15 Marzo 2016, 18:58:27Commento scritto da eridian
Voto: 8.50
Ottimo libro, forse un capolavoro, se non fosse che gran parte dei meriti va attribuita piuttosto all'omonimo film. E per mia fortuna questa volta sono riuscito a seguire la cronologia giusta:ho prima visto la pellicola e poi letto il libro. Sono molti gli elementi che secondo me lo rendono epico: un viaggio verso un remoto pianeta, uno scienziato freddo e razionale (pazzo?), manipolazioni di organismi viventi, un automa robotico, i resti di di una civiltà aliena altamente progredita. degno di nota anche l'alternarsi del punto di vista di due differenti personaggi nel corso della rassegnazione. Tra i suoi tanti punti di forza una cosa mi ha particolarmente colpito: la presenza di un'antica e invisibile entità aliena degna dei migliori racconti di H.P. Lovecraft.
 
29 Dicembre 2014, 21:39:43Commento scritto da emilio
Voto: 9.50
Ho visto e stravisto il film. Storia perfetta e trovate magistrali. da non vendere e tenerlo in bella mostra nel nostro scaffale
 
14 Ottobre 2014, 14:17:24Commento scritto da and
Voto: 8.00
Questa è la fantascienza d'autore, quella degli anni d'oro. Romanzo che ha 60 anni ma li porta alla grande. Pietra miliare
 
09 Giugno 2012, 11:36:44Commento scritto da belvas
Voto: 8.50
ammetto di averlo letto velocemente, ma bello il film e bello il romanzo, posso solo rimproverarmi di aver visto prima il film, magnifico comunque. Ritengo una ottima lettura per chi ama la fantascienza d'avventura, il tutto su un affresco, altair 4, esotico e quasi credibile.
 
19 Maggio 2012, 18:25:49Commento scritto da Rocheta
Voto: 6.50
Il film è mitico! Il romanzo è poco più che dignitoso.  
 
19 Maggio 2012, 10:34:03Commento scritto da remotino
Voto: 8.50
Bello veramente, si legge che è una meraviglia. Il genere di romanzi che piacciono a me, tecnologia, razze di cultura superiore, suspanse, azione ed un pizzico di romanticismo.

Mii è dispiaciuto finirlo così in poco tempo, crecherò altri romanzi dell'autore che mi è piaciuto tantissimo.
 
22 Luglio 2011, 15:11:05Commento scritto da nemesis
Voto: 7.00
Diciamo che è l'ennesimo esempio di come il libro sia di gran lunga migliore del film.
Pieno di particolari che (per spezzare una lancia a discolpa del film) erano difficili da riportare su pellicola ai tempi.
 
01 Aprile 2011, 09:54:01Commento scritto da wawawa
Voto: 8.00
Ricordavo alcuni spezzoni del film visti durante la mia infanzia.
Ad oggi non ho ancora visto il film nella sua completezza quindi intorno a questo romanzo regnava in me una sensazione di mistero mista a morbosa curiosità circa il finale del libro.
Devo dire che mi è dispiaciuto arrivare al (bellissimo) finale così presto (meno di una settimana) ma ricorderò con piacere questa lettura. Ovviamente consigliato, ora vado a cercare il film :D
 
16 Aprile 2009, 19:33:48Commento scritto da maxpullo
Voto: 8.50
Io non ho alcun dubbio che questo sia un vero capolavoro.
Gli elementi per una storia di successo ci sono tutti: mistero, avventura, romanticismo, orrore e meraviglia, tutti sapientemente dosati per un libro senza età che si legge con piacere anche dopo oltre 50 anni.
Non è un caso se una delle trovate più riuscite della storia, il robot "Robby", sia diventata una delle icone più conosciute della fantascienza e non è ancora un caso se, dopo tanti anni, le copie di questo romanzo vadano ancora a ruba e siano difficili da reperire.
Al di là della straordinaria avventura che vede protagonisti il capitano Adams ed il suo equipaggio sul misterioso pianeta Altair-4, sulle tracce della precedente spedizione dell'astronave Bellerofonte, la storia è ricca di spunti davvero felici, alcuni dei quali, come il robot appunto, destinate ad entrare di diritto nell'immaginario collettivo della fantascienza.
Come tutte le grandi storie, il libro si presta a più livelli di lettura o personali interpretazioni: il riuscitissimo personaggio del professor Morbius, unico superstite della spedizione Bellerofonte, incarna, a mio avviso, in modo quasi perfetto la figura dell'Ulisse. L'erore omerico per la rovina sua e dei suoi compagni sfidò i limiti imposti agli uomini e tentò l'impresa di varcare le colonne d'Ercole, lo scienziato del Bellerofonte, invece, come gli avventati abitanti del pianeta prima di lui, ha l'ardire di tentare di trascendere i limiti imposti all'uomo dalla sua evoluzione e di assurgere al ruolo di divinità.
Il suo sogno di follia è destinato ad un rovinoso fallimento e la spaventosa, indomabile forza, che egli stesso ha evocato sarà la sua rovina.
Da leggere assolutamente

Nota: commento ripreso da Urania 148
 
17 Marzo 2006, 23:37:13Commento scritto da Lazarus
Voto: 7.50
In realtà fu il libro ad essere tratto dalla sceneggiatura del film e non il contrario. Il film non l'ho visto ma il libro è sicuramente godibile ed evoca il famoso sense of wonder, ormai merce rara nella letteratura moderna.  bello.
 
26 Aprile 2005, 10:53:54Commento scritto da Stormbringer
Voto: 8.50
Un bel libro, contiene di tutto, dal mondo sperduto ai mostri misteriosi, tecnologia avanzatissima e reliquie di passate civiltà, intrecci amorosi e robot. Ne hanno tratto anche un film che per i tempi è da considerarsi ottimo.
 
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