04 Luglio 2015, 13:01:50Commento scritto da astrologo
Voto: 9.00
Originalissimo. Un po' debole nel finale. Il miglior romanzo di quest'autore seguito (a mio parere) soltanto da pochi altri libri.
 
19 Marzo 2015, 14:52:45Commento scritto da MILES VORKOSIGAN
Voto: 7.00
Romanzo piacevolissimo, molto scorrevole e nonostante la data regge ancora bene. Devo dire che non mi è piaciuto il passaggio riempitivo sul romanzo di Wells, perché di questo si tratta. Un buon romanzo senza sconfinare nel capolavoro.
 
22 Maggio 2013, 18:40:12Commento scritto da nickel
Voto: 7.00
 
30 Marzo 2012, 12:53:53Commento scritto da PabloE
Voto: 6.50

Partivo con aspettative alte, perciò, nonostante la sufficienza, sono deluso.
La storia è scorrevole e coinvolgente (anche se mi aspettavo una storia simil-Carmody), con una Terra parallela ben caratterizzata a partire dalla sua storia. Le qualità positive del romanzo finiscono qui.

E' certo che Brown volesse scrivere soprattutto una forte satira a certa fantascienza scadente di quegli anni (quella che poi è rimasta nell'immaginario come la sola SF, per grossa sfortuna del "nostro" genere) e questo toglie inesorabilmente spazio a quello che era il tema che m'intrigava maggiormente: gli universi infiniti sono relegati a un paio di paginette.
Allo stesso modo la creatività di Brown è limitata alla totalnebbia e poco altro dal dover descrivere scenari di quella SF mediocre su cui voleva ironizzare.
 
26 Aprile 2011, 11:49:46Commento scritto da wawawa
Voto: 9.00
L'ho letto tutto di un fiato e mi è piaciuto molto.
 
26 Marzo 2011, 12:14:08Commento scritto da Arne Saknussemm
Voto: 9.00
Che bello !! Uno di quei romanzi che sembra siano lunghi poche pagine,tanto sono belli, ben scritti, coinvolgenti.
E Brown crea un'attesa costante, pagina dopo pagina aspettiamo sempre qualcosa ( mi aspettavo pure un finale diverso! ).
Scritto piu di mezzo secolo fa?? Si, non si puo non notarlo, ma porta benissimo gli anni che ha!
Bellissimo!
p.s. Mi è sembrato di ritrovarmi personalmente in mezzo alla totalnebbia. Quelle pagine sono strepitose.
 
18 Maggio 2010, 16:11:05Commento scritto da Dart Fener
Voto: 5.50
Storia scorrevolissima (bella la parte della totalnebbia), ma non è proprio il mio genere.
 
17 Febbraio 2010, 13:37:51Commento scritto da gasp63
Voto: 9.50
Il filone degli universi paralleli è uno dei miei favoriti, insieme ai viaggi nel tempo. Strano quindi che questo titolo non abbia attirato la mia attenzione prima di ora (tra l'altro un classico ristampato diverse volte). Ho rimediato leggendolo in un lampo e continuo a rimediare assegnando un voto alto. Lo stile è quello dei libri anni 50-60: lettura scorrevole, avvincente e avventuroso come si usava allora. Non metto voto massimo perché durante la lettura ho avuto piccole impressioni negative rispetto ad una o due trovate (ad esempio sull'aspetto dei lunatici).
 
17 Settembre 2009, 18:26:12Commento scritto da Free Will
Voto: 5.50
Devo confessare che il tema degli universi paralleli non mi ha mai convinto. Non è tanto per le assurdità delle situazioni (toh, guarda: questo libro si intitola "assurdo universo"), quanto per il fatto che per gli autori tale tema è una facile scappatoia, un alibi, un escamotage, per poter scrivere qualunque stupidaggine: tutto è giustificato, perfino l'aria sulla Luna.
Nel caso specifico c'è l'aggravante di un'altra scappatoia: inventando un protagonista che è uno scrittore di fantascienza, con relativi problemi con le case editrici, in fondo il nostro Brown scrive la sua fanta-auto-biografia, che non è altro che un modo di sfogarsi per le frustrazioni derivanti dell'essere uno scrittore mediocre. Insomma una masturbazione, con poco impegno e perfino con qualche citazione di altri libri, che suona più come un plagio (il rodomagnetismo di Jack Williamson de "gli umanoidi").
Mi limito ad un sei meno meno, perché lo stile di scrittura è comunque piacevole e leggero e si può archiviarlo velocemente.
 
18 Maggio 2009, 14:03:51Commento scritto da maxpullo
Voto: 9.00
Già dalle prime pagine da l'impressione del vero capolavoro e rispetta le premesse sino in fondo. Dato che il libro è del 1953, è assai probabile che l'idea degli universi paralleli abbia avuto qui la sua origine, ma quel che conta è che qui l'idea è stata usata per costruire un romanzo assolutamente originale, geniale e divertente. L'idea degli infiniti universi che differisco di infinitesimi, tra l'altro, mi convince e mi è sempre frullata per la testa, anche prima di leggere questo straordinario romanzo. Forse perchè è così realistica ed affascinante da imporsi come verità?
Questo romanzo non lo "consiglio"... lo raccomando!

NB. Stessa valutazione e commento dell'U25
 
08 Giugno 2008, 09:25:08Commento scritto da Gundam70
Voto: 8.50
Veramente un bel romanzo.
Datato per certi versi, ma la trama, la fantasia, la maestria di Brown lo rendono ancor oggi un gran bel pezzo di romanzo del suo genere.
 
24 Ottobre 2006, 10:04:46Commento scritto da Cybermax
Voto: 7.00
Ho prima riletto tutte le altre opinioni. L'ho finito ieri sera. Per quantio riguarda l'età il racconto non lo sente. E' credibile anche la"macchina da scrivere".... La tot...nebb..... da un senso di claustrofobia unico. Ma la solita solfa finale non mi ha esaltato. Finale prevedibile e previsto che si è concluso in maniera scontatissima.
Ormani ne ho letti diversi di questi classici. A parte Asimov gli atri mi hanno dato un senso di inadeguatezza. Alcuni piu' alcuni meno. Dov'è Dick, Herbert?.... I classici si ma non sole ed esclusivamente i vecchi.... Ciao, ciao.
 
24 Settembre 2006, 18:21:37Commento scritto da ky0
Voto: 6.00
E' un bel racconto, la lettura corre via piacevole e fluida, ma personalmente non l'ho trovato cosi' "hard" come veniva invece promesso in copertina...
Insomma senza infamia e senza lode!
 
03 Settembre 2006, 08:42:43Commento scritto da rammstein
Voto: 9.00
Complimenti a Brown per il gioiello che ha scritto. Un autentico assurdo universo che lascia con il fiato sospeso e ti attira nella totalnebbia e nei balzi con la macchina da cucire...
 
30 Giugno 2006, 08:08:04Commento scritto da alfasecur
Voto: 9.00
UN BEL ROMANZO DI FANTASCIENZA CLASSICA.
GENIALI LE TROVATE " INFINITI UNIVERSI INFINITI" E "TOTALNEBBIA"
NON DICO ALTRO SE NON LEGGETELO SSSSSSUBITO.
 
05 Giugno 2006, 12:14:51Commento scritto da io.robot
Voto: 8.50
veramente bello  ;D
è quel genere di SF che partendo da una premessa un pò paradossale crea un intero cosmo coerente con il postulato iniziale
si legge d'un fiato
se non lo avete ancora fatto LEGGETELO QUESTA ESTATE
 
08 Maggio 2006, 19:05:07Commento scritto da cat
Voto: 9.00
Ho avuto la fortuna di rileggerlo dopo tanti anni. L'altra volta non mi aveva particolarmente colpito. Adesso lo giudico un capolavoro.  Si cambia. (Provare a rileggere Asimov...
 
05 Maggio 2006, 01:43:51Commento scritto da pegolo2003
Voto: 9.00
Molto bello e devo dire che è stata una piacevole sorpresa.L'ho letto tutto d'un fiato.Sicuramente da leggere.
 
28 Aprile 2006, 17:18:43Commento scritto da francibass
Voto: 8.00
Nonostante le quasi sei decadi di tempo trascorso, Assurdo universo è ancora perfettamente leggibile, anzi godibile. Certo, oramai le note tecnologiche possono peccare di ingenuità, ma la tecnologia non è il tema portante del romanzo, e proprio questa mancanza permette alla buona letteratura sf di durare nel tempo. Le invenzioni comunque non mancano e fino al termine la lettura prosegue con meraviglia e piacere. Abbiamo a che fare con l'esplorazione del possibile, addirittura con l'universo generato dai pensieri di un editor di fantascienza pensando a come un fan l'avrebbe immaginato. Quindi siamo due volte proiettati nel virtuale, praticamente un infinito cubico di possibilità! La tecnologia non è sicuramente ben apprezzata da Brown: se il razzo per la Luna precipitando miseramente assolve le necessità della trama, l'affascinante  Mekky, dimostra che neppure il potente computer vivente è in grado da solo di risolvere i problemi dell'umanità. Bellissima l'idea della totalnebbia, che ha l'effetto di nascondere le città ai nemici, ma anche di creare intrighi e pericoli. Se poi pensiamo ai nemici vediamo che quelli che bisogna temere siamo noi stessi!
La maestria di Brown ci conduce in un mondo bizzarro, nonostante sia stato generato da un processo di astrazione dal protagonista stesso: e allora che dire del mondo reale, sfuggente e aleatorio? Alla fine gli verrà preferito un universo virtuale, elidendo le possibilità iniziali a quelle desiderate.
 
18 Settembre 2005, 17:05:03Commento scritto da Longfang
Voto: 8.00
L'ho riletto da poco a distanza di anni, ma ho ritrovato quello spirito brioso che mi aveva affascinato la prima volta. Decisamente piacevole.
 
11 Maggio 2005, 13:01:25Commento scritto da nemesis
Voto: 9.50
Non vedo questa somiglianta con la GUIDA GALATTICA come è descritto nella trama di questa edizione, ma è un libro fantastico, l'ho scoperto solo recentemente e la prima cosa che mi sono detto dopo averlo letto è stata "...ma cosa mi sono perso fino ad ora!!!!". Volume scorrevolissimo con idee di base molto belle e ben articolate, non dà mai niente per scontato. Questo è un volume che DEVE ASSOLUTAMENTE ESSERE LETTO!!!
 
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