29 Settembre 2015, 11:23:15Commento scritto da astrologo
Voto: 8.00
perché cominciare dal 2° romanzo della serie Quatermass? Dopo aver visto da adolescente tutti i fil di questa serie (escluso il pozzo che uscì negli anni 60) pensavo che lo scritto fosse un romanzo ed invece era più o meno la sceneggiatura. Dato che ho lavorato in televisione per guadagnarmi qualcosa (in famiglia non c'era molto da scialacquare) sono perfettamente edotto sugli sceneggiati di genere. Comunque "i vampiri dello spazio" come era intitolato il film, per me è il più bello di tutti.
 
21 Luglio 2012, 15:12:28Commento scritto da maxpullo
Voto: 6.00
Scontato e debole, questo romanzo può essere considerato la brutta copia de "Il terrore dalla sesta luna".
L'inutile lunghezza, i personaggi all'acqua di rose e le situazioni al limite del risibile sono i principali difetti di questo secondo Quatermass in cui non abbiamo nemmeno il sollievo di un finale sopra le righe come accadeva nel primo capitolo.
La scusante della "SF d'annata" è deboluccia per un romanzo degli anni '60, soprattutto considerando il fatto che il capolavoro di Heinlein data ben 10 anni più di questo.
L'unico pregio che ho riscontrato è l'eccellente ritmo che consente una lettura agilissima e rapida e per questo (solo per questo) metto una sufficienza piena.
 
01 Maggio 2012, 10:23:12Commento scritto da pepponedra
Voto: 8.50
Un insolito libro, sotto forma di soggetto televisivo, che rotta la difficoltà inizi mi ha letteralmente inchiodato alle pagine. Verosimile, nonostante il fluire del tempo, si fa perdonare la mancanza di dettagli e la scarsa caratterizzazione dei personaggi. Per me entra da oggi nei classici della letteratura sci-fi.
 
26 Gennaio 2011, 17:55:13Commento scritto da gasp63
Voto: 9.00
Progetto Gasp: leggere tutti i libri del ciclo Quatermass.

Parto dal secondo, tanto per non andare in ordine.

In effetti si può leggere tranquillamente senza aver letto il precedente.
Non ci sono molti legami tra le due storie se si esclude il protagonista.

Lettura a dir poco entusiasmante. Il formato simil-cinematografico elimina di fatto quasi tutte le descrizioni di contorno concentrandosi su una scarna descrizione della scena e sui dialoghi.

La storia è del sottogenere ladri-di-corpi / invasione aliena.
Un classico che oggi può risultare banale, ma che secondo me deve essere contestualizzato all'anno in cui è stato scritto.

Ottimo. Da non perdere.
 
06 Febbraio 2010, 15:48:09Commento scritto da belvas
Voto: 8.50
Ottimo romanzo, benche scritto come soggetto televisivo, che non risente del tempo trascorso. Il pathos cresce di pagina in pagina, anche se non i raggiungere i livelli di Maine, ma rappresenta un capitolo godibile, coerente  ed originale del filone invasori extraterrestri, a differenza di quanto scritto all'epoca da scrittori statunitensi.
 
26 Agosto 2007, 23:14:01Commento scritto da PaulAtreides
Voto: 8.00
ottimo libro, colpi di scena davvero coinvolgenti; unica pecca, la difficoltà iniziale di leggere un libro scritto come una sceneggiatura cinematografica, ma dopo poche pagine ci si adatta e la lettura diventa davvero piacevole!
 
10 Luglio 2007, 10:48:29Commento scritto da usermk
Voto: 8.50
Un vero classico del genere, assieme agli altri della serie di Quatermass.
 
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