10 Agosto 2018, 17:00:10Commento scritto da capricorno52
Voto: 7.00
Un  romanzo che narra della formazione adolescenziale di Mia e dei suoi coetanei , ma attenzione non e '  un libro Young Adult , piuttosto un romanzo di genere sociologico che descrive la società umana.
A 150 anni dalla distruzione della Terra , l ' umanita ' si e ' stabilita nello spazio , per sopravvivere si e'  suddivisa in 'coloni'  che abitano i pianeti in societa ' rurali di sussistenza , ed, in navigatori che sono i custodi della conoscenza umana e che viaggiano  da un pianeta all ' altro in 7 enormi navi spaziali , ricavate da altrettanti asteroidi,  per  trasferire  ai coloni , su base di scambio, una piccola parte delle conoscenze contro materie prime.
Il romanzo  che affronta i temi del viaggio interstellare generazionale con idee magistrali sulla organizzazione sociale e sul condizionamento dell ' ambiente sul modo di vivere e pensare.
L' autore espone nella trama parecchie idee dal punto di vista politico sociale applicate al popolo delle 'Navi' , come : -la conquista dei diritti e del voto tramite prove attitudinali e di sopravvivenza ed  in questo ricorda Heinlein nel romanzo ' La Fanteria dello Spazio ';
- l ' esercizio  della  'democrazia diretta';
- il controllo delle nascite;
- la formazione 'meritocratica' mirata al mantenimento di  una sorta di aristocrazia , con filo di 'razzismo' verso i coloni.
Ed altro.  Il romanzo e ' raccontato da Mia in prima persona, il ritmo e '  piuttosto lento , tuttavia coinvolgente, predominano nel testo , le  conversazioni  fra i personaggi  e l' introspezione della protagonista. Romanzo d’ idee , con spunti intellettuali , etici ed eroici  , le emozioni sono rappresentate in modo profondo , poca l ' azione , quasi tutta concentrata nel finale.
Da leggere e conservare nella Vostra biblioteca.    
 
27 Giugno 2018, 21:22:19Commento scritto da antosimov
Voto: 7.50
Romanzo che analizza i vari passaggi dall'adolescenza alla maturità in una società spartana e pragmatica.
Qualche migliaio di persone vivono all'interno di un grande asteroide utilizzato come astronave.
Controllo delle nascite e selezione per la maturità molto selettiva che non tutti superano; ma per vivere su una astronave tutta la vita occorre essere non solo maturi ma eroici, coraggiosi e eticamente perfetti.
Formazione caratteriale narrata in prima persona da una bambina che diventa donna.
Coinvolgente leggero e nello stesso tempo profondo.
 
16 Giugno 2018, 17:26:09Commento scritto da bibliotecario
Voto: 6.50
Romanzo di formazione con ottimi spunti di riflessione, lettura lenta ma coinvolgente e interessante. Finalmente un ottima riproposizione per Urania Collezione.  
 
15 Giugno 2018, 09:35:53Commento scritto da npano
Voto: 7.00
Questo romanzo non mi è dispiaciuto.
In effetti succede poco per 3/4 del romanzo, ma nonostante questa lentezza iniziale , non annoia.

Ho anche apprezzato il fatto che del conteso in cui si muove la storia non ci viene spiegato molto e quindi tanto è lasciato alla nostra fantasia. Quello che sembra contare per l'autore è la descrizione della formazione interiore della protagonista nell'attesa, preparazione ed attuazione del rito di passaggio.

Interessante.
 
14 Giugno 2018, 17:05:46Commento scritto da nickel
Voto: 7.00
A me questo libro - tre racconti in uno - è piaciuto, molto. Come dichiarato all'inizio, è il cambiamento del personaggio principale la cosa più interessante e ben raccontata.
 
26 Maggio 2018, 15:29:35Commento scritto da Oldman
Voto: 5.50
Onestamente devo dire che gli scrittori russi, pur essendo dei "maestri" in letteratura, sono pedanti e pesanti tonnellate!nenL'ultimo Urania letto da uno scrittore sovietico, era stato scritto dai fratelli Strugaski! Una cosa per me indigeribile!nnQuesto romanzo, fino allo sbarco sul pianeta colonia, è stato logorroico e pedante!. Improbabili i soliloqui filosofici per una ragazzina di 13 anni!nnSi salva solo con un poco di azione nel finale. Se questo autore con questo romanzo ha preso il premio Nebula; non vorrei mai leggere innromanzi scritti dai non premiati. Credo che metterò i Russi assieme ai cinesi ed asiatici in genere; e cioè: li lascio in edicola!
 
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