettiamo sempre qualcosa ( mi aspettavo pure un finale diverso! ).
Scritto piu di mezzo secolo fa?? Si, non si puo non notarlo, ma porta benissimo gli anni che ha!
Bellissimo!
p.s. Mi è sembrato di ritrovarmi personalmente in mezzo alla totalnebbia. Quelle pagine sono strepitose.
 
17 Febbraio 2010, 13:36:54Commento scritto da gasp63
Voto: 9.50
Il filone degli universi paralleli è uno dei miei favoriti, insieme ai viaggi nel tempo. Strano quindi che questo titolo non abbia attirato la mia attenzione prima di ora (tra l'altro un classico ristampato diverse volte). Ho rimediato leggendolo in un lampo e continuo a rimediare assegnando un voto alto. Lo stile è quello dei libri anni 50-60: lettura scorrevole, avvincente e avventuroso come si usava allora. Non metto voto massimo perché durante la lettura ho avuto piccole impressioni negative rispetto ad una o due trovate (ad esempio sull'aspetto dei lunatici).
 
15 Maggio 2008, 11:05:23Commento scritto da maxpullo
Voto: 9.00
Già dalle prime pagine da l'impressione del vero capolavoro e rispetta le premesse sino in fondo. Dato che il libro è del 1953, è assai probabile che l'idea degli universi paralleli abbia avuto qui la sua origine, ma quel che conta è che qui l'idea è stata usata per costruire un romanzo assolutamente originale, geniale e divertente. L'idea degli infiniti universi che differisco di infinitesimi, tra l'altro, mi convince e mi è sempre frullata per la testa, anche prima di leggere questo straordinario romanzo. Forse perchè è così realistica ed affascinante da imporsi come verità?
Questo romanzo non lo "consiglio"... lo raccomando!
 
30 Giugno 2006, 07:59:28Commento scritto da alfasecur
Voto: 9.00
UN BEL ROMANZO DI FANTASCIENZA CLASSICA. GENIALI LE TROVATE DI " INFINITI UNIVERSI INFINITI" E "TOTALNEBBIA".
NON DICO ALTRO SE NON LEGGETELO SSSSSSUBITO.
 
05 Giugno 2006, 12:14:08Commento scritto da io.robot
Voto: 8.50
veramente bello  ;D
è quel genere di SF che partendo da una premessa un pò paradossale crea un intero cosmo coerente con il postulato iniziale
si legge d'un fiato
se non lo avete ancora fatto LEGGETELO QUESTA ESTATE
 
28 Aprile 2006, 17:20:15Commento scritto da francibass
Voto: 8.00
Nonostante le quasi sei decadi di tempo trascorso, Assurdo universo è ancora perfettamente leggibile, anzi godibile. Certo, oramai le note tecnologiche possono peccare di ingenuità, ma la tecnologia non è il tema portante del romanzo, e proprio questa mancanza permette alla buona letteratura sf di durare nel tempo. Le invenzioni comunque non mancano e fino al termine la lettura prosegue con meraviglia e piacere. Abbiamo a che fare con l'esplorazione del possibile, addirittura con l'universo generato dai pensieri di un editor di fantascienza pensando a come un fan l'avrebbe immaginato. Quindi siamo due volte proiettati nel virtuale, praticamente un infinito cubico di possibilità! La tecnologia non è sicuramente ben apprezzata da Brown: se il razzo per la Luna precipitando miseramente assolve le necessità della trama, l'affascinante  Mekky, dimostra che neppure il potente computer vivente è in grado da solo di risolvere i problemi dell'umanità. Bellissima l'idea della totalnebbia, che ha l'effetto di nascondere le città ai nemici, ma anche di creare intrighi e pericoli. Se poi pensiamo ai nemici vediamo che quelli che bisogna temere siamo noi stessi!
La maestria di Brown ci conduce in un mondo bizzarro, nonostante sia stato generato da un processo di astrazione dal protagonista stesso: e allora che dire del mondo reale, sfuggente e aleatorio? Alla fine gli verrà preferito un universo virtuale, riducendo le sconfinate possibilità iniziali a soltanto quelle desiderate.
 
07 Luglio 2005, 13:40:29Commento scritto da squeezo
Voto: 9.00
Un tuffo nella mia infanzia; il primo Urania in assoluto che abbia avuto fra le mie mani. Benedetta sia la biblioteca civica di Cividale del Friuli!!!
 
11 Maggio 2005, 12:57:53Commento scritto da nemesis
Voto: 9.50
Libro fantastico, l'ho scoperto solo recentemente e la prima cosa che mi sono detto dopo averlo letto è stata "...ma cosa mi sono perso fino ad ora!!!!". Volume scorrevolissimo con idee di base molto belle e ben articolate, non dà mai niente per scontato. Questo è un volume che DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE LETTO!!!
 
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