14 Settembre 2018, 19:45:45Commento scritto da capricorno52
Voto: 5.00
Raccontino … ino ..ino che fonde il tema dello spionaggio alla Ian Flemming  alle arti occulte , idea piuttosto banale e già abusata da tempo, saccheggiata da Stross che ha scritto cose migliori.
Il racconto è un sunto  di tutti gli stereotipi dei romanzi del genere , un mondo da salvare , eroe imbranato ma fortunato in lotta contro un cattivissimo potentissimo,  intralciato dalla burocrazia della stessa organizzazione a cui appartiene  , circondato da personaggi stereotipati :  la compagna  d’avventure bionda ed esplosiva , la fidanzata , i capi ottusi e nemici potenti  ma stupidi.
Racconto che mantiene un certo ritmo , infarcito a tratti da  humor inglese , la trama è praticamente inesistente sostituita da una continuo succedersi di avvenimenti  banali e scontati come le stazioni del gioco dell’ oca,  cosi’  alla fine prevale la noia. Praticamente assente , tranne per la descrizione , sommaria, delle entità oscure , qualsiasi  aspetto riconducibile al genere SF.
Il finale arriva improvviso senza che si sia delineato lo scopo vero della missione  ,  frettoloso e monco lascia appeso il racconto e rimanda l’esito alla seconda parte.
Libro non certo indimenticabile che puo’ riempire,  se non avete di meglio da fare,  un pomeriggio,  e, che   grazie  a qualche simpatica pagina di  autoironia del protagonista non è pesantemente insufficiente .  

P.S.
In fondo al libro il racconto "Eutanasia Robotioca" di Beppe Roncari , un semplice ed affettuoso omaggio ai robot di Isaac Asimov .

Voto 7,5
 
Utenti cui piace il libro
Utenti cui non piace il libro