30 Maggio 2015, 13:04:10Commento scritto da astrologo
Voto: 5.00
Un libro sui viaggi nel tempo. Piuttosto stantio e sa di marmellata andata a male.
 
24 Novembre 2012, 12:18:14Commento scritto da chipmunk
Voto: 4.00
Si prendano l’incipit di un qualsiasi horror anni ’60 (…era una notte buia e tempestosa…), si dia una parvenza pseudo-scientifica all’espediente di Lois-Sébastien Mercier per arrivare nel futuro (dormire per 700 anni) nel suo L’anno 2440 (1780 circa), si aggiungano la sequenza del viaggio nel tempo del primo The Time Machine (1960) e, con leggere variazioni sul tema, L’Utopia di Tommaso Moro (1516 circa), si condisca il tutto con una manciata di Harmony (anni ’80 a oggi) ed ecco il presente romanzo. Bellissima la copertina, quasi un dipinto, ma dietro… il vuoto: nessuna idea originale e nessuno svolgimento originale, solo una maldestra rielaborazione di concetti ed idee largamente abusati già al tempo della pubblicazione di questo libro. Vero: utopie (e distopie) del futuro sono da sempre un tema caro e ricorrente nella fantascienza, ma di rado se ne sono viste di così inconsistenti.
 
30 Gennaio 2010, 09:37:32Commento scritto da victory
Voto: 6.50
Un voto appena sopra la media. Di per sè l'idea è buona ma lo sviluppo della storia non mi ha convinto. È abbastanza piacevole a leggerlo ma le cose descritte sono alquanto banali e scontate. Se il nostro futuro diventasse così sarebbe un futuro molto malinconico.
 
Utenti cui piace il libro
Utenti cui non piace il libro
emilio