27 Agosto 2016, 00:08:43Commento scritto da galions
Voto: 8.50
Difficile intrigare un lettore con un romanzo basato essenzialmente sul dialogo.
Ma se il dialogo è centrato su argomenti tutt'altro che banali, è condotto in modo impeccabilmente chiaro ed è foriero di ulteriori approfondimenti sugli interrogativi fondamentali della vita, allora la formula può funzionare.
E Sawyer centra l'obiettivo.
Forse non completamente, ma certo in modo soddisfacente.
Un alieno sbarca a Toronto, ma non è questo  il fatto al centro del romanzo.
Anzi è cura di Sawyer, e dei due protagonisti, liquidare immediatamente la potenziale mediaticità dell'evento, sgombrando subito il campo dagli obblighi verso i giornalisti, i curiosi e le autorità cittadine.
Hollus, aracnoide alieno impegnato ad esplorare il cosmo alla ricerca di nuove intelligenze, vuole confrontarsi con un paleontologo del museo di Toronto ed ottiene di parlare con il dottor Jericho del Royal Museum.
Il dialogo verte immediatamente sull'evoluzione della vita e dell'intelligenza, sulla necessità di una figura divina, sul modello descrittivo dell'origine dell'universo.
Viene introdotto anche il tema della teodicea, ovvero della giustificazione dell'esistenza del male a fronte della creazione divina.
Il confronto è serrato ma sereno, Jericho è ateo, ma Hollus ritiene che il ruolo divino sia essenziale.
Come si spiegherebbe altrimenti che le forze dell'universo siano funzionali alla comparsa della vita?
Come si spiegherebbe che la gravità è abbastanza forte da favorire la formazione dei corpi celesti, ma non così forte da farli collassare su sé stessi?
L'obiettivo di Hollus però non è solo questo. Ha bisogno di un compagno di ricerca per proseguire il suo viaggio.
Il finale non è all'altezza delle aspettative. Ma Sawyer con questo titolo riesce sia a stuzzicare la mente che a scaldarci il cuore. E non è cosa da poco.
 
01 Marzo 2015, 12:23:49Commento scritto da fabri
Voto: 5.50
romanzo non riuscitissimo di Sawyer
 
01 Marzo 2015, 11:40:34Commento scritto da belvas
Voto: 9.00
La storia scorre veloce, piena di eventi e spiegati bene. Peccato solo che la storia prenda il volo, o il colpo di scena, nelle ultime cinquanta pagine. Per il resto c'è tutto, ma sopratutto l'autore da l'idea di divertirsi a scrivere, non è la prima volta che mi trasmette questa idea. Contnento di averlo letto.
 
01 Dicembre 2014, 10:17:54Commento scritto da and
Voto: 8.50
Bellissimo romanzo di S. degli anni d'oro: ironico, divertente appassionante ma anche triste e commovente allo stesso tempo.
Uno dei migliori dell'autore, da non perdere.
 
11 Ottobre 2014, 09:31:41Commento scritto da remotino
Voto: 5.50
l'amico Maxpullo dice "Ecco un romanzo molto intelligente, innovativo e di facile lettura", mi scuserà ma per me è stato un libro pesante, ho faticato a terminarlo, fortunatamente nelle ultime decine di pagine la storia si risveglia un po'.

Quando leggo un libro di fantascienza lo faccio con leggerezza e passatempo, questo mi pareva un saggio tecno/teologo, ed a trattimi mi perdevo.

Il libro ha evidentemente una sua consistenza, ma non fa per me.

Vorrei dare un voto positivo per la bravura di Sawyer ma se voglio essere onesto con me stesso non posso essere influenzato da altri commenti molto positivi.
 
15 Settembre 2009, 14:59:51Commento scritto da Dart Fener
Voto: 5.50
Consiglio questo libro a chi conosce poco Sawyer. Quelli che hanno letto invece diversi libri (questo per me e' l'undicesimo) non credo che possano rimanere soddisfatti. Tutti i temi trattati sono gia' stati affrontati grosso modo con le stesse argomentazioni in altri suoi libri. Sawyer e' come un abile pasticcere che ogni volta crea dei dolci nuovi utilizzando pero' sempre gli stessi ingredienti. Anche se l'aspetto del dolce e' sempre diverso, il sapore e' sempre lo stesso! Speriamo che nei suoi prossimi lavori qualche ingrediente venga cambiato! Tornando al libro, la trama e' quasi inesistente. I pochi momenti di azione mi sono sembrati forzati, fuori luogo. Il romanzo si riscatta parzialmente solo nelle ultime quaranta pagine, con un finale originalissimo. Troppo poco per dare un voto positivo.
 
24 Giugno 2008, 09:06:51Commento scritto da Gundam70
Voto: 8.00
Molto bello!
I temi trattati sono talmente interessanti e spiegati con chiarezza e cosi' ben documentati che danno al lettore la possibilita' di pensare e riflettere.
E' tipico dei libri di Robert J. Sawyer. Non si limita a narrare una storia, ma la storia e' l'intorno ad un concetto o piu' concetti per far riflettere i suoi lettori.
Il finale purtroppo non mi e' piaciuto e quindi il voto finale non e' maggiore di quanto gli assegno ora.
Molti temi di questo libro sono stati poi piu' ampiamente ripresi e trattati in altri suoi libri.
 
19 Giugno 2008, 07:46:00Commento scritto da maxpullo
Voto: 7.50
Ecco un romanzo molto intelligente, innovativo e di facile lettura.
La vicenda si apre con il più strano "incontro ravvicinato" della storia della fs per proseguire con una delle trame più affascinanti che siano mai state pubblicate su questa collana. L'arrivo degli alieni infatti non rappresenta nè una invasione, nè l'argomento principale della storia: la loro presenza sulla terra è lo spunto per iniziare una strabiliante ed affascinante riflessione sulla creazione dell'universo, sulle origini e l'evoluzione delle specie viventi e sul ruolo di Dio.
In poco meno di 300 pagine, attraverso la contrapposizione dialettica di tre differenti civiltà, la presenza di "prove" e evidenze basate sullo strumento filosofico del rasoio di Occam e soprattutto attraverso l'umanissima vicenda del protagonista, l'autore ci illustra passo passo la sua teoria di fondo, che sovverte alla base la gran parte delle idee presenti nella teoria evolutiva di Darwin.
Non mancano inoltre elementi d'azione e spunti di riflessione sulla meschinità di chi pretende di imporre il proprio credo con la sopraffazione.
L'unico punto debole del libro è rappresentato dal finale, leggermente confuso e che può apparire un poco banale e scontato rispetto al resto della trama, ma ciò non vuol dire che questo bellissimo ed ottimo romanzo non meriti un posto d'onore nella produzione Urania di tutti i tempi.
Consigliato
 
18 Settembre 2007, 09:07:31Commento scritto da cat
Voto: 8.50
Molto bello. Ironia, intelligenza, cultura  ben mixate. ll romanzo fa riflettere.  Da leggere con calma. La trama è leggerina. Il finale può non piacere.
Superiore a Mindscan, del quale conserva molte tematiche. Consigliato vivamente a tutti coloro che lo hanno in biblioteca, senza averlo ancora letto.
 
21 Marzo 2007, 12:53:02Commento scritto da tehom
Voto: 7.50
Ecco un libro di pregevole fattura che potrebbe essere preso a  modello dalla SF moderna.
Idee e interrogativi tipici del genere, usati ed abusati al limite dell'usura, vengono rivitalizzati ed aggiornati con un'impostazione generale senz'altro molto originale. Il contatto con gli alieni, il senso della vita, l'esistenza di Dio, le ragioni dell'evoluzione umana ed extraumana, le moderne teorie fisiche, biologiche e cosmologiche, sono tutte tematiche affrontate da Sawyer in maniera brillante e con un taglio intimistico (ed umanissimo) che bagna un po' il naso a illustri predecessori (penso soprattutto a Simak, tanto per non fare nomi...).
A voler essere davvero pignoli l'unica cosa che risulta un po' deboluccia e forzata è la controtrama, ma tirate le somme si vede che non incide più di tanto.
Ah, avercene di più di romanzi come questi.
 
13 Gennaio 2007, 16:09:06Commento scritto da Darkyo
Voto: 9.00
Un ottimo romanzo che indaga con occhio critico e scevro da pregiudizi sulla esistenza di Dio (il Creatore) e sull'impatto della sua esistenza sul singolo. Uno stile limpido e perfetto che mischia filosofia, religione e (fanta)scienza, con una buona dose d'ironia e di... Star Trek! L'ho divorato in poche ore... ottimo davvero!
 
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