17 Giugno 2017, 10:22:06Commento scritto da astrologo
Voto: 6.50
Sono in controtendenza con gli amici che mi hanno preceduto: i racconti fantasy a sfondo fantascientifico come il primo non mi attirano, anche altri racconti sono sullo stesso tema. Stranamente duello lunare si differenzia dagli altri. Magica anche la penna di Tiptree,jr.
 
06 Novembre 2013, 23:18:20Commento scritto da tehom
Voto: 9.00


Magnifica antologia in due volumi, un vero scrigno di gioielli selezionato con passione e rigore filologico da quel grande editor che risponde al nome di Gardner Dozois.
"The good old stuff" deglia anni d'oro delle riviste e delle antologie originali, quando il rilegato e le serie-fiume non avevano ancora corrotto il mercato editoriale americano, rivive e si dispiega sotto i nostri occhi pagina dopo pagina come una "eterna ghirlanda brillante"
E' quasi impossibile azzardare confronti o graduatorie fra opere davvero sublimi, capisaldi del genere spesso sconosciuti ai più, racconti memorabili che dovrebbero far riflettere sul senso e l'utilità degli interminabili cicli che infestano l'attuale panorama della SF angloamericana.
Una curiosità:il racconto di Vance è monco, la versione integrale la si può reperire nell'antologia "La terra di Ern" nei Cosmo Oro.
Per me fra i migliori 10 Urania di sempre.
 
04 Ottobre 2011, 14:51:01Commento scritto da Darkyo
Voto: 8.50
Bella antologia in due parti della fantascienza degli anni '50, con alcuni degli autori più famosi alle prese con racconti di avventura spaziale, mai banale o fine a se stessa.
Questo secondo volume è addirittura migliore del primo. Da leggere assolutamente: il piratesco Il popolo del cielo di Anderson, il crudele racconto di Smith, La collana di Semley della Le Guin, lo struggente Una qualche forma d'arte di Aldiss e, soprattutto, le avventure nei mari venusiani di Zelazny.
 
22 Novembre 2009, 19:09:23Commento scritto da marcolino
Voto: 8.00
Bei racconti peccato non avere il primo volume
 
22 Maggio 2006, 18:07:17Commento scritto da francibass
Voto: 8.00
Anche nella seconda e ultima parte della antologia curata da Dozois cominciata con il numero 1402 troviamo racconti di buonissimo livello e se pensiamo al titolo originale "The Good Old Stuff" non si poteva pretendere di meno. A mio avviso i migliori sono: la straordinaria visione lirica di "Una qualche forma d'arte" di Aldiss; la dilatazione temporale superbamente raccontata in "La collana di Semley" di Le Guin. Mi hanno colpito positivamente anche i desolati paesaggi di "Duello lunare" di Leiber e l'azione concitata di "Il popolo del cielo" di Anderson. In ogni caso anche gli altri sono leggibili e divertenti.
 
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