25 Ottobre 2013, 09:43:56Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.50
Cominciamo subito ad elencare i pregi di questo romanzo: 1) è originale e pieno di trovate interessanti; 2) è coinvolgente e molto ben scritto; 3) veicola una visione distopica dell'America del futuro degna del miglior Evangelisti, attraverso una serie di immagini e situazioni assolutamente fantastiche partendo dagli androidi Danzatori per arrivare a creature agghiaccianti che vagano nel buio, passando per spettri e trappole strabilianti.
Le immagini dei Danzatori, la fuga dei protagonisti attraverso il laboratorio braccati da creature da incubo, la trappola misteriosa che imprigiona la protagonista e la fa apparire piccina e lontana agli occhi del suo accompagnatore, le "fughe" del protagonista dalla realtà e le sue allucinazioni che lo portano ad immedesimarsi in altri personaggi rendono la lettura del libro un puro godimento e rimangono impresse, legandosi all'atmosfera di mistero e di fascino di una nazione inspiegabilmente piombata in una organizzazione tribale e legata a misteriosi riti propiziatori.
A queste meraviglie, tuttavia, fanno da contraltare una serie di difetti evidentissimi: 1) la trama è frammentaria con salti repentini di contesto (in alcuni punti ho pensato addirittura ad errori di stampa o a tagli editoriali fatti male) e non sempre si comprende sul momento cosa stia succedendo; poi proseguendo la lettura il "salto" si spiega, ma rimane un effetto spiazzante e per nulla positivo; 2) non tutti gli episodi risultano "funzionali" all'azione principale ed alcune "digressioni" sembrano messe lì senza alcun motivo; 3) non tutto viene spiegato e si rimane con il dubbio di cosa davvero fosse questa "visione del Graal" o quale in effetti fosse il motivo dell'esistenza dei Danzatori.
Mettendo sul piatto della bilancia pro e contro direi che è un libro più che discreto, da leggere per puro svago ed intrattenimento ma che alla fine lascia un po' il tempo che trova.
 
Utenti cui piace il libro
Utenti cui non piace il libro