19 Ottobre 2017, 12:54:46Commento scritto da astrologo
Voto: 5.50
non ho letto il primo libro di questa saga. Comunque l'ho trovato pesante e noioso, troppa politica, anche quando si sviluppa la ribellione al governo andato al potere con un colpo di stato. Sarà perché ormai ho fatto il callo alle lotte politiche italiana, ma libri del genere non mi piacciono.
 
14 Novembre 2011, 09:08:14Commento scritto da mitd
Voto: 8.50
"Città di fuoco" è la prima parte del seguito di "Metropolitan", un unicum che Urania ha spezzato per motivi di spazio.

La sorprendente ambientazione che ha fatto di "Metropolitan" un romanzo originale e accattivante è ormai metabolizzata, ma Williams ha saputo rinnovare l'interesse sponstandolo sul piano sociale, politico e religioso. Succedono un mare di cose, e sembra di girare in tondo attorno allo stesso punto, ma il piacere della lettura è quello di un bambino che sale per la prima volta su una giostra: non si vorrebbe mai scendere.

Commentando Metropolitan, avevo scritto che i personaggi davano l'impressione di essere stereotipi, o un insieme di sterotipi. In "Città di fuoco" inizia la loro evoluzione psicologica e caratteriale, che culminerà in maniera del tutto soddisfacente in "La città e l'abisso".
 
08 Settembre 2011, 15:43:41Commento scritto da Darkyo
Voto: 9.00
Difficile descrivere le emozioni e il piacere provati nella lettura dell'epopea di Constantine e Aiah, tra misteri, delitti, intrighi politici, guerre, sovrannaturale, rivoluzioni e amori, ce n'é per tutti i gusti. Scrittura viva e corposa, personaggi reali, una trama avvincente e curata nel dettaglio che si snoda con realismo estremo in un mondo immaginario dove la magia e la scienza sono una cosa sola, o quasi. Da leggere d'un fiato... e sperare che l'autore si decida ad aggiungere un terzo capitolo a questa meravigliosa saga. Attenzione: non è fantascienza, bensì science-fantasy (almeno credo), in ogni caso è un capolavoro.
 
10 Settembre 2006, 11:30:35Commento scritto da Free Will
Voto: 8.00
La seconda parte della storia di Aiah e del Metropolita Constantine (dopo il romanzo "Metropolitan" - U 1367), è sempre più interessante. Se non ci si pone troppe domande sugli aspetti fantasy, intriga molto la contaminazione fra l'argomento sociologico e quello pseudo-religioso.
Veramente belli i personaggi.
 
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