06 Settembre 2013, 07:06:29Commento scritto da gasp63
Voto: 7.00
Poteri ESP, universi paralleli reali o generati dall'assunzione di droghe, sette di ogni tipo e natura.
E' questo il futuro immaginato da Wagner, dove Tem (investigatore ESP) deve liberare una ragazza caduta nelle grinfie di una setta.
Fantascienza Europea, Francese per la precisione, di tutto rispetto, con qualche riferimento a Philip Dick.
Una piacevole scoperta.
 
21 Maggio 2011, 20:35:51Commento scritto da attiliosfunel
Voto: 7.00

A me era piaciuto: una delle poche lippate che avevo gradito.
 
21 Maggio 2011, 18:27:44Commento scritto da caioiii
Voto: 4.00
romanzo con le stesse caratteristiche del personaggio: passa inosservato e si dimentica subito.  Anche peggiore del primo libro.
 
09 Ottobre 2010, 10:11:25Commento scritto da Darkyo
Voto: 6.50
Predatori quantici: la dimostrazione che un romanzo con meno di 190 pagine può mescolare detective trasparenti, ucronie, mutanti, lavaggi del cervello, sette pseudoreligiose, distorsioni della realtà e allucinazioni lisergiche senza per questo diventare incredibile. Certo, la (logica della) trama è esilissima, ma non si può mica pretendere tutto!

Ricristallizzazione: racconto brevissimo semplicemente geniale. Tre sole pagine che la dicono lunga sul concetto letterario di immortalità.

Se lui non fosse vivo: un vero e proprio incubo dickiano, raccontato con uno stile frizzante e divertente.
 
23 Giugno 2008, 16:02:48Commento scritto da Free Will
Voto: 5.00
Questo libro fa parte del ciclo del detective trasparente Tem ed è il seguito de "la sfera del nulla" (Urania 1392).
Nello stesso libro sono stati raggruppati un romanzo, un microracconto ed un racconto.

Il romanzo (les ravisseurs quantiques) sembra inizialmente scritto nello stile del primo (la balle du néant), e quindi appare come la solita indagine poliziesca; invece l'autore vuole strafare e si lancia in una storia complicata di universi paralleli, assai poco credibile. Per giustificare alcune enunciazioni pseudo scientifiche, ricorre allo stratagemma del dialogo fra sordi del tipo: "questo non lo puoi capire", "non esistono parole nel linguaggio per decrivere ciò", "non sei nello spirito per poterlo accettare", ecc. Tutte le descrizioni sono confuse come la testa dei personaggi, sempre sotto effetto dell' LSD.

Il microracconto (recristallisation) è del tutto inutile: semplicemente l'autore era arrabbiato perché un suo CD non funzionava più ed ha voluto esprimerlo in un racconto.

Il racconto (s'il n'etait vivant) è abbastanza divertente, ma senza alcuno scopo.

P.S. Il commento di Cat è del tutto fuori luogo, sembra che abbia letto un altro libro: non si parla mai di viaggi nel tempo, il libro non è né banale, né noioso. E' solo assurdo.
 
13 Aprile 2006, 14:42:37Commento scritto da cat
Voto: 5.00
I viaggi nel tempo finiscono spesso nel banale e nel noioso. Questo non fa eccezione.
 
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