14 Settembre 2018, 18:59:46Commento scritto da Oldman
Voto: 4.50
Onestamente devo dire che subito dopo aver letto il "cast", mi sono pentito di aver comprato questo tomo! Un Cast degno di un film tipo "Ben Hur"! Una camionata di interpreti (tre pagine) che solo a leggerli mi è venuta una forte emicrania! Continui dialoghi e nomi in portoghese (e non ne capisco il motivo); lingua pesante ed indigeribile! In più ora nella SF, da parte dei scrittori è invalsa la moda di inserire amori gay e omosessuali e forzare la mano su personaggi di colore dove la narrativa non ne richiede la spiegazione; se non per fare contenti una parte dei loro lettori! Comunque lo trovato pesante, logorroico e pedante. Arrivato a pagina 140, lo gettato nell'immondizia e mi sono marcato il nome dell'autore che sicuramente cascasse il mondo un suo libro non entrerà mai più in casa mia! Con 9.90,  era meglio che mi ci mangiassi un Hamburger al Mc Donald; che sicuramente sarebbe stato più digeribile!
 
31 Agosto 2018, 11:58:48Commento scritto da bibliotecario
Voto: 8.00
Grandissimo affresco epico e tragico della saga delle grandi famiglie che hanno colonizzato la Luna e poi monopolizzato i commerci tra quest'ultima e la Terra.
Siamo quasi al livello di Dune o i Canti di Hyperion.
Oltre al'aspetto fantascientifico ottimamente curato e verosimile, per l'intreccio delle casate e dei personaggi il libro non mancherà di appassionare anche chi ha amato saghe fantasy come il Trono di Spade.
Sapientemente distribuite da Ian McDonald parti descrittive e dialogate, azione e riflessione, con flashback di alcuni dei tanti personaggi per farci capire la situazione socio economica sulla Terra e come si è arrivati alla situazione attuale sul nostro satellite.
Finale quanto mai aperto, visto che la storia è stata pensata sin da subito composta da tre volumi.
 
17 Agosto 2018, 00:47:01Commento scritto da capricorno52
Voto: 8.00
I nostri antenati sono andati sulla Luna , ma forse non ci andranno i nostri figli, poiche' , quando l ' uomo e'  giunto  sulla Luna quello che ha trovato e ' stato poco promettente : un paesaggio vuoto , terribilmente caldo e freddo , polveroso, devastato dalle radiazioni , grigio, riarso.
La Luna , troppo presto calpestata dall ' uomo e trasformatasi rapidamente da futuro immaginato  dalla fantascienza , a passato vissuto della realta ',  e ' la protagonista di questo romanzo.
Ian Mcdonald , con eccezionale abilita ' , ne ricrea il mito, immagina che sia possibile ricavare dalla Luna un profitto ed allo scopo la popola con una razza di coloni di stampo eccezionale , che abiteranno tunnel , che pagheranno per ogni sorso d ' acqua e soffio d ' aria e proveranno l '  infinita adattabilita ' dell ' uomo alle condizioni estreme , subito descritte ad inizio romanzo durante il rito d ' iniziazione dei giovani lunariani.
La trama del romanzo e ' influenzata da opere quali il Padrino,Dune,  Il Trono di spade , viene immaginata una societa '  di frontiera ove vige il primato della famiglia di stampo mafioso , la volatilita '  della legge , il sesso e la violenza , ma non si tratta di rileggere il Padrino o il trono di Spade ambientati sulla Luna , occorre pazienza per trovare il vero filo conduttore della trama che e ' la sfida per l ' evoluzione dell ' umanita ' , chi sara ' il piu '  adatto per conquistare il futuro ?
Intrigante l ' idea della societa ' lunare , bella la storia rappresentata con una tecnica narrativa multiprospettiva che segue piu '  di una dozzina di personaggi di tre generazioni, ambientazioni ed elementi di fantascienza ben studiati e credibili , personaggi che presentano complessita '   , portata e profondita '  psicologiche e sentimentali, scrittura di perfetto equilibrio di tutti gli elementi presenti in New Moon, veloce , sintetica a tratti epica, coinvolgimento alla lettura per tifare o contrastare i vari personaggi garantito con tecniche di soap opera, Dallas docet , con al centro la famiglia Corta. All ' inizio , un poco di confusione per la vagonata di personaggi che occupano la scena ,   ma utilizzando  l ' elenco si fa presto a prendere confidenza , l ' uso del portoghese anche se crea qualche difficolta '  , rende piu '  diretta e particolare l ' atmosfera del romanzo.
Bella , epica e drammatica la parte finale che ovviamente introduce il secondo volume.
Libro che cammina sulla linea sottile tra esuberanza e disciplina sia nella trama che nella lingua, libro di forti contrasti. La vita e la morte sono cosi ' vicine che tra loro non c ' e ' quasi mai nulla. Nonostante i progressi tecnologici la Luna puo ' ucciderti in pochi secondi e questa divisione nitidissima tra la morte e la sopravvivenza crea palpabile tensione nel romanzo.
Un libro che lascia qualcosa , McDonald ha modellato la mia visione della Luna e del Brasile nel modo in cui la trilogia di Marte di Kim Stanley Robinson ha fatto per il pianeta rosso, non saranno piu ' gli stessi. Consigliato.
 
16 Agosto 2018, 18:13:59Commento scritto da cat
Voto: 8.00
McDonald non è uno scrittore facile da leggere. Richiede tempo ed estrema attenzione .Certi passaggi a volte risultano oscuri anche dopo rilettura.
I primi due capitoli, pieni di personaggi variamente intrecciati  sono di più agevole comprensione se si traccia l'albero genealogico delle 2 famiglie principali.
Poi il romanzo scorre apparentemente senza una traccia, fino al termine del libro dove la storia risulta più definita. Non c'è finale. Continua.....
( Speriamo Urania mantenga la promessa di pubblicare gli altri 2 romanzi della trilogia)
Dimenticavo: a me è piaciuto molto.
 
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