03 Novembre 2014, 20:17:22Commento scritto da tehom
Voto: 6.50

Scoraggiato dagli incipit deprimenti ho desistito dalla lettura di diversi racconti firmati da illustri sconosciuti subodorando la classica patacca, altre volte l'intuizione/esperienza mi ha invece guidato alla scoperta di piacevoli rivelazioni.
Per contro sovente il grosso nome (Watson-Bradbury-Moon) si è rivelato giù di corda, se non proprio scarso, mentre altre volte (R. Reed- Bova) si è limitato a timbrare il cartellino.
Aggiungo di aver abbandonato a metà il racconto a tre mani del trio (sulla carta promettente) Lethem-Kelly-Kessel per insulti ripetuti alla mia intelligenza...
A parte il piccolo gioiellino di Coney , un autore inglese da noi poco conosciuto , che miscela felicemente le suggestioni della old SF con le più moderne tematiche della realtà virtuale, e la consueta. vibrante denuncia sociale di Ellison, ho avuto il piacere di imbattermi in diverse storie molto robuste firmate da carneadi semisconosciuti dalle nostre parti.
Mi hanno colpito in modo particolare il potente "La strada di canterbury", un racconto di fantareligione che bene potrebbe inserirsi nella scia di opere analoghe scritte da Blish e Del Rey, "L'uomo che amava il mare", un vero pezzo di bravura sospeso in un'atmosfera fatata, e il ruvido ma assai incisivo "Lupi travestiti da agnelli" che mette in scena un grandioso protagonista il cui dramma umano troverà nella tecnologia (ancora una volta la realtà virtuale) la chiave per placare la sua sete di vendetta.
Divertenti e ben scritti anche due racconti a sfondo fantasy come quelli di K. Patterson/ J.Oltion e J.Morissey.
Tutto sommato un'antologia gradevole, controintuitivamente soprattutto nelle sue parti più inaspettate sopra descritte.
 
23 Novembre 2011, 09:20:07Commento scritto da marco.kapp
Voto: 7.00
Belli la maggior parte dei racconti, alcuni dei quali piuttosto struggenti.
 
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